Pista: domenica il Memorial Marco Germanetto




 

Susa (TO) 1 settembre. Non sarà probabilmente una domenica qualunque, quella che si appresta a vivere lo sport segusino. Emozioni nuove e sorrisi mai spenti si mescoleranno insieme, nel giorno in cui la pista di Susa verrà ufficialmente intitolata a Marco Germanetto. A dodici anni dalla scomparsa, proprio nel giorno dell’anniversario, si chiuderà allora anche dal punto di vista ufficiale un cammino già intrapreso nel 2003, quando l’impianto venne inaugurato. Intenzioni condivise dalle amministrazioni comunali succedutesi negli anni che troveranno compimento il prossimo fine settimana.

In un’atmosfera indubbiamente particolare, un altro evento troverà posto sulla pista segusina: il ritorno in gara di Michele Tricca (Atl. Susa), segusino doc e primatista italiano juniores dei 400 metri, bronzo individuale e oro a staffetta agli Europei di Tallin nel luglio scorso. Il talento dell’Atletica Susa sarà nuovamente impegnato con la maglia della Nazionale, in una delle due ultime frazioni della staffetta svedese (100-200-300-400 metri) che andrà a caccia del record italiano juniores (1'54"09 della CA.RI.RI, datato1995), ma con un occhio anche a quel 1'49"54 che vale invece il primato nazionale assoluto.

Gara insolita, ma decisamente spettacolare, in cui si rivedrà ai blocchi di partenza l’intero quartetto vestitosi d’oro nella rassegna europea in Estonia: due saranno le staffette azzurre in gara. Da sciogliere ancora qualche nodo nella composizione delle due formazioni, ma nessun dubbio sul fatto che sull’impianto segusino si potranno ammirare alcuni dei più grandi speranze dell’atletica italiana: un futuro prossimo, già però decisamente ammantato di presente. Per le prime frazioni spazio a Giovanni Galbieri, già medaglia di bronzo sui 100 metri al Mondiale allievi di Bressanone, a Filippo Bruschi (Atletica Firenze Marathon) e a Giacomo Tortu (Riccardi Milano). Le restanti caselle saranno poi occupate dal bronzo europeo dei 400 metri ostacoli, il cuneese José Bencosme De Leon (Fiamme Gialle), e dal quartetto d’oro di Tallin: Alberto Rontini (Atletica Faenza), Paolo Danesini (Cento Torri Pavia), Marco Lorenzi (Gs Valsugana) e, ovviamente, Michele Tricca

La staffetta svedese sarà l’ultima gara in programma nel pomeriggio di domenica e precederà quel doppio giro di pista aperto a tutti che proverà a chiamare in campo anche tutto il pubblico. Dagli esordienti alle categorie assolute, un programma di gare in cui velocità e mezzofondo cercano l’amalgama.

Di sicuro interesse anche le prove dei 3000 metri assoluti, con Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) a sfidare Beatrice Curtabbi (CUs Torino) al femminile e con Marco Salami (Esercito) a sfidare invece i compagni di squadra Martin e Bernard Dematteis - all’ultima rifinitura prima dei Mondiali “montani” di Tirana – al maschile.

Tornando alle staffette, in gara nella 4x100 due selezioni piemontesi cadetti/e, test in vista del criterium nazionale in programma a ottobre. Per la squadra femminile saranno in pista Chiara Rollini (Libertas Oleggio) con il terzetto della Sisport Fiat costituito da Stefania Ackon, Daisy Osakue, Chiara Plazio. La staffetta maschile vede invece schierati Wu Liu (Atl. Saluzzo), Enrico Calleris (Roata Chiusani), Federico Stantero (Runner Team), Marco Ribotta (UGB).

Tra le prime gare giovanili e la prosecuzione del programma tecnico, la cerimonia d’intitolazione, con lo scoprimento della targa che da domenica pomeriggio regalerà una sua piccola casa allo sfortunato talento di Marco Germanetto.

(Fonte: Atl. Susa - Fidal Piemonte)



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