Cross: domenica a Campi Bisenzio si assegneranno i titoli a squadre




 

Campi Bisenzio (FI) 5 febbraio. Domenica a Campi Bisenzio, alle porte di Firenze, il cross italiano si presenterà numeroso come non mai da 10 anni a questa parte, 1717 atleti in rappresentanza di 208 Società che si contenderanno gli scudetti 2009.

Sono 35 le formazioni piemontesi, 18 maschili e 17 femminili con 150 atleti al via, a questi vanno aggiunti una ventina tesserati per Società extraregionali. Per il titolo assoluto sia maschile che femminile sono in lizza il Cus Torino e l’Atletica Saluzzo, per il femminile il Runner Team difenderà con onore il titolo dello scorso anno. Da seguire l’astro nascente Marouan Razine, che con Andrea Scoleri e Francesco Carrera, fa sperare al Cus  un podio negli Juniores, raggiungibile al femminile con Sara Brogiato e Anna Ceoloni, dove però promette bene il Runner Team con Valeria Roffino, Alexa Giussani e Federica Fotia.

A livello individuale nelle Allieve da seguire Martina Merlo del Cus, Virgina Maria Abate dei Chivassesi, Gloria Grossi del Runner Team e Marte Prato del Fossano; tra gli Allievi Alberto Martino del Saluzzo, Alessandro Battino del Cus  e Andrea Pelissero del Susa.

Grande lotta nel cross lungo femminile dove la Cover cala gli assi, Anikò Kalovics, Melissa Peretti, Isidora Castellani e Monica Bottinelli e il Runner Team risponde con Nadia Ejjafini, Marcella Mancini, Claudia Finielli e Sara Ferroglia.

Nel corto buone prospettive per il Runner Team con Ombretta Bongiovanni, Elisa Stefani, Federica Scidà e Joanna Drelicharz, il Cus con Ana Capustin, Gloria Barale e Nicol Cavallera. Nel lungo maschile grande attesa per Bernard Dematteis della Valle Varaita, anche se a livello di squadra la Cover sembra la meglio attrezzata con Giuliano Battocletti, Mauro Bernardini, Armando Sanna e Tito Tiberti; da seguire anche le prove di Valerio Brignone del Saluzzo, Ivano Pozzebon e Vincenzo Stola del Runner Team. Ancora la Cover in evidenza nel corto con Alessandro Turroni, Gianni Crepaldi, Raphael Mohammed Tahary e Slimani Kaddour.

(Fonte: Fidal Piemonte - Sebastiano Scuderi)

 

 

 



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