Battocletti firma la doppietta, sette medaglie dagli Assoluti

28 Luglio 2026

FIRENZE – I Campionati Italiani Assoluti di Firenze si chiudono con un bilancio straordinario per l'atletica trentina, protagonista allo Stadio Ridolfi con una doppietta firmata da Nadia Battocletti e un bottino complessivo di sette medaglie nelle gare individuali, alle quali si aggiungono le tre conquistate nelle prove multiple nella settimana precedente.

Ancora una volta il nome in copertina è quello di Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre). La fuoriclasse di Cavareno ha confermato il proprio dominio nel mezzofondo nazionale conquistando per la quarta volta consecutiva il titolo italiano dei 5000 metri, il sesto in carriera sulla distanza. La nonesa ha controllato la gara fin dalle prime battute, imponendosi in 15'12"65 davanti a Micol Majori (15'20"81) e Chiara Munaretto.

Ventiquattro ore più tardi è arrivato anche il bis nei 1500 metri, replicando la doppietta già centrata un anno fa a Caorle. Con un ultimo giro autoritario, Battocletti ha spento le ambizioni di Laura Pellicoro e si è imposta in 4'17"29, confermando di aver ritrovato la miglior condizione dopo i problemi fisici accusati nel mese di giugno. Nella stessa finale ha chiuso all'ottavo posto Valeria Minati (Us Quercia Dao Conad) in 4'24"58.

Alle spalle della regina del mezzofondo azzurro, il Trentino ha raccolto altri cinque podi nelle gare individuali. È d'argento la prova di Asia Tavernini (Fiamme Oro), seconda nel salto in alto con 1,87, misura che le vale il secondo gradino del podio alle spalle della campionessa italiana Idea Pieroni (1,90). Ottava Pamela Croce (Us Quercia Dao Conad) con 1,70.

Tre invece i bronzi. Nel salto in lungo Giulia Riccardi (Gs Trilacum) ha eguagliato il proprio primato personale con 6,35, conquistando il terzo posto a pochi centimetri dall'oro e confermando l'ottimo momento di forma dopo il titolo italiano nell'eptathlon. Nei 200 metri femminili è salita sul podio anche Elena Cambiolo (Us Quercia Dao Conad), terza in 23"11, alle spalle di Vittoria Fontana e Gloria Hooper, mentre nella stessa finale Nancy Demattè (Us Quercia Dao Conad) ha chiuso settima in 24"17.

Bronzo anche per Simone Valduga (Aeronautica) nei 1500 metri. Il mezzofondista di Besenello ha interpretato la gara con coraggio, restando nelle posizioni di testa fino agli ultimi metri e conquistando il terzo posto in 3'59"52, mentre Pietro Pellegrini (Atletica Valle di Cembra) ha terminato settimo in 4'02"46.

L'ultima medaglia è arrivata nei 3000 siepi, con il ritorno sul podio di Linda Palumbo (Us Quercia Dao Conad), terza in 10'05"01 grazie a una gara in costante progressione.

Tra i piazzamenti di rilievo della rassegna va segnalato il quinto posto nel salto con l'asta di Arianna Peroni (Us Quercia Dao Conad), capace di confermare il proprio primato personale con 4,15, chiudendo alle spalle delle migliori specialiste italiane.
Nota di merito anche per il poliedrico campione italiano di decathlon Alberto Nonino (Us Quercia Dao Conad) che chiude in quarta piazza con la misura di 5.12m record personale stessa misura del terzo classificato.

Nei 400 metri arriva il primato personale per Pietro Carpentari (Us Quercia Dao Conad), quattordicesimo in 46"89, un centesimo meglio del precedente limite. Sui 400 femminili Demattè aveva chiuso dodicesima in 53"68, mentre negli 800 metri Vanessa Piazzola (Us Quercia Dao Conad) ha migliorato il proprio personale correndo in 2'07"01, prestazione che le è valsa il diciottesimo posto.

Buoni riscontri anche dal mezzofondo maschile, con il tredicesimo posto di Pietro Pellegrini nei 5000 metri in 14'10"26 e il quindicesimo di Mauro Dallapiccola (Atletica Valle di Cembra) in 14'26"17, mentre nel getto del peso Sofia Dall'Ò (Lagarina Crus Team) ha concluso undicesima con 12,83.

A chiudere il programma tricolore anche la 4x400 maschile della Us Quercia Dao Conad, composta da Alberto Nonino, Samuele Delladio, Giulio Lutterotti e Pietro Carpentari, settima al traguardo in 3'13"94, a pochi centesimi dal record trentino assoluto.

Per il movimento provinciale il bilancio finale è decisamente positivo: sette medaglie nelle gare individuali – i due ori di Nadia Battocletti, l'argento di Asia Tavernini e i bronzi di Giulia Riccardi, Elena Cambiolo, Simone Valduga e Linda Palumbo – che portano a sette il totale delle medaglie trentine , confermando ancora una volta la competitività dell'atletica provinciale ai massimi livelli nazionali.

 
 
 


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