Un Team Trentino in crescita agli italiani di Agropoli
05 Ottobre 2026Nell’edizione Mediterranea dei Campionati Italiani Cadetti/e che assegna al Veneto un meritatissimo titolo di squadra si è ben difesa la nostra delegazione Trentina che ha schierato 17 Cadetti e 18 Cadette al via della rassegna giovanile più importante della stagione. Inaspettato, ma accolto con piacevole meraviglia l’argento per Silva Barbetti Beatrice in un salto in lungo di elevatissimo contenuto tecnico. L’atleta nonesa, allenata da Nicola Piechele, mostra il proprio talento indubbiamente cristallino atterrando al quinto tentativo al 5,64m che le vale il secondo posto.
Nei 1000m Anna Coser, aquilotta seguita da Gianni Benedetti, con un finale a dir poco superbo agguanta la medaglia di Bronzo in una gara dai passaggi velocissimi e ritocca il proprio PB portandolo a 3’00”74. Altra protagonista attesa, stavolta nella pedana del salto in alto, era per noi Benedetta Marchi che non si fa tradire dall’emozione e, pur tra le più giovani in gara, nel giorno del suo compleanno supera l’asticella a 1,64m per una medaglia di legno che non rappresenta assolutamente una delusione, anzi, mostra le giuste prospettive per un buon futuro sportivo. Stessa posizione per la capitana Noemi Nicolini che si riconferma tra le protagoniste nei 300 piani con 40.89. Se nelle staffette vince chi sbaglia meno va sottolineata la prova di grande intesa e sostanza della 4x100, 6° squadra di giornata, con Valduga, Busetti, Guazzaroni e Nicolini .
Questi preziosi allori e i numerosi miglioramenti delle cadette nelle altre discipline (nonostante qualche assenza importante) consentono al Trentino Femminile di raggiungere, dopo l’ottimo ingresso in top 10 del 2025, uno storico 8° posto, subito dietro le grandi realtà dell’Atletica Nazionale.
Tra i maschi da segnalare il 7° posto di Tommaso Frizzi in una gara tatticamente impegnativa ed anomala dei 1000m; continui gli strappi ed i cambi di ritmo, nel finale il ragazzo della busa agguanta il podio, sofferto ma fortemente voluto e, appunto, ottenuto con tenace personalità. Sulla pedana del lungo Filippo Visintainer si qualifica intanto per la finale e pur con l’amarezza di qualche nullo davvero lungo i 6,51m valgono anche per lui il PB e la medaglia ad Agropoli. La compagine maschile paga la squalifica della 4x100 (cambio irregolare), l’infortunio di Toss e l’assenza di martellista e marciatore. Nonostante tutto si chiude con un onorevole 16° posizione che vale nella combinata M+F la 12esima posizione, per un rientro che ci lascia soddisfatti considerato i notevoli margini di miglioramento dell’intero nostro movimento e vogliosi di lavorare insieme ai tecnici ed alle società Trentine per integrare le nostre carenze, stabilizzare e rafforzare la qualità delle discipline a noi più avvezze per approcciare alla stagione 2027 con entusiasmo, spirito di collaborazione e l’ottimismo umile che ci contraddistingue. Un grazie ai tecnici accompagnatori Chiusole Gianpaolo, Silvia Pedri, Luca Pedron, Diego Foradori, Mariacarla Bresciani e Nino Urso e soprartutto ad atleti, società e famiglie che hanno contribuito ad una serena e profiqua riuscita dell’importante trasferta di Agropoli.
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |







