Trigoria corre per la salute grazie alla Run for Liver

24 Maggio 2026

Al policlinico campus bio-medico una mattinata di sport e prevenzione soprattutto per la salute del fegato, con l’ottava edizione della Run for Liver, i vincitori della gara sono: Emanuele Battaglia e Chiara Collatina

Quattrocentoventuno partecipanti in questa domenica 24 di maggio, nel quartiere di Trigoria (Roma) per l’ottava edizione di Run for Liver, la manifestazione sportiva di sensibilizzazione promossa dall’Unità di di Medicina clinica ed Epatologia della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

Sport, prevenzione e informazione di nuovo protagonisti nella capitale con la Run for Liver, l’iniziativa promossa dall’Unità Operativa Complessa di Medicina clinica ed Epatologia della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Giunta ormai alla sua ottava edizione, la manifestazione si è svolta oggi nel quartiere di Trigoria con la partecipazione di centinaia di persone tra sportivi, infermieri, medici e cittadini per una mattinata interamente dedicata alla salute del fegato.

Il programma ha previsto una gara di 9,9 chilometri, sia in versione competitiva (190 atleti) e non competitiva (176 atleti), affiancata da una camminata aperta a tutti di 3 chilometri e 55 partecipanti, con l'obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. L'evento sportivo – organizzato in collaborazione con ACSI Futuratletica e Sport Team Trigoria – si è svolto all’interno della Riserva naturale di Decima Malafede, offrendo così ai partecipanti un contesto immerso nel verde e particolarmente adatto a promuovere uno stile di vita attivo e consapevole.

LA COMPETITIVA: 8ª RUN FOR LIVER

Percorso prevalentemente pianeggiante, sulla distanza di 9,9 km, della gara maschile, Emanuele Battaglia della Runforever Aprilia, giunge in solitaria al traguardo con il tempo di 37:52, secondo posto per Lucio Lupieri (Go Running, 40:37), terzo Simone Niutta Boursier (Podistica Solidarietà, 40:38).

Nella gara femminile, la vincitrice è Chiara Collatina dell’Atletica La Sbarra Roma, con il tempo di 44:01, seguita da Pamela Gabrielli (Runforever Aprilia, 45:21) e Federica Marcoccia (Runcard, 51:02).

IL “VILLAGGIO DELLA SALUTE”

Accanto all’attività sportiva, è stato allestito il “Villaggio della salute” presso gli ambulatori del Policlinico Campus Bio-Medico, dove i partecipanti hanno potuto svolgere screening medici gratuiti e consulti specialistici in diverse discipline, tra cui epatologia, medicina dello sport, endocrinologia, cardiologia, nutrizione e chirurgia bariatrica.

“Le patologie epatiche possono interessare una quota rilevante della popolazione e sono strettamente legate a stili di vita sedentari e a squilibri alimentari”, ha spiegato il direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina clinica ed Epatologia del Policlinico Campus Bio-Medico Antonio Picardi. “In questo contesto, l’attività fisica rappresenta uno strumento fondamentale sia in ottica preventiva, sia nel supporto alla gestione delle principali malattie che interessano il fegato”.

“Questa manifestazione nasce proprio con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle malattie epatiche, spesso silenti, favorendo una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione”, ha aggiunto Giovanni Galati, epatologo e ideatore dell’iniziativa insieme ai colleghi dell’Unità di Medicina clinica ed Epatologia.

“Il fegato è un organo centrale per il corretto funzionamento dell’organismo: svolge un ruolo chiave nel metabolismo e contribuisce in modo significativo all’equilibrio complessivo della salute”.

La Run for Liver si conferma così una delle principali iniziative con cui la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico promuove la prevenzione sul territorio, con particolare attenzione al ruolo dell’attività fisica e dei corretti stili di vita nella tutela della salute del fegato.

LE MALATTIE EPATICHE

Le malattie epatiche rappresentano una vera sfida per la salute pubblica anche perché spesso si sviluppano in modo silente e vengono diagnosticate in fase avanzata, quando le possibilità di intervento sono più limitate. Secondo i dati dell’European Association for the Study of the Liver (EASL), queste patologie colpiscono oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo, mentre solo nel continente europeo circa 780 persone muoiono ogni giorno a causa di cirrosi o tumore del fegato. Stando agli ultimi dati dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF), in Italia la steatosi metabolica, comunemente detta “fegato grasso”, interessa circa il 25% della popolazione, a conferma di una diffusione capillare e di un impatto significativo anche nel nostro Paese. In questo quadro, la prevenzione attraverso controlli periodici e l’adozione di abitudini sane – a partire dall’attività fisica e da una corretta alimentazione – rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di complicanze e intercettare precocemente eventuali condizioni patologiche.

I SERVIZI OFFERTI DALLA FONDAZIONE

La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico si caratterizza per l’esercizio sinergico delle attività assistenziali, didattiche e di ricerca. Al suo interno sono attive più di 60 Unità operative, che erogano prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), tariffa amica e privatamente. Dispone di 348 posti letto in SSN e di 2 blocchi operatori con 13 sale operatorie. Inoltre, consta di 3 sale angiografiche e di 4 ambulatori chirurgici ed è attrezzato per interventi di chirurgia mini-invasiva e robotica. Comprende servizi ambulatoriali, di day-hospital, day-surgery, un pronto soccorso e reparti di degenza organizzati per intensità di cura. Dispone di un Hospice per le cure palliative, erogate anche in assistenza domiciliare, e di due Medical Center: Longoni, nel quartiere prenestino e Porta Pinciana, in centro a Roma. La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è accreditata presso la Joint Commission International (JCI) come primo Academic Hospital nel Lazio. L’attività sanitaria, didattica e di ricerca, svolta all’interno della struttura, soddisfa oltre 1.000 elementi misurabili di qualità e sicurezza riconosciuti a livello mondiale.

(da comunicato stampa della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico)

 

File allegati:
- CLASSIFICHE

Un passaggio di gara (foto organizzatori)


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