Giochi della Gioventù, Lazio d'oro all'Olimpico

28 Maggio 2026

Il Lazio brilla nella finale nazionale dei Giochi della Gioventù all’Olimpico: primo tra le medie maschili, tanti podi e tre ori. Oro per Agabiti nel lungo, Tempesta negli 80hs e Petrara nel peso. FIDAL Lazio celebra risultati e record

di Christian Diociaiuti

È un Lazio che può brindare ai suoi giovanissimi atleti quello che saluta la finale nazionale dei Giochi della Gioventù. Allo stadio Olimpico di Roma migliaia di giovani delle scuole di primo e secondo grando da tutta Italia si sono dati battaglia. Palcoscenico prestigioso per laurearsi campioni studenteschi nazionali, per un ricordo che resterà tutta la vita. Innanzitutto c’è da celebrare il primo posto come regione per le scuole di primo grado maschili: 121 punti davanti a Lombardia e Toscana (quarte le femmine); per le scuole di secondo grado Lazio quarto con i maschi e terzo con le femmine.

E poi tre splendidi ori e tanti podi.

“BRAVI!” - Risultati per cui si congratula il presidente FIDAL Lazio, Fabio Martelli: “L’impegno delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, delle famiglie, degli insegnanti a scuola e dei tecnici ci ha permesso di brillare con podi a livello di regione, ori e medaglie ma anche record. Complimenti a tutti per i risultati fatti in una manifestazione storica che ha cambiato volto e che valorizza sempre di più l’impegno degli studenti e atleti del nostro movimento”.

Agli auguri e complimenti del presidenrte regionale, si aggiungono quelli di scuole, società, tecnici, insegnanti, famiglie. 

GLI ORI – Trionfo nazionale per la reatina Alessia Agabiti, categoria Ragazze, alunna dell’Istituto Comprensivo Alda Merini: nel lungo è vittoria con 5,19 (+1.7) e super personale di quasi 20 centimetri. Classe 2013, si affaccia alla categoria cadette con uno splendido risultato che arriva a soli 10 centimetri dal record vecchio 16 anni di Valentina Kalmykova, classe 1997, allora all’Olimpia Nettuno, fatto a Castelfidardo il 27 giugno del 2010. Medaglia d’oro di valore nazionale per Matteo Tempesta, atleta della Minervini Sisti di Rieti (che veste la maglia Studentesca) con 11.24 (+0.4) negli 80hs sul rettilineo che tra pochi giorni ospiterà i big del Golden Gala. Tempesta è un cadetto del 2012. Successo per Gabriele Petrara dell’Istituto Comprensivo Alessandro Magno di Roma (è un atleta delle Fiamme Gialle Simoni) che lancia il peso 13,69 in finale lasciando tutti dietro nella prima gara ufficiale col peso da 4kg, dopo aver impressionato a Narni nei mesi scorsi. Da segnalare il record regionale (da seconda classificata) di Giorgia Gatti (Libertas Castelgandolfo Albano) nell’alto (leggi).

 

  

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