Oggi ci ha salutato Romano Isler
02 Marzo 2026FIDAL Friuli Venezia Giulia piange Romano Isler, figura straordinaria per la FIDAL, per lo sport e la cultura triestina
La FIDAL del Friuli Venezia Giulia e l’intero movimento sportivo regionale salutano con profonda commozione Romano Isler, spentosi all’età di 85 anni.
Professore ordinario di Matematica Generale presso l’Università degli Studi di Trieste, autore di numerosi lavori scientifici e dirigente sportivo di altissimo profilo, Isler ha rappresentato per decenni una figura centrale e autorevole nel panorama dello sport italiano ed internazionale.
La sua vita è stata un esempio di equilibrio tra eccellenza accademica e dedizione allo sport. Docente stimato, uomo di grande rigore scientifico e straordinaria capacità intellettuale, Romano Isler ha formato generazioni di studenti, lasciando un segno indelebile. Parallelamente, ha dedicato con passione, entusiasmo e autentico spirito di servizio una parte fondamentale della sua vita allo sviluppo dello sport, convinto del suo valore educativo, sociale e formativo.
Presidente storico ed innovatore della FIDAL FVG e per molti anni Presidente del CUS Trieste, Isler ha guidato la FIDAL con visione, competenza e profondo senso di responsabilità, contribuendo in modo determinante alla crescita e al consolidamento del movimento sul territorio.
Componente degli organi centrali del CUSI per oltre trent’anni, ne è stato vicepresidente dal 1996 al 2001, ricoprendo inoltre il ruolo di membro del Comitato Esecutivo dell’EUSA, contribuendo a rafforzare il prestigio dello sport universitario italiano nel contesto internazionale.
Prima ancora di diventare dirigente, Romano Isler aveva vissuto lo sport da protagonista anche sul campo, vestendo i panni dell’atleta nella pallacanestro, esperienza che ha contribuito a forgiare la sua sensibilità e la sua profonda comprensione dei valori sportivi.
Encomiabile anche il suo impegno sociale e istituzionale, testimoniato dal lungo percorso all’interno dell’Opera Universitaria di Trieste, dove ha ricoperto i ruoli di consigliere, vicepresidente e infine presidente, mettendo sempre al centro i giovani e il loro futuro.
Con la sua scomparsa, Trieste perde un uomo di cultura, un dirigente illuminato e un punto di riferimento morale; lo sport perde uno dei suoi più autentici interpreti, capace di coniugare visione, competenza e umanità.
Il Comitato Regionale FIDAL Friuli Venezia Giulia esprime le più sincere e sentite condoglianze alla figlia Giulia Isler e a tutta la famiglia, condividendo il dolore per la perdita di una figura che ha dedicato la propria vita alla nostra crescita culturale e sportiva.
Il suo esempio, la sua passione e il suo straordinario contributo resteranno per sempre patrimonio dello sport e della nostra regione.
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