Run4Hope, raccolti 60.450 euro per la ricerca sulla fibrosi cistica
29 Ottobre 2026Si è conclusa con grande successo la sesta edizione della Run4Hope Massigen 2026, il giro d’Italia podistico solidale non competitivo articolato su staffette regionali sincrone che si svolge annualmente in primavera. La generosità dei runners italiani e di quanti hanno partecipato agli eventi collaterali portano in dote a Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica la somma di 60.450 euro destinati alla ricerca microbiologica e farmacologica atta a contrastare l'antibiotico-resistenza. Sale così 355.837 euro il monte donazioni maturato nelle prime sei edizioni di questa staffetta nazionale della solidarietà devoluto nel primo quinquennio ad anni alterni ai ricercatori della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e AIL.
L’evento si è svolto in contemporanea in tutte le regioni d’Italia lo scorso aprile. Durante le nove giornate della staffetta nazionale della solidarietà, in ogni angolo del territorio nazionale sport, solidarietà e ricerca scientifica si sono uniti in un evento unico nel suo genere.
Il testimone della solidarietà in ogni regione, è transitato di provincia in provincia e di città in città in base al cronoprogramma definito attraverso tappe giornaliere che indicativamente si aggiravano tra i 50 e i 100 km. I runners italiani hanno percorso oltre 6.800 km, raggiungendo 98 province e 1530 comuni che rappresentano le tradizioni, la cultura e la bellezza del nostro Paese.
Grande l’entusiasmo dimostrato sin dalla partenza dei podisti riuniti principalmente in 400 associazioni sportive prevalentemente affiliate alla Fidal, 73 reparti militari dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell'Aeronautica militare, del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e di svariate sezioni dell’Associazione Italiana Arbitri, che con il loro fischietto hanno sancito il momento iniziale delle staffette regionali. Un centinaio i runners che hanno aderito alle virtual individuali.
Numerosi anche gli “eventi amici” tra cui spiccano le Mezze maratone di Genova, Prato e Varese, nonché l’Appia Run e i Campionati Italiani FIDAL a Sulmona. Notevole il contributo portato dalla 50Km di Romagna che da sola ha totalizzato quasi 2.000 euro di donazioni.
Particolarmente impegnata anche l’Arma dei Carabinieri con un impegno diretto della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso che ha mobilitato oltre 500 unità.
L'edizione 2026 ha registrato un numero crescente di realtà aziendali che hanno trovato il modo di vivere significative esperienze di team building in outdoor grazie alla Run4Hope, in particolare: NIPPON SANSO che ha fatto partecipare i propri dipendenti alle staffette di Aosta, Chioggia, Imola, Messina, Milano, Napoli, Parma, Ravenna, Torino, Varese; CURIUM che è tornata partecipare all'evento con i runners delle sedi di Milano e Udine; AGIC che ha partecipato con un gruppo di runners alla staffetta inaugurale a Roma; i runners di AFV BELTRAME GROUP che anche quest'anno hanno partecipato alla partenza da Vicenza.
L’iniziativa ha beneficiato del Patrocinio, tra i tanti enti, di CONI, Fidal, Fitri, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Capitanerie di Porto-Guardia Costiera; AIA, ANCI, ASI, AICS, CSI, FIASP, Assocalciatori, nonché di svariati enti territoriali tra Regioni, Province e Comuni. Hanno concesso l’utilizzo del logo i gruppi sportivi Fiamme Azzurre, Fiamme Oro e Fiamme Gialle.
Appuntamento alla primavera 2027 per la settima edizione che tornerà ad avere come beneficiaria l’associazione AIL.
La sostenibilità del progetto grazie ai partner
Run4Hope Italia (ETS), promotrice dell’evento, ha scelto sin dalla prima edizione di farsi carico di tutti i costi organizzativi per instaurare un collegamento diretto tra i partecipanti-donatori e l’ente beneficiario. Per questo motivo va particolarmente elogiato il ruolo dei sostenitori privati a partire dal main sponsor Massigen, senza trascurare lo sponsor tecnico Givova, Old Wild West, Gruppo Cecchin, Magis, MA Impianti, Gemmo, Kamelia e Sorelle Ramonda. Partners che consentono quindi la sostenibilità economica del progetto per assicurare che le donazioni dei podisti vengano integralmente devolute a Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Coinvolti nelle partnership Correre, EvoData e Hassel Comunicazione.
Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera patrocinano la Run4Hope assieme all’Arma dei Carabinieri
L'Esercito Italiano, l’Aeronautica Militare, la Marina Militare, l’Arma dei Carabinieri e il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera hanno concesso il loro prestigioso patrocinio alla Run4Hope Massigen 2026 evidenziando l'importanza nazionale dell'iniziativa, grazie allo scopo solidale delle staffette regionali che di mano in mano porteranno il testimone in ogni angolo d’Italia, messaggio di altruismo e di impegno per Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.
Valori pienamente condivisi dalle Forze Armate nazionali che fanno del coraggio, della preparazione professionale, del senso del dovere, della responsabilità, della tenacia, dello spirito di corpo e dell’abnegazione i principi fondanti a cui ogni militare si ispira quotidianamente. Hanno concesso l’utilizzo del logo i Gruppi Sportivi Fiamme Azzurre, Fiamme Oro e Fiamme Gialle.
FONDAZIONE PER LA RICERCA SULLA FIBROSI CISTICA - ETS (FFC RICERCA)
Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica - ETS (FFC Ricerca) nasce a Verona nel 1997 per iniziativa del prof. Gianni Mastella, del dott. Michele Romano e degli imprenditori Vittoriano Faganelli e Matteo Marzotto. L’obiettivo è informare sulla fibrosi cistica (FC), una delle malattie genetiche gravi più diffuse (si stimano circa 6.000 persone con FC nel nostro Paese, 48.000 in Europa, 160.000 nel mondo), e promuovere progetti avanzati di ricerca per migliorare la durata e qualità di vita delle persone con FC e sconfiggere tale patologia. Primo ente in Italia specificatamente dedicato alla ricerca sulla fibrosi cistica, riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica si avvale di una rete di 1.070 ricercatori e del lavoro di 158 tra Delegazioni e Gruppi di sostegno attivi in tutte le regioni italiane e 5.000 volontari non occasionali. Presieduta da Matteo Marzotto, dal 2002 a oggi FFC Ricerca ha investito più di 46 milioni di euro in 522 iniziative di ricerca. I progetti, individuati a seguito di due bandi annuali, sono valutati e selezionati dal Comitato scientifico della Fondazione con il contributo di esperti internazionali.
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