Il 28 aprile c'è la Roma Appia Run

16 Aprile 2019

Previste quattro prove per la corsa che si disputa su 5 pavimentazioni diverse. Veronica Inglese al rientro lancia la sfida a Sofia Yaremchuk e Esther Yeko Chekwemoi. I dettagli per le iscrizioni

Domenica 28 aprile è il gran giorno della Roma Appia Run, manifestazione di corsa su strada competitiva sulla distanza dei 13 km e non competitiva sulla distanza di 4 e 13 km, organizzata da Acsi con la collaborazione di Acsi Italia Atletica e di Acsi Campidoglio Palatino, con il patrocinio di Coni, Fidal, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, Parco Regionale dell’Appia Antica e Parco Archeologico dell’Appia Antica.

QUATTRO PROVE - Giunta alla 21esima edizione, la Roma Appia Run si conferma una delle più prestigiose gare dell’intero panorama podistico capitolino, l’unica corsa al mondo a disputarsi su ben 5 pavimentazioni diverse: asfalto, sampietrino, basolato lavico, sterrato e per finire la pista dello stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla, e anche quest’anno si comporrà di quattro prove.
- Agonistica Km 13: riservata ai tesserati Fidal, Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal Coni e possessori di Run Card, purché in regola con le norme sulla tutela sanitaria dell'attività sportiva e che alla data del 28 aprile 2019 abbiano compiuto il 18° anno d'età.
- Non competitiva Km 13: Aperta a tutti
- Non competitiva Km 4: Aperta a tutti
- Fulmine dell’Appia: prove di velocità per i bambini, in programma il 27 aprile 2019 alle ore 15,00 sempre allo Stadio delle Terme di Caracalla.

I PERCORSI – Ecco il percorso gara competitiva/non competitiva Km 13: Via delle Terme di Caracalla, Piazzale Numa Pompilio, Via di Porta S. Sebastiano, Via Appia Antica, Via di Cecilia Metella, Via Appia Pignatelli, Vicolo S. Urbano, Via della Caffarella, Via Appia Antica, Via di Porta Ardeatina, Via C. Colombo, Via Cilicia, Via Marco Polo, Via Odoardo Beccari, Largo Giovanni Chiarini, Via Guerrieri, Viale Giotto, Viale Guido Baccelli Largo Vittime del terrorismo, Stadio delle Terme di Caracalla.
Percorso gara non competitiva Km 4: Via delle Terme di Caracalla, Piazzale Numa Pompilio, Via di Porta S. Sebastiano, Via di Porta Ardeatina, Via C. Colombo, Via Cilicia, Via Marco Polo, Via Odoardo Beccari, Largo Giovanni Chiarini, Via Guerrieri, Viale Giotto, Viale Guido Baccelli, Largo Vittime del terrorismo, Stadio delle Terme di Caracalla

PARTNER - Quest’anno la Roma Appia Run è partner del Vis, Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, ong presente in 40 paesi del sud del mondo: la gara non competitiva di 4 km sarà intitolata all'iniziativa “Running for Ethiopia”, una campagna a sostegno del progetto sulla formazione professionale e l’inserimento lavorativo di ragazze, ragazzi e giovani nella Regione di Gambella. La campagna “Running for Ethiopia” è nata dal sostegno offerto a questo progetto dall’ACSI Italia Atletica e dalla Fondazione Mediolanum Onlus che si impegna a raddoppiare i primi 20.000 euro raccolti.

VILLAGGIO - Sabato 27 aprile, dalle 10 fino alle 18, e poi domenica mattina dalle 8 alle 13 sarà allestito allo stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla il Villaggio Roma Appia Run, con tantissime attrazioni per i grandi ed i piccoli. Sarà possibile ritirare il pettorale ed il pacco gara, iscriversi alla 4 km (solo sabato) e far partecipare i più piccoli al “Fulmine dell’Appia”, una prova sulle distanze dai 30 agli 80 metri aperte a tutti i ragazzi dai 0 ai 16 anni.

MEDAGLIA - Particolarmente lusinghieri i commenti degli appassioni di running alla pub-blicazione in anteprima delle immagini della medaglia che sarà consegnata a tutti i concorrenti che taglieranno il traguardo della Roma Appia Run 2019. Si tratta di una meravigliosa creazione disegnata dall'artista Desirée Perifano che simboleggia il piede di Abebe Bikila, il basolato lavico dell'Appia Antica e l'arco di Costantino sotto cui l’atleta etiope, a cui la Roma Appia Run è dedicata, trionfò nella leggendaria Maratona Olimpica del 1960.

CULTURA - Alla Roma Appia Run 2019 non solo corsa, ma anche cultura e archeologia. Con la storica gara capitolina parte il progetto Archeorunning, grazie all’idea di Isabella Calidonna, guida turistica abilitata e istruttore tecnico Fidal. In occasione della Roma Appia Run sarà organizzata una passeggiata per atleti e famiglie lungo una parte del tracciato della gara, con l’obiettivo di conoscere la grande bellezza di un percorso unico al mondo e prepararsi al meglio per la gara. Appuntamento sabato 27 aprile alle ore 15:30 presso le catacombe di San Sebastiano.

RETAKE - La Roma Appia Run 2019 partner di Retake Roma. Domenica 28 aprile, presso il villaggio situato all’interno dello stadio Nando Martellini, sarà allestito un punto di raccolta di scarpe da ginnastica usate. E grazie alla collaborazione con Ymca Italia, impegnata nel raggiungimento dell’obiettivo n. 12 dell’agenda 2030 “Garantire modelli sostenibili di produ-zione e consumo”, tutte le eccedenze alimentari raccolte nel corso della Roma Appia Run 2019 (acqua minerale, frutta, merendine, succhi di frutta, integratori) saranno raccolte e destinate ai più bisognosi.

JOELETTE - La Sod Italia Running Team iscriverà alla Roma Appia Run 2019 due Joelette con relativo gruppo composto da 4 alfieri ciascuno. La Joelette è la speciale carrozzina, mono o biruota, che permette a persone impossibilitate all'attività fisica, di provare l'ebrezza della corsa e della sensazione, così familiare ai runner, del vento in faccia. Per questo Sod Italia e il suo Team di runner si sta impegnando per diffondere la cultura dell'inclusione sportiva e parteciperà come Team Azzurri, con il patrocinio di Fidal, ai prossimi campionati del mondo di Joelette in Francia in programma il 1 giugno. Nella marcia di avvicinamento alla kermes-se francese, partecipare alla Roma Appia Run sarà fondamentale per testa-re la Joelette e l'andatura dei runner in una situazione di gara competitiva su una lunghezza di 14Km.

CONTRO L’ALCOOL - Roma Appia Run sarà ancora una volta testimonial della campagna “Alcohol Prevention Race”, per la prevenzione dell’abuso dell’alcool nelle giovani generazioni, promossa dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità.

ISCRIZIONI - La quota d'iscrizione è fissata in 20 euro per la gara competitiva, e per quella non competitiva da Km 13; 15 euro invece per la non competitiva Km 4. Le iscrizioni, per le prove dei 13 km, potranno essere effettuate entro e non oltre giovedì 18 aprile. Per la prova di km 4 fino a sabato 27 aprile. Info e iscrizioni: info@appiarun.it tel. 066990498 - 3495345663

INGLESE SFIDA YAREMCHUK E CHEKWEMOI - C’è grande attesa per il ritorno alla Roma Appia Run di Veronica Inglese, l’atleta dell’Esercito che ha già trionfato nella gara dalle cinque pavimentazioni ben tre volte, nel 2011, nel 2012 e nel 2016. Nativa di Barletta nel 1990, Veronica Inglese si è rivelata già da giovanissima: dopo pochi mesi di attività è stata la migliore italiana sui 1000 metri sia a 13 anni (3:07.3) sia a 14 (2:56.7). Sotto la guida del tecnico pugliese Domenico Ostuni, che l’ha seguita fino alla primavera 2009, ha ottenuto numerosi successi nelle categorie giovanili distinguendosi anche a livello internazionale nelle campestri. Passata ad allenarsi nel gruppo di Tonino Ferro, agli Europei juniores di Novi Sad si è resa protagonista di una sorprendente rimonta che l’ha portata sul podio dei 5000 metri. Nel 2010 è entrata nell’Esercito, mentre nel 2013 ha conquistato il suo primo titolo italiano assoluto (10 km su strada) e l’ottavo posto individuale negli Europei di cross a Belgrado. Ferma per quasi tutto il 2015 a causa di infortuni, poi rientrata nella stagione sui prati tornando a indossare la maglia azzurra. Nel 2016 è diventata la quarta italiana di sempre sui 10.000 con 31:42.02 a Stanford, in California, migliorandosi a 31:37.43 con il sesto posto agli Europei di Amsterdam dove a distanza di pochi giorni ha conquistato l’argento nella mezza maratona. Svolge la sua preparazione tra le strade di Barletta, la pista di Bisceglie, il centro sportivo dell’Esercito e i raduni federali. Vanta 7 presenze in Nazionale. Ai nastri di partenza, a contenderle il successo in campo femminile, ci sarà Sofia Yaremchuk. Nata in Ucraina il 3/6/1994 si è trasferita in Italia lo scorso anno sotto la guida di Fabio Martelli. Veste i colori dell'ACSI Italia Atletica ed ha ottenuto il suo risultato più prestigioso alla Roma Ostia, scendendo ad 1:11.17 sulla distanza di mezza maratona. Recentemente ha vinto molte manifestazioni su strada a partire dalla Roma Half Marathon Via Pacis, la Maratonina dei 3 Comuni, la Corsa del Ricordo, e la Xmilia. Prima della Roma Appia Run, l’atleta ucraina sarà impegnata con la maglia gialloblu della sua nazionale il 7 aprile nella mezza maratona di Kiev. Altro nome di spicco in campo femminile, la giovanissima atleta ugandese Esther Yeko Chekwemoi, ACSI Italia Atletica, che si allena in toscana sotto la guida di Giuseppe Giambrone. Classe 2001, è giunta terza ai Campionati africani di Algeri e settima alle Olimpiadi giovanili di Buones Aires, lo scorso anno nei 2000 siepi mentre poche settimane fa è giunta 19^ ai Campionati del mondo di Cross nella categoria Juniores.

(da comunicato degli organizzatori)



Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate