Maestri e Gaggi campioni italiani alla Primiero Dolomiti Marathon

06 Luglio 2026

L'11ª Primiero Dolomiti Marathon ha regalato una giornata di grande sport assegnando i titoli del Campionato Italiano Individuale e di Società di Trail Corto. L'edizione 2026 ha richiamato oltre 2.300 partecipanti provenienti da 50 nazioni, confermando il crescente prestigio internazionale della manifestazione.

Sulla distanza regina di 42 chilometri sono stati Cesare Maestri e Alice Gaggi a conquistare il titolo italiano, entrambi impreziosendo la propria prestazione con il nuovo record del percorso.

Maestri ha preso il comando della gara fin dalle prime fasi, imponendo un ritmo elevato che gli ha consentito di tagliare il traguardo in 2h49'05", abbassando di quasi quattro minuti il precedente primato della manifestazione. Per l'atleta trentino si tratta di un successo di grande valore, ottenuto su un percorso particolarmente tecnico e impegnativo.

Tra le donne, la campionessa del mondo di corsa in montagna 2013 Alice Gaggi ha confermato il proprio valore dominando la prova femminile e conquistando il titolo italiano in 3h20'48", anche in questo caso con il nuovo record della gara.

Spettacolo anche nelle altre distanze in programma. Nella 26 chilometri le vittorie sono andate a Roberto Giacomotti e alla ceca Eliska Sibravova, mentre nella 16 chilometri hanno brillato due giovani talenti trentini classe 2003: Nikolas Loss e Luna Giovanetti, entrambi autori di prestazioni di alto livello che hanno permesso loro di salire sul gradino più alto del podio.

Accanto alle prove competitive si è svolta anche la Family Trail di 6,5 chilometri, che ha coinvolto numerosi appassionati e famiglie, contribuendo a rendere la giornata una vera festa dello sport.

Tra gli ospiti più attesi della manifestazione anche Yeman Crippa, protagonista delle premiazioni insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali. L'edizione 2026 conferma così la Primiero Dolomiti Marathon come uno degli appuntamenti di riferimento del trail running italiano, capace di coniugare alto livello agonistico e valorizzazione del territorio dolomitico.



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