Brixia Next Gen, Lazio sesto. I vincitori
31 Maggio 2026
Sesto posto per il Lazio al Brixia Next Gen con 371,5 punti, terza tra le italiane. Successi di Paparo, Candidi Pierdominici e Muraro nei lanci; podi per Morelli, Petriaggi, Federici e la staffetta. Martelli: “Esperienza fondamentale”
di Christian Diociaiuti La Rappresentativa
FIDAL Lazio ha preso parte al
Brixia Next Gen di Bressanone, uno degli appuntamenti internazionali più significativi del panorama giovanile europeo, confermando ancora una volta il valore del movimento regionale in un contesto di altissimo livello tecnico. Sesto posto con 371,5 punti per la rappresentativa allestita dal fiduciario Emilio
De Bonis e accompagnata dai
tecnici di struttura FIDAL Lazio. Squadra laziale terza tra le formazioni italiane in gara.
Una manifestazione che, anno dopo anno, si conferma banco di prova fondamentale anche in chiave futura: lo dimostra quanto accaduto proprio in questa edizione, con la straordinaria prestazione di Alessia
Succo, capace di firmare il record europeo U18 nei 100 ostacoli con 12.86.
Un risultato che ribadisce l’importanza del Brixia come tappa di crescita e osservazione privilegiata in vista dei grandi appuntamenti internazionali, su tutti i prossimi Europei U18 a Rieti.
I RISULTATI - Il Lazio si è messo in mostra con prove solide e diversi piazzamenti di prestigio.Nella velocità maschile, successo di Valerio
Paparo (Roma Acquacetosa) che vince i 100 metri in 10.72 con vento contrario (-1.6), confermando un ottimo stato di forma. Nei 200 metri, buon terzo posto per Edoardo
Petriaggi (Studentesca) in 21.86 con vento -2.4, mentre nei 400 metri Micol
Candidi (ACSI Futura Atletica) chiude in 54.23 per trionfare e portare il massimo dei punti alla rappredentativa. Nei 1500 metri femminili, Cristina
Morelli (Studentesca) conquista un prezioso secondo posto in 4:39.33, confermandosi tra le più competitive della categoria. Nel settore lanci arriva la vittoria di Ivan Davide
Muraro (Studentesca Rieti), primo con il personale di 66,73, prestazione di assoluto rilievo tecnico.
Nel salto in lungo femminile, medaglia di bronzo per Benedetta Federici (Studentesca) con 12.08 (+0.5), mentre nel triplo ottimo acuto di Riccardo Pierdominici (Fiamme Gialle) che firma il personale con 14,65 (+1.8) e trionfa nella specialità. La staffetta veloce maschile chiude al terzo posto in 41.38 con il quartetto composto da Georgiev, Petriaggi, Maciocci e Paparo, a conferma della buona compattezza del gruppo velocità. E pur senza vincere, Elisa Matrone (Fiamme Gialle Simoni) a 58,25 timbra il minimo per gli Europei: una prova esaltante oer crescere e sognare.
"BRAVI" - A tracciare il bilancio è il presidente della FIDAL Lazio, Fabio Martelli, che esprime soddisfazione per l’intera spedizione: “Desidero complimentarmi con atleti, tecnici, dirigenti, società, famiglie e con tutti gli allenatori di struttura. Il Brixia è una vetrina importante e il Lazio ha risposto con impegno, qualità e spirito di squadra. Queste esperienze sono fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi, sia dal punto di vista tecnico che umano. Il livello visto a Bressanone, impreziosito da prestazioni eccezionali come quella di Alessia Succo, dimostra quanto questo appuntamento sia centrale nel percorso verso i grandi eventi internazionali. I nostri giovani devono abituarsi a questi palcoscenici: è qui che si costruisce il futuro dell’atletica".
per le foto si ringrazia Francesca Spadoni
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