Memorial “Ricordando Paola Furlano”

14 Settembre 2026

La Libertas Mereto di Tomba ha voluto anche quest'anno onorare Paola Furlano, Atleta e indimenticabile Tecnico, prematuramente scomparsa nel 2014, con una manifestazione organizzata con cura e passione dove lapista diventa eredità, esempio e memoria.

Furlano era nata a Colloredo di Prato nel 1959 e aveva mosso i primi passi nel salto in alto vincendo i Giochi della Gioventù a Pasian di Prato. Iniziò frequentando il campo scuola di Paderno tesserandosi con la Gualf Udine (Gruppo udinese atletica leggera femminile) e poi con la Snia Friuli. Abbandonò però presto il salto in alto per dedicarsi ai 100 ostacoli e quindi ai 400 piani e a ostacoli. Più volte campionessa regionale delle specialità, centrò brillanti risultati anche a livello nazionale sia individualmente - finalista agli Assoluti 400 ostacoli -, sia nella staffetta 4x400, con cui conquistò il podio agli italiani juniores e una finale agli Assoluti.

Lasciata l’attività agonistica, nel 1985 iniziò ad allenare come tecnico federale: alla Libertas Mereto di Tomba, poi alla Libertas Martignacco e infine alla Libertas Udine (come responsabile del settore cadette e poi del settore velocità e ostacoli delle allieve). Sotto la sua guida, le cadette diventarono la migliore squadra regionale e le allieve raggiunsero i primi posti in Italia. Furlano seppe proporsi anche come allenatrice dei ragazzi: tra i suoi atleti di spicco, Michele Tomada e Michele Prez, campioni italiani giovanili e azzurrini.  Ma con lei sono cresciute intere generazioni di atleti che la ricordano sempre con immutato affetto. Tra loro, senza dubbio, menzione d'onore per Erica Franzolini, portata al record italiano cadette sui 300 metri.

Il Memorial “Ricordando Paola Furlano”  è quindi un appuntamento molto sentito e anche quest’anno, a distanza di 12 anni dalla scomparsa di Paola, è diventato per molti atleti la giusta occasione per saggiare lo stato di forma in vista delle ultime uscite della stagione agonistica in corso.
Tutti gli atleti hanno potuto trasformare in pista l'impegno in energia e la grinta in risultati, superando, in primis, sé stessi prima di ogni avversario.

Il meglio è arrivato dai 300hs, dominati al femminile dalle due portacolori dell'Atletica Malignani Libertas Udine, Giorgia Marcato, specialista della distanza veloce, che vince in 44.85 davanti a Beatrice Vattolo in 45.06.
Tra i maschi conquista il gradino più alto del podio Cristiano Giovanatto (Atletica Malignani Libertas Udine) in 37.11 che precede i compagni di squadra Simone Coren (39:06) e Giulio Zavaresco (39.96).

Tra le protagoniste della serata Margherita Cengarle (Atletica 2000) che si impone nei 150 metri in 18.31. Alle sue spalle, per l'Atletica Malignani Libertas Udine, Alice Sepulcri in 19.21 e Sara Sigmund in 19.25.

Sfide avvincenti nei 150 metri dove si impone l'ostacolista Simone Coren (Atletica Malignani Libertas Udine) in 16.58. Secondo per un centesimo Simone Orlandini (Atletica Brugnera Friulintagli). Bravi terzo Filippo Rizzi in 16.69 e lo junior Francesco Della Pietra quarto in 16.87 anch'essi dell'Atletica Malignani Libertas Udine.

Capitolo mezzofondo, la gara dei 600 metri maschili ha visto la vittoria di Emanuele Brugnizza in 1.20.20 davanti ad Andrea Lamparelli 1.20.32 entrambi tesserati per l'Atletica Malignani Libertas Udine.

In campo femminile i 1000 metri sono stati appannaggio di Giulia Trombetta (Asd Prealpi Giulie) in 2.57.67 e buona seconda Cristina Treu (Atletica Malignani Libertas Udine) che chiude in 3.02.28

Un plauso speciale va infine alla Libertas Mereto, che con assoluta competenza e dedizione ha orchestrato una manifestazione in primis simbolica che è molto di più di una gara: un tributo a una vita dedicata allo sport e ai suoi valori.

 Il Friuli Venezia Giulia c’è. 
 #WEAREFIDALFVG

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