Cadetti. Piemonte secondo ad Agropoli!

05 Ottobre 2026

Risultato storico per la nostra squadra regionale u16 che si piazza alle spalle del Veneto e davanti alla Lombardia. Primo posto nel medagliere con 5 ori (Dova, Jazbec, Elbassri, Ternavasio, 4x100 femminile), 5 argenti e 2 bronzi.
Risultato storico al Trofeo Nazionale delle Regioni Cadetti e Cadette di Agropoli per il Piemonte, capace di conquistare il secondo posto con 529 punti: soli otto i punti di ritardo dal primo classificato, il Veneto (537) e 16,5 di margine sulla Lombardia, regione vincitrice delle precedenti 5 edizioni (2021-2025). Secondo posto poi anche nelle classifiche di genere: 269 punti con la squadra femminile (269 punti contro i 280 del Veneto) e 260 con quella maschile (contro i 269,5 della Lombardia). Un ulteriore punto esclamativo della prestazione degli atleti piemontesi viene dal primo posto che il Piemonte occupa nel medagliere: 5 ori, 5 argenti (4 di squadra e uno individuale), 2 bronzi.

Grande soddisfazione, come è naturale, nelle parole della Presidente FIDAL Piemonte Clelia Zola, che ha accompagnato la squadra nella trasferta campana: “Il risultato è storico ma è frutto di un sistema e di una progettualità politica che funziona. Questa regione ha un CR coeso che discute ma che poi trova le soluzioni migliori, spesso all’avanguardia e il confronto con altri presidenti lo conferma. Bravi anche ai presidenti di società che lavorano affinché i tecnici possano allenare e gli atleti gareggiare. Nulla capita per caso a questo livello, ne sono convinta. Concludo con un grazie infinito al nostro Fiduciario Tecnico Regionale e alla sua area tecnica, presente ad Agropoli con quasi tutti i referenti; in questi tre giorni di trasferta la struttura tecnica e i tecnici sociali al seguito sono stati meravigliosi, hanno fatto davvero tutti un gran lavoro”.
Parole di elogio per gli atleti e i tecnici anche dal FTR Alfonso Violino: “I ragazzi e le ragazze sono stati tutti all’altezza, molti oltre le attese, come testimoniano i tanti primati personali, pochissime le controprestazioni. Se pensiamo che le proiezione di classifica prima delle gare, realizzata in base alle iscrizioni, ci dava al quinto posto, si può capire quanto sia stata performante la nostra squadra. Sono contento di condividere questo risultato con i tecnici della struttura regione che hanno accompagnato la squadra e coi tecnici sociali dei nostri atleti, sia chi è stato con noi ad Agropoli sia chi ci ha supportato da casa: un gruppo coeso che ha dimostrato grande dedizione e a cui va il mio più sentito grazie. Non dimentichiamo poi che una buona parte del lavoro che ha portato i nostri atleti a questo livello in questa parte di stagione è frutto dei raduni estivi stanziali che per la categoria cadetti e cadette si rivelano, anno dopo anno, fondamentali.”
 
MEDAGLIE. ORO. Tre i successi in campo femminile. Alessia Dova (Sisport) e Nika Jazbec (Pod. Torino) hanno confermato i favori della vigilia, aggiudicandosi rispettivamente il salto in lungo (5,71/+2.2) e il salto con l’asta (3,66), specialità nelle quali si sono presentate al vertice delle graduatorie nazionali. Per Jazbec da segnalare anche un progresso del proprio primato personale di 11 centimetri (il precedente 3,55 era stato realizzato in occasione dei campionati regionali di categoria di settembre a Torino). Bella prova anche di Dova che con 5,71, pure ventoso, ottiene la seconda misura in carriera (5,83 il suo primato personale). Il terzo oro femminile arriva dalla 4x100, un successo che sancisce l’affiatamento di questo gruppo: Maela Bollero, Alessia Dova, Elena Pane e Laycy Mballa Ntolo portano il testimone al traguardo in 48.05, precedendo sul podio Lazio (48.32) e Friuli Venezia Giulia (48.73).
Al maschile, due le vittorie individuali: Badreddine Elbassri (Atl. Vercelli 78) si impone sui 2000 metri (5:36.80), Samuele Ternavasio (Atl. Fossano ’75) sui 300 metri (35.90). Elbassri era alla sua seconda gara sui 2000 metri (aveva esordito sulla distanza ai Campionati Regionali di Torino con 5:48.97). Primato personale anche per Ternavasio che, prima di Agropoli, aveva un primato personale di 36.06.
 
ARGENTO. Sono quattro le medaglie femminili: Elena Pane (Sisport) seconda sui 300hs (44.96), Annalisa Magliano (Atl. Roata Chiusani) nell’alto (1,66), Sveva Maria Viarengo (Vittorio Alfieri Asti) nel disco (34,03). Peccato nell’alto per Magliano, seconda con la stessa misura della vincitrice (1,66), penalizzata da un maggior numero complessivo di errori rispetto all’avversaria. Si migliora di quasi due metri Viarengo nel disco, portando il proprio personale da 32,18 (misura ottenuta ai regionali di settembre) a 34,04. Pane invece, conferma i tempi di questa stagione, ottenendo il terzo miglior crono in carriera (resiste il suo primato di 44.61) dimostrando di saper ben gestire i due turni ravvicinati (batterie e finale). Argento nell'asta (3,10) per Benedicta Alternino (Battaglio CUS Torino), in gara come individualista, che con Jazbec realizza unastorica doppietta piemontese in questa specialità. 
Al maschile, medaglia d’argento per Luca Bartoli (ASD Caddese), secondo sui 2000 in 2:38.26, a due secondi dal vincitore (2:35.44 il suo primato, ottenuto a settembre a Torino).
 
BRONZO. Medaglia per Rebecca Firpo (Battaglio CUS Torino) sui 300 metri con 40.76; meglio ancora in batteria per la torinese con 40.67, che segna il suo nuovo record personale (prima della rassegna tricolore non era mai scesa sotto i 41 secondi).
Al maschile, bronzo per Filippo Castelletti (Atl. Alessandria) con un ventoso 13.31 (+2.5); bene anche in batteria con 13.39 (+0.1) che può essere omologato come primato personale.
 
GLI ALTRI RISULTATI. Due i quarti posti al femminile: Laycy Mballa Ntolo (Atl. Cuneo) sugli 80 metri (9.96/+2.3), dopo aver corso in batteria 9.87 (+2.2), e Virginia Galletto (Atl. Saluzzo) sui 1200 siepi (3:54.61, crono che le vale un miglioramento rispetto al precedente primato di circa 5 secondi). Nella finale degli 80 metri femminile, da segnalare anche l’ottavo posto di Maela Bollero (Safatletica) in 10.32 (+2.3), individualista poi schierata nella staffetta 4x100 campione d’Italia. Nella finale 2 aveva invece corso Matilde Borgarelli (GS Atl. Rivoli), terza in 10.29 (+1.6).
Al maschile, sono ben quattro i quarti posti, con il podio a un passo. Giacomo Annoni (Pod. Arona) cresce nell’alto, portando il proprio record a 1,87, stessa misura, ottenuta però al terzo tentativo, del terzo classificato. Mirko Gatti (GAO Oleggio) è quarto sui 1200 siepi (3:24.02), a tre decimi circa dal podio; da segnalare nella stessa gara anche l’ottavo posto di Lorenzo Marcato (Zegna), individualista, vincitore della prima delle due serie. Quarto posto anche per Francisco Ouriques Librelato (Team Atl. Mercurio Novara) sugli 80 metri con 9.05 (+1.6), suo nuovo primato personale (9.08 ventoso in batteria/+3.3) a soli 4 centesimi dal bronzo. Proprio Librelato, insieme a Ternavasio, Marco Pantaleo (Sisport) e Diego Buffa (Atl. Pinerolo) contribuisce al quarto posto della staffetta 4x100 (44.30). Buffa aveva poi preso parte alla Finale 2 degli 80 metri correndo in 9.40 ventoso (+2.4).
Segnaliamo ancora, al femminile, i sesti posti con primato personale di Gaia Torretta (Accademiatletica) nel giavellotto (39,31) e di Martina Giglio (Battaglio CUS Torino) sui 2000 (6:48.12). Al maschile, quinto posto in finale dei 300hs per Matteo Brignone (Atl. Roata Chiusani) in 39.48 (primato personale).


CLASSIFICHE | RISULTATI AGROPOLI 2026 | FOTOGALLERY (Grana/FIDAL) 


La presidente Zola, il FTR Violino e i tecnici presenti ad Agropoli


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