Italiana Running fa il punto su maratona e mezza

22 Aprile 2026

ASD Italiana Running invita il presidente FIDAL Lazio per “Road to Marathon”: focus su evoluzione della maratona, gestione degli amatori e consigli pratici con Sofiia Yaremchuk e Lorenzo Brunier
Una società che vive di corsa su strada, che della maratona ha fatto una vera identità, e che proprio per questo ha voluto portare a casa un confronto di alto livello. È da qui che nasce l’iniziativa dell’ASD Italiana Running, protagonista dell’incontro “Road to Marathon”, andato in scena venerdì 17 aprile nella cornice di Italiana Occhiali.
 
Non un evento qualsiasi, ma una scelta precisa: è stata infatti la società, da sempre dedita alle lunghe distanze, a invitare il Presidente della FIDAL Lazio, Fabio Martelli, tecnico esperto proprio di maratona e mezza maratona, nonché guida della primatista italiana Sofiia Yaremchuk (Esercito). Un incontro pensato, costruito e voluto per entrare nel cuore della disciplina.
 
Accanto a lui, la stessa Yaremchuk e il chinesiologo e preparatore atletico Lorenzo Brunier, in un confronto diretto con i tesserati della società guidata dal presidente Massimiliano Cignitti.
Martelli e Cignitti

Una serata che ha messo al centro non solo la performance, ma soprattutto la cultura della corsa.

 
Il dibattito ha toccato temi cruciali per il podismo moderno. Dall’evoluzione della maratona, con un’analisi tecnica su come preparazione e approccio alla gara siano cambiati negli ultimi anni, fino alla gestione dell’atleta amatoriale, oggi sempre più chiamato a trovare un equilibrio tra lavoro, vita privata e allenamenti.
 
Spazio anche ai punti critici: infortuni, cali di motivazione, difficoltà mentali. Problematiche concrete, affrontate senza giri di parole, con indicazioni pratiche e strumenti utili per chi la corsa la vive ogni giorno, tra sacrifici e obiettivi personali.
 
Un confronto diretto, concreto, senza teoria fine a sé stessa. E soprattutto coerente con la visione di una realtà, l’ASD Italiana Running, che sulla maratona ha costruito il proprio percorso e che continua a investire nella formazione e nella crescita dei propri atleti.
 
L’incontro ha ribadito anche il ruolo della FIDAL Lazio: promuovere una cultura della corsa consapevole, sostenibile e ben pianificata. Perché correre non è solo macinare chilometri, ma farlo con criterio. E, quando serve, con le persone giuste al proprio fianco.




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