Il Lazio ai Mondiali Indoor in Polonia

17 Marzo 2026

A Torun dal 20 al 22 marzo, i Mondiali indoor vedono il Lazio protagonista con Furlani nel lungo, Diaz nel triplo, Riva e Simonelli tra gli uomini, e Dosso, Coiro e Zenoni nel mezzofondo femminile: sfide intense e finali da non perdere

A Torun, Polonia, dal 20 al 22 marzo, i Mondiali indoor tornano a far battere forte il cuore degli appassionati di atletica, e il Lazio ci sarà con protagonisti di prim’ordine.

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I riflettori si accendono subito su Mattia Furlani (Fiamme Oro), il campione del mondo in carica nel salto in lungo. Dopo l’oro di Nanchino e una stagione 2026 praticamente imbattibile, Furlani affronta avversari che lo hanno tenuto sulle spine negli ultimi anni: dal bulgaro Saraboyukov al giamaicano Tajay Gayle, fino al portoghese Gerson Baldé. La tensione sarà palpabile già nelle qualificazioni di venerdì, con la finale di domenica pronta a mettere in scena centimetri decisivi e grandi emozioni. lo vedremo in azione, nella finale, domenica alle 19.12. 

Nel triplo, Andy Diaz (Fiamme Gialle), è pronto a difendere il titolo conquistato a Nanchino. La sfida con Jonathan Seremes e Yasser Triki promette salti spettacolari e continui ribaltamenti di graduatoria: ogni centimetro conterà per aggiudicarsi il podio di sabato.

Nei 1500 metri, Federico Riva è tra i protagonisti più attesi. Con il terzo accredito tra gli iscritti, il romano delle Fiamme Gialle dovrà gestire tatticamente le batterie di venerdì e le semifinali di sabato per arrivare fresco alla finale di domenica. Il campo è di altissimo livello, con avversari del calibro di Cole Hocker e Isaac Nader, e ogni metro percorso sarà uno scontro di nervi e strategie.

Sulle barriere, Lorenzo Simonelli punta a confermarsi tra i grandi. Dopo il bronzo a Glasgow, il primatista italiano dei 60 ostacoli, atleta dell'Esercito, dovrà vedersela con Wilhem Belocian e due statunitensi di primissimo piano. Venerdì le batterie saranno il primo banco di prova, le semifinali di sabato il passo necessario per avvicinarsi alla finale domenica, dove tutto potrà succedere.

Il Lazio è protagonista anche nel mezzofondo femminile. Zaynab Dosso, l'atleta emiliana delle Fiamme Azzurre di casa a Roma con Frinolli, primatista italiana dei 60 metri e finalmente scesa sotto i sette secondi con il 6.99, si prepara a un confronto durissimo con le migliori velociste mondiali. Le batterie di venerdì serviranno a confermare la condizione, le semifinali di sabato a guadagnarsi un posto nella finalissima di domenica.

Eloisa Coiro e Marta Zenoni portano il lazionel cuore delle gare di mezzofondo. La prima, nei 800 metri, si troverà a misurarsi con la britannica Keely Hodgkinson e le etiopi Duguma e Getachew: ritmo serrato e strategie da campionessa saranno la chiave per restare in scia delle migliori. La seconda, sui 1500 metri, affronta un campo qualificatissimo, tra l’australiana Jessica Hull e le europee Georgia Hunter Bell e Agathe Guillemot, con le etiopi Haylom e Berhe pronte a dettare il ritmo. Per entrambe, qualificazioni venerdì e finali domenica: un weekend di grande tensione e, potenzialmente, grandi soddisfazioni.

 



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