YEMAN CRIPPA CONQUISTA PARIGI

12 Aprile 2026

Grande impresa di Yeman Crippa che trionfa nella 41esima Maratona di Pairigi in 2h05'18, migliorando il proprio primato personale
La Maratona di Parigi è di Yeman Crippa. Il campione trentino delle Fiamme Oro ha conquistato sulle strada parigine il primo successo sui 42,195 chilometri, trionfando all'ombra dell'Arco di Trionfo in 2h05'18, miglior prestazione personale (2h06'06 il precedente limite dell'allievo di Massimo Pegoretti) e secondo tempo italiano di sempre, dietro il 2h04'26 del primato nazionale di Iliass Aouani dello scorso primo marzo.

Alla settima presenza in una maratona, Yeman ha saputo scacciare tutti i fantasmi che si erano affacciati nella sua mente e nelle sue gambe nelle ultime due stagioni: in una sfida condotta non su ritmi folli (passaggio alla mezza maratona in 1h03'21), Crippa ha voluto vestire il ruolo di protagonista assoluto nella seconda parte di gara, quella che in diverse occasioni l'aveva tradito.

Le sue accelerazioni dopo il 35esimo chilometro hanno fatto male a tanti, portando il gruppo di testa ad assotigliarsi fino alle quattro unità che negli ultimi tre chilometri si sono giocati il successo.

E da quel momento, Yeman non ha mai mollato la testa: il ventinovenne delle Fiamme Oro ha visto staccarsi dalla sua scia tutti gli avversari, fino a godersi l'arrivo a braccia levate in 2h05'18 davanti all'etiope Bayelin Teschager (2h05'239 e al keniano Sila Kiptoo (2h05'28), con il gibutano Mohamed Ismail ed il norveefese Awet Kibrab in quarta e quinta piazza, staccati rispettivamente di 0"19 e 0"28 da Yeman.

"La mia carriera da maratoneta inizia oggi - Sono state le parole di Yeman Crippa a fine gar - finalmente ho trovato la strada giusta. È stato incredibile, intorno al 33esimo chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39esimo ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare. Oggi mi sono riscattato dal 25esimo posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona", chiude Crippa, abbracciato subito dopo il traguardo da papà Roberto, da coach Massimo Pegoretti e dal manager Gianni Demadonna.

Le classifiche




Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate