Us Quercia: Giovanni Gatto simbolo del 2021

04 Aprile 2022

Grande soddisfazione per la festa sociale dell'Us Quercia Trentingrana
Per il secondo anno consecutivo è stato lo Stadio Quercia di Rovereto a fare da cornice alla festa annuale dell'Us Quercia Trentingrana che domenica 3 aprile si è riunita per celebrare i tanti successi del 2021. Un anno che ha visto gli atleti e la società gialloverde costantemente protagonisti su tutti i fronti - agonistico ed organizzativo - e che ha permesso al siepista Giovanni Gatto di meritare il premio di atleta dell'anno.
Sono stati tanti i motivi di soddisfazione per la società guidata dal presidente Carlo Giordani che sulla pista che rappresenta la sua seconda casa ha fatto gli onori nei confronti degli ospiti, a cominciare dal Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, per proseguire con il primo cittadino Francesco Valduga - supportato dall'assessore competente Mario Bortot - mentre sul fronte sportivo si segnala la presenza della presidentessa del Coni Trentino PAola Mora e del consigliere FIDAL Trentino Piero Cavagna.

L'annuario 2021 dell'Us Quercia Trentingrana

Il saluto del presidente Carlo Giordani: Un anno difficile, Un anno straordinario

Nella lunga storia della Quercia il 2021 è stato un anno difficile quanto straordinario. Difficile per i problemi legati alle difficoltà determinate dal Covid, straordinario per i risultati sportivi e organizzativi. Resteranno nella memoria e nel cuore le immagini e le emozioni dei Campionati Italiani Assoluti, ospitati per la seconda volta a Rovereto dopo l’edizione del 2014. Non lo diciamo noi, lo dicono le testimonianze che ci sono arrivate da tutte le parti : è stata una delle edizioni più belle dei tricolori, che hanno proiettato l’atletica italiana verso i risultati indimenticabili delle Olimpiadi di Tokyo, a partire da Marcell Jacobs.

Le stesse emozioni si sono ripetute due mesi dopo, a fine agosto, nel Palio Città della Quercia, con Gimbo Tamberi a dare spettacolo, con Marvin Bracy a sfondare finalmente il muro dei 10”00 nei 100, traguardo sfuggito di un soffio in tante edizioni precedenti, con ben cinque nuovi primati del meeting più antico d’Italia, secondo nel ranking italiano dopo il Golden Gala, 27°al mondo. Il tutto in una atmosfera entusiasmante, nonostante le rigide regole anti Covid, che hanno costretto gli straordinari volontari della Quercia a pesanti e complicati sforzi per garantire la sicurezza, oltre ai normali oneri organizzativi.

Ma al di là delle soddisfazioni organizzative il bilancio della Quercia Trentingrana è entusiasmante per i risultati sportivi, da quelli di squadra a quelli individuali.

La squadra femminile, con tante giovani, è riuscita a qualificarsi per la serie A Oro mentre da quella maschile è arrivata la bellissima sorpresa da Palermo con la promozione in serie A Oro. Quindi donne e uomini nel massimo campionato dell’atletica: un risultato che pochissime società in Italia possono vantare. Dalla marcia femminile è arrivato lo scudetto nella classifica a squadre, mentre gli allievi hanno vinto il titolo tricolore del cross.

Ma l’atletica è essenzialmente sport individuale. La Quercia ha aggiunto altri nomi al suo lungo elenco di atleti azzurri: Arianna Peroni e Simone Valduga sono stati convocati per  gli Europei U23, Vittoria Giordani e Giovanni Gatto per gli Europei juniores. Abbiamo gioito per i titoli italiani di categoria di Lorenzo Naidon, Simone Valduga, Sofia Trettel, Giovanni Gatto, Francesco Ropelato, Elisa Zendri (FISDIR), quelli della squadra Allievi di Cross e di Marcia a Squadre Assoluto Femminile, per i tioli master di Ettorino Formentin, Lucia Leonardi, Michele Ticò, Giorgio e Mauro Bianchi, Bernard Eisenstecken.

Bravissime anche le allieve e gli allievi qualificati per le finali interregionali, che si sono concluse con la vittoria dei nostri atleti sia nella 4x400 maschile che in quella femminile.

 

Come sempre l’attenzione della società è concentrata sulla promozione giovanile, che nel 2021 ha dovuto fare i conti con le problematiche della pandemia, ma che ha avuto sul finire dell’anno una forte crescita di adesioni, che hanno portato a superare ancora una volta quota 500 tesserati.

I risultati tecnici e organizzativi trovano il loro fondamento sulla passione e la dedizione di tante persone : i dirigenti, i tecnici, gli impagabili volontari.

Sono loro che creano le condizioni per consentire di vivere al meglio a tanti giovani, a tanti atleti, l’esperienza sportiva di una disciplina affascinante come l’atletica.

Dobbiamo dire grazie anche a coloro che accompagnano il nostro impegno : Comune di Rovereto, Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino Alto Adige Sudtirol, Comunità della Vallagarina, Bim.

Fra gli sponsor privati in prima fila Trentingrana, che ci sostiene ormai da quasi 15 anni, ITAS Mutua, Dolomiti Energia, Cassa Rurale Vallagarina, Cassa Centrale, Cassa Rurale Alto Garda Rovereto e tanti altri ancora.

 

Speriamo di averli tutti ancora al nostro fianco per continuare la lunga e gloriosa storia della nostra Quercia. Dobbiamo guardare al futuro con fiducia e speranza, dando spazio anche ai giovani che abbiano voglia e passione per spendersi nell’associazionismo sportivo. Questo abbiamo cercato di fare anche nella nostra assemblea elettiva, inserendo dei giovani al fianco dei dirigenti storici, che ormai hanno imboccato il rettilineo d’arrivo.

In una società sempre più egoistica è un segnale confortante trovare persone che sappiano spendersi per gli altri. Lo sport è scuola di vita, l’atletica in primis, perché può dare spazio a tutti, dai grandi campioni agli atleti più modesti. La lezione è semplice : cercare di migliorarsi, di ottenere il meglio di sé stessi con la dedizione e la fatica, nel rispetto delle regole e nel rispetto degli altri, contribuendo a costruire cittadini migliori e una comunità aperta e solidale.

Questo è il terreno su cui vogliamo far continuare a crescere rigogliosa la nostra vecchia, cara, amata Quercia.

 

----

IL PROFILO

Atleta dell’anno 2021 - Giovanni Gatto
Cinque fratelli, zii e zie ex atleti, madre insegnante di ed. fisica votata alla
famiglia, padre decoratore e restauratore di chiese e ville venete. Questo
l’ambiente familiare nel quale è fino ad ora vissuto e cresciuto Giovanni.
Ragazzo intelligente, semplice, educato è un mio atleta da circa 8 anni, ma
forse ora posso definirlo un po’ meno mio di un tempo perché a gestirlo
mi aiuta Lionello Bettin per la parte condizionale (Tecnico di Catalin Tecuceanu)
mentre da junior ci ha accompagnato Pierino Endrizzi. Infine, non
va dimenticato che abbiamo sempre avuto alle spalle una società come la
Quercia che nelle persone di Carlo e Andrea ci ha sempre aiutati dimostrando
grande fiducia.
Se devo parlare di lui voglio soprattutto ricordare a tutti i giovani atleti che
Giovanni “era uno dei tanti” (2’56”48 nei 1000 da cadetto – 309° in graduatoria
Federale) e questo significa che non sempre è necessario emergere da
piccoli. I primi risultati di rilievo coincidono con il coinvolgimento di Pierino
Endrizzi nel passaggio da allievo a junior: 9° posto agli Europei di Grosseto
sulle siepi nel 2017 ed un fantastico 6° posto ai mondiali di Tampere nel
2018. Dopo un paio di anni con qualche scelta rivelatasi errata, il 2021 è
stato per Giovanni un continuo progresso di risultati e soddisfazioni:
• 6° posto agli Italiani di campestre sui 10 km;
• personale ad Oordegem in Belgio sui 3000 sp. (8’45”55);
• Titolo Italiano Promesse sui 3000 sp. e 3° posto il giorno successivo nei
5000;
• deciso miglioramento nei 5000 prima agli Assoluti di Rovereto poi nell’ultima
gara della stagione, con un sub 14’ (13’58”76);
• partecipazione agli Europei di Tallinsulle sulle sipei con la soddisfazione
di essersi conquistato la finale (arriverà 12° causa una caduta).
Ma se il curriculum atletico per Giovanni è stato questo non va dimenticato
quello scolastico. Partito da una scuola di indirizzo tecnico - lavorativo
(Grafica pubblicitaria) è sfociato negli studi universitari niente di meno di
Giurisprudenza dove offre soddisfazioni pari se non superiori a quelle in
pista. Giusto per dire che se vuoi, studio e sport possono tranquillamente
convivere.
Allenatore: Fulvio Maleville
Personali: 1500: 3’46”10; 3000 sp: 8’45”55; 5000: 13’58”76; 3000m: 8’00’’64


Una panoramica


Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate