Torun, i risultati dei master laziali

08 Aprile 2026

A Toruń in Polonia, gli atleti Master italiani si piazzano al nono posto, conquistano in totale 78 medaglie, il Lazio contribuisce con 11, realizzato anche un record italiano nella velocità

di Moreno Saddi

Una spedizione proficua quella andata in scena nella cittadina polacca di Toruń, dal 27 marzo al 2 aprile, nei 15esimi Campionati Europei Indoor Master 2026. Numeri sempre più elevati per questa manifestazione che ha visto la partecipazione di ben 3476 atleti provenienti da 52 paesi.

Toruń, è quella che ha dato i natali a Niccolò Copernico: l’astronomo, matematico e prete, famoso per avere propugnato, difeso e alla fine promosso la prova del sistema eliocentrico contro il sistema geocentrico fino ad allora sostenuto in Europa; ma è anche conosciuta come la città dello sport, con oltre 50 discipline sportive praticate.

MASTER LAZIALI: I PODI – Nel modernissimo e multifunzionale palazzetto dello sport Arena Toruń, la Germania stravince ai Campionati con 296 medaglie, seguita dal Regno Unito (189) e terza la padrona di casa la Polonia (222), l’Italia si classifica al nono posto con 78 medaglie complessive.

Sono 4 le società, dalle quali emergono 6 atleti che conquistano 11 medaglie: 2 ori, 3 argenti e 6 bronzi.

Inarrestabili i due atleti dell’Atletica La Sbarra Roma: Marco Claudio Mastrolorenzi (M65) e Silvia Di Domenico (W40 all’ultimo anno di categoria a livello internazionale), trionfatori  ai Campionati italiani indoor ad Ancona e capaci di ottenere varie migliori prestazioni italiane; dalla Polonia ritornano ancora vincenti. Per Mastrolorenzi, 1 oro e 2 bronzi, rispettivamente nell’alto, nell’asta e nel lungo; mentre per Di Domenico, un oro, coronato da una nuova MPI (SF45) nei 60 in 7.81 crono realizzato nella semifinale, migliora di 4 centesimi la sua stessa prestazione ottenuta ad Ancona. Molto competitivo, ancora alla sua età Piergiorgio Andreotti (classe 1940), l’atleta (M85) della Kronos Roma, reduce dai Campionati, con un bottino di 3 medaglie nella marcia: due d’argento, nei 5 km a squadra mista su strada e nei 3000, una di bronzo nei 5 km su strada. Nella velocità, Bruno Santeddu (M65) della Liberatletica, fa bene salendo due volte sul podio: nei 60, mettendosi al collo un argento prezioso e nei 200 con la medaglia di bronzo.

Per Daniela Aliquò (W60, Romatletica) e Barbato De Stefano (M45, Atletica La Sbarra Roma), una medaglia di bronzo, rispettivamente nei 1500 e nella 4x200.

UOMINI

Oro (1)

M65: Alto, Marco Claudio Mastrolorenzi (Atletica La Sbarra Roma) 1,65

Argento (3)

M65: 60, Bruno Santeddu (Liberatletica) 8.01

M80: Marcia 5 km a squadra mista, Amatore Michieletto (Martellago Running Team), Biagio Giannone (Track & Field Master Grosseto), Piergiorgio Andreotti (Kronos Roma)

M85: Marcia 3000, Piergiorgio Andreotti (Kronos Roma) 28:44.56

Bronzo (5)

M45: 4x200, Fabrizio Lauretani (Atl. Virtus Castenedolo), Michele Zucca (Cus Cagliari), Francesco Nicotra (Atl. Virtus Castenedolo), Barbato De Stefano (Atletica La Sbarra Roma) 1:39.19

M65: 200, Bruno Santeddu (Liberatletica) 26.66

M65: Asta, Marco Claudio Mastrolorenzi (Atletica La Sbarra Roma)

M65: Lungo, Marco Claudio Mastrolorenzi (Atletica La Sbarra Roma)

M85: Marcia 5 km, Piergiorgio Andreotti (Kronos Roma) 47:03

DONNE

Oro (1)

W40: Silvia Di Domenico (Atletica La Sbarra Roma) 7.89

Bronzo (1)

W60: 1500, Daniela Aliquò (Romatletica) 5:39.15

(Si ringraziano per le foto le società: Atletica La Sbarra Roma, Liberatletica, Kronos Roma)

 

File allegati:
- RISULTATI

Marco C. Mastrolorenzi (M65) Oro nell'alto


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