CdS Master, trionfo laziale al Rosi
13 Luglio 2026di Moreno Saddi
Sole, vento e umidità, alla finale nazionale disputatosi a Roma del Campionato italiano di società su pista Master 2026; tutto questo concentrato nelle due giornate di sabato 11 e domenica 12 luglio. L’organizzazione curata magistralmente dalla società A.OC. Team Stadio Paolo Rosi del presidente Andrea Orlandi, in collaborazione con la FIDAL e la giuria del GGG. In campo il delegato tecnico Massimo Grandi e organizzativo Giusy Lacava, oltre al rappresentante federale Matteo Redolfi e alla consigliera federale Alessandra Palombo. All’elaborazione dati Luigi Botticelli.
Le gare si sono svolte allo stadio della ‘Farnesina’ per quanto riguarda i lanci e per tutte le altre specialità allo stadio ‘Paolo Rosi’, presso l’impianto dell’Acqua Acetosa, dove sono stati allestiti i ristori e i gazebi per i massaggi; mentre per tutto il resto, il campo era già fornito di tutte le strutture necessarie alle 48 società partecipanti.
CDS: CHE SFIDE – Fino alla fine tante emozioni dai due campi ospitanti i Tricolori Master. I risultati si sono avvicendati più volte, per il raggiungimento del podio e coprire i 13 punteggi totali utili senza incappare in defezioni o incidenti.
In pista anche atleti FISPES della Piano Ma Arriviamo e della Lazio Olimpia Runners Team. Nota importante per i colori laziali in questo Campionato italiano: alla cerimonia di apertura dove hanno partecipato autorità comunali e regionali oltre a quelle sportive a riguardo della società della Liberatletica, a cui è stata consegnata una targa alla memoria del presidente Paolo Zadro, recentemente scomparso.
LE SOCIETA’ MASTER LAZIALI AI VERTICI DELL’ATLETICA – Due giorni di gare nella Capitale, decretano il successo in ambito femminile dello squadrone della società Liberatletica (l’hanno scorso a Catania, si era piazzata al nono posto), totalizzano 1277 punti e tengono dietro con le stesse posizioni del 2025 l’AD Maiora Trieste (1253) e l’Atletica Santamonica Misano (1240.5).
Purtroppo fuori dal podio la Romatletica al quarto posto con 1226 punti, seguono le altre società laziali, Atletica La Sbarra Roma (7ª, con 1220) e la Lazio Olimpia Runners Team (20ª, con 1066.5).
In ambito maschile, l’Atletica La Sbarra Roma riconferma il secondo posto dello scorso anno totalizzando 1273 punti, dieci la separano dal primo posto dell’Atletica Virtus Castenedolo di Brescia (1283), terza l’Atletica Master Trieste (1257.5). Anche qui la squadra della Romatletica non riesce ad agguantare il podio e si deve accontentare del 5° posto con 1199 punti. Al nono posto la Liberatletica (1185.5), Nissolino Intesatletica Latina (19ª, con 1109).
PRESTAZIONI INDIVIDUALI – Da segnalare il tempo di 2:55 negli 800 metri da parte dell’atleta della Liberatletica, Carla Wilhel Van Kampen cittadina statunitense e quindi non potendo essere omologabile come migliore prestazione italiana, rimane sempre un risultato eccezionale.
Invece le MPI omologabili sono arrivate dagli atleti della Romatletica e dell’Atletica La Sbarra Roma, rispettivamente nella velocità: doppio risultato per Roberto Paesani (SM80) 200m. in 30.98 e 400m. in 1:11.23; Ivan Mancinelli (SM50) 400m. in 51.49. Ancora un miglioramento da parte della saltatrice Maria Grazia Rafti (Liberatletica), che si migliora a distanza di un mese e mezzo nel triplo, portando la MPI (SF75) alla misura di 7,48 metri, proprio al 5° ed ultimo salto.
Prossimi appuntamenti per l’atletica Master: sabato 5 settembre a Bolzano c’è il Trofeo delle Regioni e dal 18 al 20 settembre a Campi Bisenzio (Firenze) gli individuali del Campionato italiano su pista.
File allegati:- CLASSIFICA DI SOCIETA’
- RISULTATI INDIVIDUALI
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