Corsa di Miguel: sport e ricordo per 14mila
14 Gennaio 2026Difficile ipotizzare un numero preciso per l’edizione 2026 della Corsa di Miguel, in programma domenica 18 gennaio, ma gli organizzatori sperano di superare quota 14mila fra le tre distanze: 10 chilometri, 3 della Strantirazzismo e la grande novità dei 5 chilometri "Generazione Miguel", organizzata in collaborazione con Sport senza Frontiere. Si tratta del tentativo di riuscire a intercettare soprattutto il pubblico più giovanile, che in Italia è meno attratto dall'universo podistico. L'iniziativa è in partnership con l'Università di Roma Foro Italico, quartier generale come sempre della manifestazione per il ritiro di pettorali e pacchi gara nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17 gennaio. La grande partecipazione ha costretto il Club Atletico Centrale ad aumentare il numero di "onde": ce ne saranno quattro competitive e due non competitive sui 10 chilometri e in mezzo ecco la carica delle atlete e degli atleti paralimpici con le famose joelette, carrozzine speciali che consentiranno a persone senza autonomia motoria di vivere l'atmosfera della Corsa di Miguel in mezzo al gruppo, spinti dai loro amici e familiari. Debutterà anche la Bebe Vio Academy con i suoi ragazzi, mentre al via della 10 km partirà Carlo Calcagni, campione del mondo di frame running, una delle nuove discipline del mondo paralimpico. Che sarà rappresentato anche da una delle figure simbolo della storia della Corsa di Miguel: dall'Argentina, infatti, arriverà Martin Sharples, amico di Miguel Sanchez, che gareggerà con una protesi e che è giunto alla quinta partecipazione all'evento romano. Fra gli atleti, vanno citate due glorie dell'atletica italiana, l'ottocentista Andrea Giocondi e il maratoneta Giacomo Leone, vincitore della Maratona di New York proprio 30 anni fa.
Come sempre partecipazione record anche per le scuole.
Tutti gli studenti e i professori degli istituti che hanno aderito al progetto formativo della Corsa di Miguel, "la maratona insegnante di storia e di molte altre cose", si sono iscritti gratuitamente. Una carica dei 3500 che riempirà la Strantirazzismo del Ponte della Musica. La mattinata avrà un cronoprogramma molto fitto: la 10 chilometri partirà da Lungotevere Diaz (altezza stadio dei Marmi Pietro Mennea) alle 9,30, alle 10.45 toccherà alla Generazione Miguel da Ponte Milvio per poi lasciare la scena alla Strantirazzismo che si muoverà alle 11.10. In tutti e tre i casi si arriverà sul rettilineo della Tribuna Tevere dello stadio Olimpico.
Un discorso va poi fatto per l'Onda Donna, giunta alla seconda edizione. La speranza è quella di una crescita della partecipazione femminile, meno forte in Italia rispetto ai numeri di altri Paesi. Quest'anno l'Onda Donna sarà dedicata a Elvira Sanchez, la sorella di Miguel, e a Paola Pigni, l'indimenticata mezzofondista che "ha insegnato alle italiane a correre". In gara ci sarà la figlia di Paola, Chiara Cacchi, protagonista della campagna per intitolare alla madre lo stadio della Farnesina, campagna a cui la Corsa di Miguel ha aderito con entusiasmo. E nell'Onda Donna ci sarà anche Assist, l'associazione che dal 2000 si batte contro tutte le discriminazioni di genere nello sport e che avrà in gara anche la due volte olimpionica del ciclismo, Antonella Bellutti.
Nel contenitore della Corsa di Miguel non mancheranno le altre discipline sportive. Oltre 120 saranno i bambini dell'Esquilino Football Club, una delle scuole calcio simbolo della città. Mentre nell'Aula Marinozzi dell'Università del Foro Italico, sabato 17, alle 11.15, si svolgerà la presentazione del libro "Empowerment per la vita: la metà del rugby femminile" con l'autrice Erika Morri, ex azzurra e consigliera federale.
(da comunicato degli organizzatori)
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |









