Nanjing 2014. L'estate azzurra di Lucia Prinetti, Stefano Sottile e Matteo Capello




 

Torino (TO) 4 agosto. Dal 16 al 28 agosto Nanchino (Cina) sarà il tetro della II edizione dei Giochi Olimpici Giovanili. Saranno 30 le discipline sportive rappresentate, tra sport individuali e di squadra; le gare di Atletica Leggera sono in programma dal 20 al 26 agosto presso lo Stadio Olimpico della metropoli cinese.


Saranno tre i piemontesi che vestiranno l’azzurro, qualificatisi per l’esperienza olimpica in seguito alle buone prestazioni ottenute Trials Europei di Baku a fine maggio. 17 in tutto gli azzurri che voleranno a Nanchino, rappresentando il 9% dell’intera formazione europea (190 unità), contro i 12 atleti che nel 2010 si qualificarono per l’edizione di Singapore. Ricordiamo infatti che il regolamento di partecipazione ai Giochi Olimpici Giovanili per quanto riguarda l’atletica prevede una partecipazione contingentata per continenti con un numero di posti in palio per ogni disciplina dell’atletica leggera stabilito da CIO e IAAF.


Si tratta di Lucia Prinetti Anzalapaya (PGS Decathlon Vercelli) nel martello, Stefano Sottile (Atl. Valsesia) nel salto in alto e Matteo Cristoforo Capello (Atl. Piemonte) nel salto con l’asta.


Lucia Prinetti Anzalapaya a Baku conquistò l’argento con 67,62m, misura che le è valso anche la miglior prestazione italiana di categoria. Per Lucia quello di Baku è stato il terzo record italiano dall’inizio della stagione dopo il 65,95m di Santhià e il 67,32m di Novara. Da ricordare poi che con l’attrezzo da 4kg ha conquistato il bronzo ai Campionati Italiani Assoluti di Rovereto. Con 67,62m Lucia si piazza al 4° posto nella graduatoria stagionale mondiale dietro l’ungherese Zsofia Bacskay (73,97m), l’australiana Alexandra Hulley (68,75m) e la finlandese Krista Tervo (67,97m); possibilità dunque per lei di sognare il podio mondiale. È allenata dai fratelli Giorgio e Renzo Reggiani.

Programma gare:
21 agosto – qualificazioni
24 agosto – finale


Stefano Sottile con il 2,15m saltato a Biella il 4 maggio è diventato il terzo allievo di sempre nelle liste italiane all time. A Baku chiude la gara al quinto posto con 2,08m centrando la qualificazione. Classe 1998, primo anno nella categoria allievi, ai Trials europei ha dimostrato di saper reggere l’emozione del grande palcoscenico internazionale riuscendo a centrare l’obiettivo. Notevole il progresso tecnico in questa stagione che l’ha visto passare da 1,98m di pb del 2013 ai 2,15m appunto di quest’anno (8° posto nelle graduatoria mondiali stagionali); nel 2014, anno in cui si è laureato campione italiano di categoria indoor e outdoor, ha chiuso soltanto una gara al di sotto dei 2,00m a testimoniare la sua costanza su alte misure anche se, unica pecca, dopo il primato personale non è più riuscito a valicare i 2,10m. A Nanchino troverà l’occasione giusta. È allenato da Valeria Musso, il tecnico che scoprì Marco Fassinotti, attuale primatista italiano assoluto con 2,34m.

Programma gare:
20 agosto – qualificazioni
23 agosto – finale

 

Matteo Cristoforo Capello a Baku è stato bravo ma anche fortunato. Bravura perché è finale diretta a 13 nel salto con l’asta e il torinese, all’esordio in azzurro, si classifica nono con 4,50m riuscendo a mantenere la concentrazione. Fortuna perché, da regolamento, si qualificano i primi otto con l’obbligo che siano però uno per nazione e poiché i portacolori della Russia sono due, la carta olimpica va proprio a lui. Nel 2014 ha migliorato il proprio primato personale portandolo a 4,60m e a Rieti ha vinto il primo titolo italiano in carriera. È allenato da Riccardo Frati.

Programma gare:
22 agosto – qualificazioni
25 agosto – finale

 

SITO DELLA MANIFESTAZIONE

 

 



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