CdS Master: Liberatletica si conferma a Modena

13 Settembre 2022

Le romane si ripetono grazie a performance straordinarie e migliori prestazioni italiane: il racconto del weekend di societari a Modena

(da fidal.it) Tornano al successo gli uomini dell’Atletica Virtus Castenedolo, si ripete la Liberatletica Roma al femminile. Ecco i verdetti dei Campionati italiani di società master su pista, dopo due giornate di sfide a Modena. Sul gradino più alto del podio maschile salgono i bresciani, di nuovo tricolori a cinque anni dall’ultima volta, con 1276 punti per togliere lo scudetto ai padroni di casa e campioni uscenti della Fratellanza 1874 Modena che finiscono secondi a quota 1257,5 davanti all’Atletica Master Trieste (1239). Ai piedi del podio Olimpia Amatori Rimini (1221), Romatletica (1208) e Liberatletica Roma (1190,5). Per i vincitori è il quinto titolo che si aggiunge quelli già conquistati nel 2012 e nel triennio dal 2015 al 2017.

Tra le donne arriva la seconda affermazione consecutiva del club capitolino con 1273,5 punti a precedere le concittadine della Romatletica (1252) e l’Atletica Santamonica Misano (1234,5), poi Atletica Ambrosiana (1231), Südtirol Team Club (1217,5) e Assi Giglio Rosso Firenze (1216).

Quattro le vittorie parziali per le romane della Liberatletica trascinate da Maria Grazia Rafti, protagonista della migliore prestazione italiana SF70 nel lungo atterrando a 3,69 (+0.1) per incrementare il suo limite di tredici centimetri, oltre che del primo posto nel triplo con 7,92 (+1.0), mentre riesce a imporsi Daniela Ricciutelli nei 3000 di marcia SF65 in 18:41.17 e prevale la 4x400 di Claudia Vecchione, Alessandra Testa, Daniela Dinale e Agnese Rossi con 4:30.28.

Nelle gare femminili cadono altri primati nazionali di categoria: Monica Buizza (Atl. Ambrosiana) lo riscrive due volte nell’alto SF55 fino a 1,47 dopo aver già valicato la misura di 1,44 per aggiungere in tutto cinque centimetri, nella 4x100 c’è un doppio record con la staffetta SF55 dell’Atletica Ambrosiana in 54.49 (Barbara Ferroni, Marinella Signori, Giuseppina Perlino, Denise Neumann) e anche il quartetto SF60 della Romatletica (58.89 per Emanuela Diretti, Anna Micheletti, Loredana Turreni e Gabriella Capomazza). Sfiora il primato Cristina Sanulli (Atl. Endas Cesena) che sfreccia in 26.42 nei 200 SF50 con vento appena oltre la norma (+2.1) dopo aver corso i 100 in 12.96 (+0.7) a soli quattro centesimi dal record.

Sono invece tre le affermazioni dell’Atletica Virtus Castenedolo: dai 200 SM55 di Claudio Fausti in 24.25 (+0.5) al triplo del primatista mondiale M70 Crescenzio Marchetti con 10,47 (0.0), ma anche i 1500 SM50 con Hassan El Azzouzi in 4:19.15. Tra i risultati di maggior rilievo, il crono di 1:06.39 per Roberto Paesani (Romatletica) sui 400 SM75 e nell’alto Marco Segatel (SM60, Olimpia Amatori Rimini) supera la quota di 1,74.

Seguirà servizio di FIDAL Lazio con le foto




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