Rio 2016, Chigbolu-Spacca da record

21 Agosto 2016

Le staffettiste azzurre riportano a casa un sesto posto ed il primato italiano in 4x400. 

Cala il sipario sui Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, senza medaglie per l’Italia ma con due atlete laziali protagoniste in quella che può essere ritenuta la prestazione tecnica più qualitativa della spedizione azzurra. Maria Benedicta Chigbolu e Maria Enrica Spacca hanno infatti contribuito, assieme alle compagne Ayomide Folorunso e Libania Grenot, a migliorare il primato italiano con la staffetta 4x400, ottenendo la qualificazione per la finale. Il 3:25.16 che migliora il precedente primato risalente al 2010 (3:25.71), è stato frutto di un’ottima condotta di gara delle frazioniste azzurre, incapaci di migliorarsi ancora in finale (3:27.05) ma riuscendo ad agguantare un lusinghiero sesto posto, miglior piazzamento italiano a Rio dopo il quarto posto di Antonella Palmisano nei 20 km di marcia ed il quinto posto di Alessia Trost nel salto in alto.

Passando agli altri laziali impegnati in Brasile, una partecipazione in chiaroscuro per Fabrizio Donato, alla sua quinta Olimpiade, e Sonia Malavisi, eliminati in qualificazione rispettivamente nel salto triplo e nel salto con l’asta, pur rimanendo in gara fino all’ultimo. Si era difesa bene in chiava individuale la stessa Maria Benedicta Chigbolu sui 400 metri, seconda delle escluse in batteria avvicinando il personale con 52.06. Discorso a parte infine per il marciatore Marco De Luca, ventunesimo al termine di una durissima 50 km di marcia, che lo ha visto soffrire più del dovuto, per concludere insoddisfatto e distante dalle sue effettive potenzialità. Adesso il rientro in Italia, poi si ricomincia con gli allenamenti, puntando verso nuovi obiettivi.



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