Corriamo verso Montecassino, sport e...

20 Maggio 2026

Montecassino specchio d’Europa: record e inclusione alla 22ª edizione della storica corsa podistica, la Corriamo verso Montecassino

Ci sono giornate in cui lo sport smette di essere una semplice competizione cronometrica e si trasforma in un manifesto vivente di civiltà, resilienza e bellezza. La XXIIª edizione della Corriamo verso Montecassino svoltasi il 16 maggio 2026 a Cassino (Frosinone), ha dimostrato ancora una volta di essere molto più di una semplice gara podistica, unendo il significato storico-culturale della città martire a un'eccezionale forza inclusiva. Manifestazione organizzata dalla società Aprocis Runners Team, con il patrocinio della: Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Città di Cassino e sotto l’egidia della FIDAL e del CONI. Gara internazionale su strada omologata dalla FIDAL di 10 chilometri, facente parte della 3ª tappa del Running Europe Tour 2026. VIDEO GARA DA TELEUNIVERSO

UNA CASSINO EUROPEA: GRANDI ATLETI E SPAZIO AI RAGAZZI SPECIALI

Quest’anno l'evento ha compiuto il definitivo salto di qualità, celebrando l'ingresso ufficiale nel prestigioso circuito europeo della Running Europe Tour. Un riconoscimento che proietta la classica cassinate nel gotha delle corse su strada continentali, attirando ai nastri di partenza top runner di caratura internazionale e un fiume colorato di amatori provenienti da ogni angolo d’Italia e d'Europa. L'apertura dell'evento è stata infatti affidata alla consueta passeggiata dei ‘ragazzi speciali’, intitolata significativamente “Ci siamo anche noi”, che hanno percorso un chilometro di vita vera, guidato dal sorriso instancabile di Caterina Arcaro; ribadendo così l'importanza cruciale dell'inclusione e della solidarietà. Un'apertura che ha saputo abbattere le barriere fisiche e sociali, confermando come la partecipazione attiva dei ragazzi speciali sia il vero cuore pulsante di questi eventi.

Il lungo applauso del pubblico ha accompagnato la partenza di questi straordinari atleti, che hanno percorso le strade del centro cittadino testimoniando che lo sport è, prima di tutto, un diritto alla felicità e alla condivisione.

Domenica 17, si è svolta anche la 5ª Montecassino Treck, un evento non competitivo la cui partenza è stata data da Anna Maria Anders già ambasciatrice della Repubblica di Polonia in Italia e dal Sindaco di Cassino Enzo Salera. Il trail storico con circa 200 partecipanti volto a commemorare il sacrificio dei 1057 soldati polacchi a capo del generale polacco Władysław Anders, comandante del II° Corpo Polacco nella terribile e sanguinosa battaglia di Montecassino; i partecipanti hanno ripercorso il sentiero storico della Cavendish Road che gli stessi polacchi percorsero per liberare l’Abbazia il 18 maggio del 1944. La passeggiata è terminata di fronte all’obelisco dell’Abbazia, dove si sono riprodotte scene di guerra da parte di alcuni attori, una vera e propria rievocazione storica.

IL MESSAGGIO DEGLI ORGANIZZATORI: “COMUNITA’, INCLUSIVITA’, VALORI SOCIALI”

Sorrisi, striscioni, mani tese e una gioia contagiosa hanno dato il via alla giornata, ricordando a tutti il valore profondo della comunità. Un momento di altissimo valore sociale che i promotori della gara difendono e valorizzano da anni come il vero "cuore pulsante" dell'intera macchina organizzativa. Un tracciato epico sospeso tra storia e fatica Subito dopo lo start della passeggiata inclusiva, i riflettori si sono accesi sulla gara competitiva. Il percorso della "Corriamo verso Montecassino" è un unicum nel panorama podistico: una sfida verticale che parte dal centro urbano di Cassino e si inerpica, curva dopo curva, lungo i tornanti della panoramica che conduce alla celebre Abbazia benedettina, faro di storia e cultura mondiale. I chilometri di asfalto, caratterizzati da pendenze severe che mettono a dura prova i muscoli e la tenuta mentale degli atleti, hanno offerto uno spettacolo agonistico mozzafiato.

L'inserimento nel Running Europe Tour, ha innalzato vertiginosamente i ritmi di gara fin dai primi metri.

I corpi dei battistrada si sono allungati in fila indiana lungo la salita, offrendo agli spettatori assiepati sui bordi della strada una dimostrazione di forza, eleganza e tattica millimetrica. Il prestigio internazionale e l’inclusione nel circuito europeo rappresenta il coronamento di oltre vent'anni di sforzi organizzativi, passione e professionalità da parte del presidente dell’Aprocis Runners Team, Antoine Tortolano. La tappa di Cassino ha superato a pieni voti i rigidi standard qualitativi richiesti dalla federazione continentale, garantendo una gestione impeccabile della sicurezza, del cronometraggio e dell'accoglienza degli atleti. “Essere parte del Running Europe Tour non è solo un vanto per la nostra associazione, ma un'opportunità straordinaria di marketing territoriale per l'intero Cassinate" - ha dichiarato l’organizzatore a margine delle premiazioni, ed inoltre conclude - "Montecassino è un simbolo globale di rinascita e pace, oggi, grazie alla corsa, è diventata anche una capitale dello sport europeo.

IL PODIO DELLA COMPETITIVA

Nella gara di 10 km, ha visto sul podio maschile, il campano Andrea Staffieri della Caivano Runners, al traguardo con il tempo di 39:15, seguito da Antonello Di Cicco (Pol. Atletica Ceprano, 40:26) e Diego Papoccia (Atletica Ferentino, 41:31). Gara femminile, che vede ai primi tre posti: la frusinate Serena Fanella dell’Atletica Ferentino, ferma il cronometro a 44:10. Seconda Eleonora Bazzoni (Piano Ma Arriviamo, 45:19) e terza Francesca Marotta (CUS Cassino, 51:51).

Le date in Europa: dopo le gare a Malta del 22 febbraio, in Grecia del 5 aprile, quello odierno in Italia a Montecassino, le prossime saranno in Polonia il 3 ottobre, per poi terminare in Italia a Palermo il 18 ottobre, dove si terranno le premiazioni finali del Circuito Running Europe Tour.

TIRANDO LE SOMME DELL’EVENTO

La XXII edizione si chiude così con un bilancio oltremodo positivo: cresce il numero dei partecipanti, aumenta l'indotto turistico e si consolida un brand sportivo capace di coniugare la durezza della mezza costa alla dolcezza dell'inclusione. La vetta di Montecassino, per oggi, è sembrata un po' più vicina a tutta Europa. Per concludere, gli organizzatori, si sono già attivati con il presidente della FIDAL, Stefano Mei, con la richiesta di poter svolgere il prossimo anno i Campionati italiani di corsa in montagna, proprio a Cassino.

(da comunicato stampa organizzatori)

 

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