Weekend intenso con le gare nel Lazio
09 Aprile 2026Fine settimana ricco di appuntamenti per l’atletica laziale, con un vero e proprio tour de force tra pista e pedane che coinvolgerà Civitavecchia, Viterbo e Colleferro. Tre manifestazioni diverse, ma unite dallo stesso obiettivo: dare spazio a tutte le categorie, dai giovani agli assoluti, in un fine settimana che si preannuncia ad alta intensità.
Il clou è in programma sabato 11 aprile allo stadio di Civitavecchia, dove andrà in scena la seconda prova dei Campionati di Società Assoluti sui 10.000 metri in pista, valida anche come campionato regionale individuale. Una gara inserita nel calendario internazionale di World Athletics, segno del livello tecnico atteso. Il programma prevede, a partire dal primo pomeriggio, le prove giovanili con i 30 minuti Allievi e i 20 minuti Allieve, prima di entrare nel vivo con i 10.000 metri: prima la serie unica femminile, poi le due serie maschili, con gli atleti migliori impegnati nella prima batteria. Non sono escluse ulteriori serie, in base al numero degli iscritti. LA SCHEDA
Spostandosi a Viterbo, spazio invece ai concorsi con il Trofeo dedicato a salti e lanci, organizzato dal comitato provinciale FIDAL. Qui il programma è ampio e trasversale: dai più giovani (ragazzi e cadetti) fino alle categorie assolute, con gare di peso, martello, triplo, asta e alto. La formula prevede classifiche di società sia per il settore giovanile che per gli allievi, con punteggi assegnati in base ai piazzamenti individuali. Un’impostazione che premia non solo il talento dei singoli, ma anche la profondità e l’organizzazione delle squadre. LA SCHEDA
A Colleferro, infine, riflettori sulla prima giornata della Decathlon Cup, accompagnata da gare extra per tutte le categorie. Una manifestazione completa, pensata per coinvolgere dagli esordienti fino agli assoluti, con un programma che spazia dalle gare veloci (50, 60, 100 metri) fino ai 1500 metri, passando per concorsi come lungo, triplo, peso e giavellotto. Particolarmente significativa la presenza delle categorie giovanili, chiamate a cimentarsi in più prove, con l’obbligo – per gli esordienti – di partecipare sia a una gara di corsa che a un concorso. Un’impostazione che richiama la tradizione dell’atletica di base: formare atleti completi, prima ancora che specialisti. LA SCHEDA
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