Furlani e Simonelli da sogno! Assoluti show

17 Febbraio 2024

Tricolori indoor: lunghista reatino a un centimetro dal record mondiale U20, l'ostacolista romano abbatte la barriera dei 7.50. "Ora Glasgow" dicono in coro. Tricolori laziali anche nella marcia maschile, nei 60hs donne e nei 1500 maschili
di Christian Diociaiuti (Ancona)

Eccezionale prima giornata dei Campionati Italiani indoor: il PalaCasali di Ancona accoglie tanti laziali in pista e in pedana. Assegnati i primi 11 titoli italiani. Due sono straordinati. Mattia Furlani nel lungo riscrive il primato italiano assoluto al coperto e si porta a un centimetro dal record mondiale U20 (si considerano i primati unificati, all'aperto e al coperto). Lorenzo Simonelli è una freccia negli ostacoli: nuovo record italiano, sfondata la barriera dei 7.50 con un roboante 7.48. Entrambi gli atleti (19 anni Furlani, 21 anni) puntano a Glasgow. Oro anche nei 1500 con Federico Riva, nei 60hs al femminile con Nicla Mosetti, nella marcia con Francesco Fortunato. Argento per Geovany Paz Soto nel lungo, Marta Zenoni nei 1500. Bronzo per Gaia Sabbatini nei 1500. 

Domani il day 2, altri laziali in gara. Diretta tv su RaiSport domenica 18 febbraio dalle 15 alle 16.55. LA PRESENTAZIONE


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LUNGO UOMINI - Mattia Furlani campione italiano del lungo, a un centimetro dal record mondiale U20 (unificati quelli al coperto e all'aperto). La misura è impressionante: 8,34. Per l'atleta reatino delle Fiamme Oro allenato dalla mamma Kathy Seck a Rieti, a casa della Studentesca Rieti, due record in meno di un'ora. Prima 8,31 al primo salto, poi un 8,24 al secondo, un 8,03 al terzo e la misura delle misure al quarto salto. Già con 8,31 va in archivio la misura di 8,30 di Andrew Howe a Birmingham nel 2007 che era il record italiano fino ad oggi. Ma il salto è di prospettiva mondiale: secondo U20 di sempre. “Qualcosa di impressionante, una giornata da ricordare -  dice Mattia Furlani dopo la gara - Voglio solo ringraziare chiunque mi abbia supportato in questo percorso. Siamo all’inizio dell’anno e dobbiamo restare concentrati senza rischiare quanto accaduto all’ultimo salto oggi. Un messaggio di Andrew? Non lo so, non ho ancora preso il telefono. Ma avrà la testa da un’altra parte, è nata la piccola Anna e gli faccio ancora tanti auguri, spero di vederla presto insieme a lui, anche in pedana. Glasgow? Sì, con queste misure ci si diverte. Bisogna portarle al posto giusto al momento giusto, lavorando su questa strada. Siamo in carreggiata, posso competere con chiunque. La mia esultanza Spiderman? Mi sento un po’ Miles Morales (uno dei personaggi Marvel ad assumere l’identità dell’uomo ragno, ndr), me lo dicono in tanti, soprattutto gli amici: in automatico è rimasta questa cosa, è molto divertente”. E in una giornata meravigliosa c'è anche l'argento di Geovany Paz Soto (Nissolino Sport) che si migliora con un 7,65 ed è vice campione italiano in una giornata straordinaria. 

60HS UOMINI - Un nuovo primato italiano per migliorare sè stesso: Lorenzo Simonelli (Esercito) campione italiano con 7.48, è il nuovo limite al coperto stabilito dal romano dell'Eur, il Monkey Lollo allenato da Giorgio Frinolli che solo pochi giorni fa aveva realizzato il nuovo record. In batteria, il già primatista italiano Lorenzo Simonelli (Esercito) sferra subito un 7.53 che gli consegna la Q grande e preannuncia, appunto, una finale di ottime speranze. Esaudite.

“Quando ho visto 7.49 e poi 7.48 ho urlato - dice Simonelli, parlando del tempo ufficioso e di quello ufficiale - è tanto che giro intorno alla barriera di 7.50. Scendere è bello, liberatorio. L’obiettivo di oggi era correre forte, provare buoni tempi in vista dei prossimi appuntamenti. Già in batteria ho voluto spingere un po’. In finale ero arrabbiato, volevo scendere ancora. Glasgow? Non voglio dire nulla, ma puntiamo in alto, il meglio. I 60 qui ad Ancona? Sapremo tra qualche ora, ma non penso li correrò”. 

60HS DONNE - Nicla Mosetti (Nissolino Sport) campionessa italiana con la miglior prestazione stagionale: un 8.07 che incorona l'atleta triestina di casa a Formia, allenata da Gianni Cecconi, in una bella finale in cui riesce a dare 2 centesimi a Veronica Besana. 

MARCIA 5000 UOMINI - Francesco Fortunato si ripete sull'anello di Ancona e dopo 5000 metri di tacco e punta è campione italiano. Passo in avanti con 18:25.15 per l'atleta pugliese delle Fiamme Gialle che a Tivoli viene seguito da Riccardo Pisani. Un miglioramento di 12 secondi rispetto al precedente primato sulla distanza. 

1500 UOMINI - Federico Riva è campione italiano indoor dei 1500. L'atleta delle Fiamme Gialle aveva già fatto vedere la sua condizione dall'inizio della stagione e ad Ancona si prendere il tricolore in una gara bella. Crono finale 3.39.80 per l'atleta romano di Vittorio Di Saverio. 

1500 DONNE - Il finale è al fotofinish nei 1500 al femminile. Sul traguardo, Marta Zenoni (Luiss) viene superata da Giulia Aprile (Esercito). Argento per Zenoni, atleta bergamasca allenata a Roma da Emilio De Bonis, al millesimo: entrambe chiudono a 4:12.51. Terzo posto per Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre): 4:13.61 per l'abruzzese di casa a Roma sotto la guida di Andrea Ceccarelli. 

MARCIA 3000 DONNE - Non parte la portacolori della Studentesca Alessandra Cosi, junior anno 2006. Nella gara vinta da Valentina Trapletti (Esercito) in 12:17.98 non ci sono altre laziali. Per la lombarda dell'Esercito migliore prestazione mondiale dell’anno nei 3000 di marcia su pista. 

ASTA DONNE
- Quarta Roberta Gherca (Aeronautica) con 4,30 e settima Valentina Praticò (Fiamme Gialle Simoni) a 3,90. 

LUNGO DONNE
- Sesto posto per Dariya Derkach (Aeronautica) che trova un 6,01 e un 6,09 e tre nulli nella gara vinta da Larissa Iapichino (Fiamme Gialle) con 6,80. 

PENTATHLON - Dopo una mattinata di gare (60hs, alto, peso e lungo), Chiara Crippa, portacolori di Nissololino Sport, è quarta. con 2991 punti. Gli 800 del pomeriggio definiscono la classifica: vince Marta Giaele Giovannini (Atletica Cascina) con 4188 punti. Crippa alla fine è quinta con 3558 punti; da primo posto nell'alto con 1,71. 

400 UOMINI - Il romano Lorenzo Benati (Fiamme Oro) e il siciliano di casa all'Infernetto, Riccardo Meli (Fiamme Gialle), sono in finale nei 400 al maschile: il primo si qualifica con 47.10, miglior crono del giorno nella specialità, il secondo con 47.26. Finale alle 15.40 di domenica. 

400 DONNE - Rebecca Borga (Fiamme Gialle), che si allena a Roma con Marta Oliva dallo scorso autunno, in finale nei 400 con 53.69. In azione domenica alle 15.30

TV E STREAMING - Gli Assoluti indoor di Ancona saranno trasmessi in tv su RaiSport sabato 17 febbraio dalle 15 alle 16.30 e domenica 18 febbraio dalle 15 alle 16.55. Negli stessi orari la trasmissione sarà visibile anche in streaming su RaiPlay. Tutte le gare non coperte dalla diretta Rai andranno in onda, in streaming, su www.atletica.tv a partire dalle 9.15 di sabato e di domenica.



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