L’atletica FVG ricorda il prof. Lucio Bloccardi
28 Agosto 2026
È mancato all’età di 93 anni il professor Lucio Bloccardi, figura storica dello sport udinese e dell’atletica friulana.
Sprinter in gioventù, Bloccardi aveva poi intrapreso il percorso di studi all’ISEF di Roma, diplomandosi nel 1959 in educazione fisica: fu il secondo udinese a conseguire questo titolo dopo Romano Bulfoni. Proprio Bulfoni lo inserì subito nei quadri tecnici della neonata Libertas Udine, dove Bloccardi iniziò la sua attività di allenatore, dedicandosi in particolare al salto in lungo e al giavellotto.
Il suo nome resta però legato in modo speciale a uno degli episodi più significativi della storia dell’atletica italiana. Fu infatti Bloccardi a portare al Campo Scuola di Paderno, nel 1973, un giovanissimo Massimo Di Giorgio, allora quindicenne. Ne intuì immediatamente l’enorme talento e lo affidò poi alle cure tecniche del collega Faustino Anzil.
Di Giorgio sarebbe diventato il primo italiano capace di superare i 2,30 metri nel salto in alto, una misura che, all’epoca, valeva la quinta prestazione mondiale.
Per questo, il ricordo di Lucio Bloccardi appartiene non soltanto all’atletica friulana, ma all’intero movimento dell’atletica italiana. Alla sua competenza, alla sua passione e alla sua capacità di riconoscere e accompagnare il talento va oggi la riconoscenza di tutto il mondo sportivo regionale.
La FIDAL Friuli Venezia Giulia si stringe con affetto alla famiglia e a quanti lo hanno conosciuto, stimato e apprezzato dentro e fuori dal campo.
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