Festa dell'atletica: Federica Scrinzi e Yeman atleti dell'anno



Incoronati ad Arco i protagonisti del 2014, con Silvano Chesani - vicecampione europeo del salto in alto - ospite d'eccezione

L'Atletica Trentina in Festa: la città di Arco ha ospitato questo pomeriggio la tradizionale celebrazione di fine stagione, fondamentale per ripercorrere i tanti successi targati FIDAL Trentino maturati nel corso del 2014. Dagli 80,37 metri del giavellotto di Norbert Bonvecchio al trionfo agli EuroCross di Yeman Crippa - assente perchè impegnato nei Mondiali di Guiyang, Cina, dove ha chiuso 20imo e primo europeo tra gli junior - passando dalle molteplici soddisfazioni, conquistate in ogni campo e su ogni terreno.

 

Trionfi in pista, trionfi nei cross, trionfi in montagna, dove spicca il titolo mondiale under 18 raccolto dal solandro Davide Magnini proprio ad Arco, in chiusura di giugno. Successi per ogni età, dal settore giovanile - notevole l'enplein tricolore della figlia d'arte Nadia Battocletti tra le cadette - a quello assoluto, passando naturalmente dai master.

 

Ma il grande protagonista della Festa è stato Silvano Chesani, fresco del titolo di vicecampione europeo di salto in alto, conquistato ad inizio mese a Praga per riportare il Trentino sotto i riflettori dell'atletica continentale. E proprio l'argento di Chesani è stato preso da modello dal presidente di FIDAL Trentino Giorgio Malfer che ha aperto la Festa.

 

"Silvano ci ha insegnato tanto, in questi mesi. Ha superato gli infortuni per regalarsi un trionfo speciale. Ed il suo esempio deve indicarci la strada: sono le difficoltà, più dei successi, a forgiare il campione, l'atleta. Sono i momenti in cui bisogna lottare, stringere i denti, tenere duro che fanno crescere, tanto sotto l'aspetto motivazionale quanto in quello caratteriale. E' in questi frangenti che si possono creare le condizioni per il celebre salto di qualità.

Un concetto che vale per l'atleta, chiaro, ma non solo. Vale per tutti noi, dal dirigente di società al tecnico, per il giudice, per l'accompagnatore, per il volontario e per la stessa Società, intesa come gruppo di appassionati che inseguono il bene dell'atletica tutta, in senso strettamente locale e non.

Proprio per le nostre società questi anni sono difficili, soprattutto dal punto di vista economico, ma non solo. In qualità di Presidente non posso che ringraziare tutti voi per gli sforzi e per l'impegno profuso, ma allo stesso tempo vi invito a non mollare, a non cedere di fronte a strade impervie. 

Continuate a salire, a crescere, ad andare avanti che il futuro, poi, sarà in discesa e affrontabile con un bagaglio in più, capace di portare nuova spinta, nuovo sviluppo, nuova crescita. E ricordate che la fatica ha sempre un perchè".

 

 

E poi via con le premiazioni, alla presenza dell'assessore provinciale allo sport Tiziano Mellarini, e degli assessori comunali di Arco Marialuisa Tavernini e Trento, Paolo Castelli e del senatore Franco Panizza e di tanti amici dell'atletica trentina, dal presidente degli artigiani Roberto De Laurentis al presidente del Coni Trentino Giorgio Torgler.

 

 

Tanti i protagonisti dell'annata chiamati sul palco, iniziando dai master, per proseguire con le società, con i primi sei del Grand Prix Giovanile, i podi del Grand Prix di Cross, i medagliati tricolori, i primatisti regionali, le maglie azzurre ed i campioni italiani. L'ultima premiazione è stata riservata al Progetto Trentino Azzurro che tra gli allievi ha visto il successo si Giacomo Bona (Lagarina Crus Team) su Michele Baroni (Lagarina Crus Team) e Serena Galli (Us Quercia Trentingrana), mentre la classifica junior ha visto prevalere Yeman Crippa (Gs Valsugana Trentino - Fiamme Oro), davanti al compagno di nazionale Lorenzo Pilati (Atletica Valli di Non e Sole) e alla gardesana Saskia Battistoni (Atletica Alto Garda e Ledro).

 

 

Il tutto per arrivare al gran finale, quello riservato ai premi speciali e alla nomina degli atleti dell'anno. Il primo ad essere chiamato sul palco è stato Carlo Giordani, presidente dell'Us Quercia Trentingrana eccellente organizzatrice della prima storica edizione trentina dei Campionati Italiani Assoluti, quindi è stata la volta di Silvano Chesani e del Premio Edo Benedetti, la cui terza edizione è andata alla giavellottista nonesa Serena Bergia. A questo punto la volata verso gli atleti dell'anno era lanciata, ed ecco le nomine:

 

 

- Cadetti: Nadia Battocletti (Atletica Valli di Non e Sole) ed Elia Campestrini (Gs Valsugana Trentino)

 

 

- Allievi: Micol Abolis (Gs Valsugana Trentino) e Giacomo Bona (Lagarina Crus Team)

 

 

- Junior: Chiara Bergia (Atletica Valli di Non e Sole) e Matteo Mazzola (Lagarina Crus Team)

 

 

- Assoluti: Federica Scrinzi (Lagarina Crus Team) e Yemaneberhan Crippa (Gs Valsugana Trentino - Fiamme Oro)

 

 

Applausi e sorrisi per tutti, per chiudere al meglio un 2014 da ricordare e vivere appieno un 2015 già iniziato con risultati storici: il Comtiato Fidal Trentino è contento così, sa già che ci sarà ancora da festeggiare.

 

 

 

 

Nelle foto di Gabriele Prandi alcuni momenti della Festa dell'Atletica Trentina

 

 



Condividi con
Seguici su: