U16 | Fiorentini, Bifarini, Perilli: un Lazio d'oro

03 Ottobre 2026

Ad Agropoli il Lazio chiude il day 1 con nove medaglie: quattro ori (in meno di due ore nel finale), due argento e tre bronzi. Titoli per Perilli, Bifarini, Fiorentini e, da individualista, Antonini. Nella marcia podio tutto laziale
di Christian Diociaiuti (Agropoli - SA)

È un Lazio da medaglie "all'ultim'ora" quello che chiude la prima giornata dei Campionati Italiani Cadetti di Agropoli. Sono nove i podi conquistati dagli atleti laziali, con quattro titoli italiani, due argento e tre bronzi. Tre degli ori arrivano per la rappresentativa: Alice Perilli nei 2000 cadette, Ginevra Bifarini nel giavellotto cadette e Samuele Fiorentini nei 5000 metri di marcia cadetti. A questi si aggiunge l’oro, da individualista, di Simone Antonini nel triplo cadetti: un successo che vale a tutti gli effetti un titolo italiano per l’atletica laziale, pur senza punti per la classifica della rappresentativa. Nel bottino anche l’argento di Mauro Natalizi nell’asta cadetti e nella marcia di Lorenzo Gentile. Come detto, particolarmente significativa la gara della marcia: Samuele Fiorentini, Lorenzo Gentile e Lorenzo Morgante firmano infatti un podio tutto laziale nella specialità. Tre i bronzi, dunque: terzo posto anche per Alessio D’Andrea negli 80 cadetti e George Alexandru Stoica nel martello cadetti. Una giornata ricca, dunque, che permette al Lazio di mettere subito in cascina punti pesanti nella classifica per regioni e di confermare la qualità del movimento dei 14-15enni. Domenica il day 2 per cercare di primeggiare in entrambe le classifiche. Al giro di boa sesti i cadetti e quarte le cadette.

ISCRITTI AGROPOLI 2026 -  LE FOTO di Francesca GRANA/FIDAL

PROGRAMMA ORARIO E INFO UTILI

DIRETTA STREAMING - I Campionati Italiani Cadetti di Agropoli (Salerno) saranno trasmessi in diretta streaming su www.atleticaitaliana.tv e app SportFace sabato 3 e domenica 4 ottobre.
******


2000 cadette - Alice Perilli (Fiamme Gialle Simoni) è campionessa italiana dei 2000. Nel finale di giornata una medaglia dolcissima che dà un grande boost alla classifica delle cadette laziali. Per lei 6:35.23, 21 punti al Lazio e tanta gioia per la medaglia d'oro. "Devo svelare una cosa - dice Alice - avevo un po’ paura di correre così tardi, perché preferisco gareggiare di giorno! È stata una gara fantastica e molto tattica. All’inizio nessuna voleva andare davanti, poi dal terzo giro abbiamo iniziato ad aumentare il ritmo. All’ultimo giro la ragazza che è arrivata seconda si è messa davanti, ma negli ultimi 200 metri sono riuscita a superarla. È stata davvero una gara fantastica. Mi alleno con Francesco e Rosaria Console, ma anche mio papà. Abitando molto lontano da dove mi alleno, mio papà mi segue tre o quattro volte a settimana, mentre per il resto mi alleno all’Infernetto con le Fiamme Gialle. Frequento il primo anno del liceo linguistico. Questa non è la mia prima vittoria importante di questa stagione. È un’annata davvero speciale".

Giavellotto cadette -  Ginevra Bifarini campionessa italiana del giavellotto cadette. La portacolori di Romatletica, con 47,55 vince e sorride al nuovo personale. Piazza quasi subito la misura e controlla, tenendo le altre a debita distanza. "Al primo lancio ho fatto subito la misura, quindi ero già più tranquilla. Ho cercato comunque di rimanere concentrata, perché la gara era appena iniziata.

All’ultimo lancio, però, anche un’altra ragazza ha fatto un bel risultato e lì mi è presa un po’ di ansia. Sono comunque riuscita a gestire la gara e a vincere. Mi alleno a Tor Tre Teste e frequento il liceo classico. Ringrazio ovviamente i miei allenatori, Fabio ed Elio Olevano, che mi seguono e mi hanno aiutato a raggiungere questa vittoria, ma soprattutto i miei genitori, che fanno tantissimi sacrifici per permettermi di allenarmi e rimangono fino a sera ad aspettarmi. Ringrazio quindi tutta la mia famiglia e i miei allenatori. L’esperienza con la rappresentativa FIDAL Lazio è stata bellissima. Era la mia prima esperienza e sono davvero felicissima. È difficile anche trovare le parole per descrivere quello che provo" dice la neocampionessa. 

Marcia cadetti
- Il podio è tutto laziale. Nei 5000 metri Samuele Fiorentini (Atletica Lanuvium Neptunia) è campione italiano di marcia cadetti: crono da 22:4139. Il 2011 si presentava con 22:39 di personale e ha condotto con personalità una gara lunga e con una alternanza di front runner che ha visto lui, i corregionali delle Fiamme Gialle Simoni Lorenzo Gentile, Lorenzo Morgante e l'abruzzese Del Biondo, alla guida della gara dall'inizio. La spunta Fiorentini, davanti a Gentile argento in 22:45.79 e Morgante 22:55.88 bronzo, per un podio tutto laziale. "È stata una gara bella, difficile e molto combattuta - dice Fioravanti - Ho avuto però la forza e il coraggio di andare avanti e di non avere paura degli avversari. Penso di averla vinta nel momento in cui mi sono dato una svegliata e ho smesso di avere paura. Mi alleno con Sandro Bellucci all’Atletica Lanuvium Neptunia. Vivo a Palestrina e frequento la scuola lì, l'economico sociale. La marcia l’ho iniziata tre anni fa. Prima praticavo equitazione, quindi arrivo da uno sport completamente diverso. Indossare la maglia del Lazio è stata una grande emozione. Per me il Lazio è anche una grande famiglia: sono molto amico di tutte le persone che ne fanno parte. È stata un’esperienza bellissima". 

Triplo cadetti - L'atleta individualista della Roma Acquacetosa, Simone Antonini, è campione italiano del triplo. Una gara lunga con tre serie ma il 13,59 (+1.7) al primo colpo gli permette di vincere il titolo italiano mentre alla rappresnetativa vanno 12 punti da Nicolò Bonanni (Fiamme Gialle Simoni), 19esimo. Per Antonini, classe 2011, in archivio il vecchio personale in maniera sensibile: quasi un metro. 

Asta cadetti
- Mauro Natalizi è vicecampione italiano cadetti dell'asta. Il portacolori della Studentesca anima una gara durata quasi 7 ore e alla fine si trova testa a testa con il pugliese Valerio Piccinni. Ha la meglio quest'ultimo: a quota 4,20 il barese salta al primo tentativo, il reatino ne sbaglia due e solo alla fine prova un 4,25 per il sorpasso che non arriva al Guariglia di Agropoli. Vince Piccinni con 4,25 (e una prova a 4,30 prima del festoso ritiro), mentre Natalizi si prende l'argento e la convinzione di avercela messa tutta per aggancciare l'oro ed eguagliare il pb di quest'anno. Settimo l'altro laziale Mattia Bello (Atletica Pomezia) 3,85. 


80 cadetti - Bronzo per Alessio D'Andrea, velocista dell'Atletica Lanuvium Neptunia che negli 80 si è presentato all'epilogo con 9.05 e vento +2.1, crono fatto in batteria. Nella finalissima vinta dalla Liguria in 8.82 da Canepa, per D'Andrea è bronzo con vento +1.6 e crono che si ferma a 9.01. Si tratta di un miglioramento del personale di 9 centesimi, rispetto al 9.10 fatto quest'anno.

Finale 2 per l'individualista Riccardo Zappalà (Fiamme Gialle Simoni) in 9.33 (+3.3): quinto in 9.32 (+2.4). 

2000 cadetti - Dario El Malki (Sport Race) 16esimo in 5:57.85 e 14 punti alla rappresentativa. 

Martello cadetti - George Alexandru Stoica fa guadagnare un altro podio e un'altra medaglia al Lazio. Con 55,20 823 cm sotto il suo miglior risultato) il 2011 dell'Atletica 90 Tarquinia già in evidenza nelle regionali, prende il bronzo nella gara vinta dal siciliano mancarella con 68,77. A metà pomeriggio arriva la seconda medaglia della giornata per il Lazio e punti importanti per la classificha maschile, col Lazio che difende il titolo cadetti dello scorso anno. 

Marcia 3000 cadette - Viola Avena (Libertas Castelgandolfo Albano), Elisa Sbaraglia (Atletica Lanuvium Neptunia) e Lara Iadanza (Fiamme Gialle Simoni) rispettivamente 16esima, 18esima e 21esima. 

Peso cadetti - Simone Parascandolo (Formia Atletica Leggera) è 17esimo con 12,18. 

Asta cadette - Nona e 17esima le laziali dell'asta: Elena Pirozzi (individualista delle Fiamme Gialle Simoni) si ferma a 2,70, Maria Vittoria Pirolli a 2,40 per la Nissolino Atletica Area Roma. 

300 cadetti - Quarto crono di giornata per Giorgio Casanova Municchia (Rifondazione Podistica) che centra la finale in 36.64, pronto anche a ritoccare il pb di 36.23. 

300 cadette
- L'individualista Halena Esposito (Formia Atletica) va in finale per il titolo nella gara dei 300: il 41.62 le basta per strappare il pass per la finale di domenica; in finale 2 Abaro Caraccio, atleta delle Fiamme Gialle Simoni, con 41.78 per cercare di prendere più punti possibili. Le laziali sono nono e decimo tempo delle qualificazioni. 

Triplo cadette - Greta Caporaletti (Fiamme Gialle Simoni) con 11,14 (+3.1) nel triplo è settima con 17 punti per il Lazio.

Peso cadette - Settimo posto con 15 punti per Emma Pastorelli (Tirreno Atletica Civitavecchia) con 11,43 al terzo lancio. 

Giavellotto cadetti
- Alessio Macciacchera (Roma Acquacetosa) con 40,15 è quindicesimo con 11 punti. 

300hs cadetti
- Finale prenotata domenica anche per Flavio Viola, portacolori di Acsi Atletica Campidoglio: 40.54 per lui, ottavo tempo. Appuntamento alle 9.40 di domenica. 

300hs cadette
- Prima in batteria e anche in qualificazione: è Gift Erhunmwunse (Atletica Fiano Romano) che in 45.07 prenota la finale del "quasi giro" con ostacoli di Agropoli, migliorando sensibilmente il suo 46.11. 

Lungo cadette
- Matilda Lancioni (Tirreno Atletica Civitavecchia) con 4,63 (+2.6) è 19esima con 7 punti conquisttai per il Lazio. 

Alto cadetti
- Gabriele Rainaldi (Atletica Tiburtina) col suo 12esimo posto in 1,75 porta 15 punti al Lazio. 

80 cadette - Con 10.01 ventoso (+2.50) Caterina Sabato (Studentesca) è il sesto tempo in qualificazione nella velocità; sesta anche in finale: 10.04 (+2.3). Virgnia Scorretti (Atletica Cecchina Alpa) in finale B con 10.20: chiude seconda in 10.27 (+1.6). 

Martello cadette- Viola Accardo con 48,45 è quinta nel martello; c'è anche un 46,20 per la portacolori delle Fiamme Gialle Simoni. Titolo alla cadetta lombarda Gissi, cià la migliore della stagione. 

80hs
- La vedremo alle 15.05 questo pomeriggio: Mariam La Rosa (Tirreno Atletica Civitavecchia) in 11.95 (+1.5) è la laziale in finale negli ostacoli. Sesto tempo di tre batterie. Alla fine è sesta nella finale per il titolo: 11.78 (+3.9) e 17 punti. 

100hs
- Lazio senza finalisti negli ostacoli: Giovanni De Santis (Studentesca) primo degli atleti fuori dalle due finali con 14.04 (+0.1) in qualificazione.



Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate