Il Trofeo città di Brescia è nostro!

12 Ottobre 2026

Il Friuli Venezia Giulia torna a dettare legge a Brescia.

Domenica 11 ottobre Brescia e il centro sportivo intitolato a Gabre Gabric hanno ospitato la quarta edizione del Trofeo Città di Brescia, il match per squadre provinciali o regionali Allievi e Juniores maschili e femminili: dopo una collocazione iniziale fissata per il primo maggio, questa è stata la seconda edizione del trofeo collocata nel mese di ottobre. La manifestazione, organizzata dal Comitato Fidal Brescia, ha accolto in pista tutte le selezioni provinciali lombarde (Bergamo, Como-Lecco, Cremona, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio, Varese e ovviamente Brescia, padrona di casa), le selezioni provinciali di Imperia, Livorno e Novara e la rappresentativa regionale del Friuli-Venezia Giulia, per un totale di 13 compagini.

Proprio con il Friuli-Venezia Giulia erano attesi al via tre reduci dai Mondiali Under 20 di Eugene (Stati Uniti): il nome più blasonato è stato sicuramente Antony Del Pioluogo (Atl. Brugnera Friulintagli), che ha gareggiato nel peso Allievi con l’attrezzo da 5 kg con il quale è vice campione d’Europa Under 18 in carica; spiccava la presenza anche di Leo Domenis (Trieste Atletica), in gara negli USA con la 4x100, e a Brescia ottimo secondo nei 200m Juniores uomini in 21.74, ed Elettra Bernardis (Atl. Malignani Libertas Udine), in pedana nel disco, dopo il nono posto di Eugene nel suo peso, che arriva terza con la misura di 41.37.

Ad innalzare ulteriormente il livello della manifestazione pista e pedane hanno visto la partecipazione anche di tre dei nostri azzurrini che hanno difeso i colori dell’Italia ai recenti Campionati Europei di Rieti: Giuliano Pagot (Libertas Friul Palmanova), Matteo Bortolus e Thomas Radovini (entrambi tesserati Libertas Sanvitese Durigon) hanno contribuito con prestazioni solide ed eccellenti al successo della squadra.

Dopo due anni infatti la nostra rappresentativa torna ad aggiudicarsi il Trofeo davanti proprio ai padroni di casa e sale sul trono anche nelle altre due classifiche previste portando a casa le prestigiose Coppe Under 18 e Under 20.
Il successo di questa giornata è il giusto premio per il talento e i sacrifici di questi atleti straordinari, ma anche per la guida preziosa dei tecnici e degli accompagnatori, che con il loro supporto quotidiano rendono possibili questi grandissimi traguardi.

Complimenti a tutti per l'impegno, la determinazione e lo splendido spirito di unione dimostrato!

Oltre agli azzurrini (Anthony Del Pioluogo si impone nel peso allievi con 19.84 e vince anche la miglior prestazione tecnica per la categoria allievi), la spedizione ha raccolto grandissime soddisfazioni grazie alle prestazioni di una squadra compatta e coesa dove ognuno ha brillato dando il proprio fondamentale contributo.

Per la squadra successi parziali per il campione italiano del giavellotto Emiliano Infanti (Atletica Brugnera Friulintagli, 55.58) e di Luca Di Benedetti nell’alto (Trieste Atletica, 2.00) negli Juniores uomini, di Emy Tron nei 400m ostacoli (Trieste Atletica, 1:06.61) tra le Juniores donne, di Alex Paolatto nei 100m (Libertas Sanvitese Durigon, 11.13/-1.7), di Matteo Bortolus nei 200m (Libertas Sanvitese Durigon, 22.09/+0.4) e di Thomas Radovini nei 400m (Libertas Sanvitese Durigon, 50.61) negli Allievi e di Martina Perisi nei 100m

(Atletica Malignani Libertas Udine, 12.89/-1.6) e di Valeria Pigliafiori nel lungo (Atletica Brugnera Friulintagli, 5.74/+1.0) tra le Allieve, oltre al doppio emozionante urrà nelle 4x100 miste (Bortolus-Sepulcri-Paolatto-Pigliafiori in 44.78 tra gli Allievi, Zhu-Battiston-Masat-Sigmund in 45.71 tra gli Juniores).

Entusiasmo e spirito di squadra travolgenti hanno contagiato gli oltre 300 atleti in gara dimostrando che lo sport è, prima di tutto, passione, condivisione e senso di appartenenza. Ora, per i protagonisti, è tempo di meritato riposo e programmazione in vista della stagione 2027 che per molti coincide anche con il passaggio alle categorie superiori.

Un futuro che non spaventa: la delicata fase di transizione sarà infatti gestita al meglio dalle società di appartenenza e dagli allenatori, veri pilastri e guide sicure per i nostri ragazzi.
Al loro fianco batte il cuore della Federazione regionale, capace di supportare il movimento con dedizione e competenza, di lavorare instancabilmente per tutti i nostri talenti ed essere sempre più un punto di riferimento per l’atletica italiana.

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Vedi le foto credits @Alessandro Saccà



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