SENTENZE FEDERALI

09 Maggio 2026

Negli ultimi mesi la giustizia sportiva della Federazione Italiana di Atletica Leggera è intervenuta con decisioni particolarmente severe nei confronti di comportamenti irregolari nelle gare su strada, riaffermando un principio fondamentale: il rispetto delle regole di partecipazione rappresenta un elemento essenziale per garantire correttezza, sicurezza e tutela di tutti gli atleti.

Il Tribunale Federale ha infatti ribadito che costituisce illecito sportivo:

  • partecipare a una gara senza regolare iscrizione;
  • utilizzare pettorali falsificati, duplicati o intestati a soggetti diversi;
  • accedere al percorso gara senza autorizzazione;
  • svolgere attività di “pacer” o supporto agonistico senza essere regolarmente iscritti alla manifestazione;
  • concordare preventivamente tali condotte con atleti ufficialmente iscritti.

Secondo la normativa federale, tali comportamenti violano i principi di lealtà, correttezza e probità sportiva, alterando la regolarità della competizione anche in assenza di un vantaggio concreto in termini di classifica.

La giustizia federale ha inoltre chiarito che eventuali finalità “goliardiche”, amatoriali o non competitive non escludono la responsabilità disciplinare. È infatti sufficiente che il comportamento sia potenzialmente idoneo a incidere sul regolare svolgimento della gara o a procurare un vantaggio, diretto o indiretto.

Nel caso esaminato, le sanzioni applicate sono risultate particolarmente rilevanti:
squalifica di 8 mesi agli atleti coinvolti;ammenda di 800 euro alla società sportiva per responsabilità oggettiva;

  • ulteriori possibili valutazioni disciplinari nei confronti di dirigenti o tesserati che, pur a conoscenza dei fatti, non abbiano provveduto a segnalarli agli organi competenti.

La pronuncia rappresenta un importante richiamo per tutte le società e per tutti i tesserati FIDAL: la partecipazione alle manifestazioni deve avvenire esclusivamente nel rispetto delle iscrizioni ufficiali, delle norme sanitarie e dei regolamenti federali.

Anche comportamenti spesso sottovalutati — come accompagnare amici lungo il percorso con pettorali non validi o entrare in gara come “lepre” senza regolare iscrizione — possono integrare veri e propri illeciti sportivi, con conseguenze disciplinari significative.

Per questo motivo, le società sportive sono invitate a sensibilizzare preventivamente i propri atleti sui rischi connessi a tali pratiche, promuovendo una cultura sportiva fondata sul rispetto delle regole, della sicurezza e della correttezza agonistica.

QUI TROVI TUTTE LE SENTENZE EMESSE
 


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