Athletica Vaticana protagonista a Monaco

31 Maggio 2026

A Monaco agli European Challenger, Athletica Vaticana: Carnicelli 4ª nei 5000 (17:15.96), Morbidelli 10°; Giuseppe Tetto 4° nel giavellotto (46,28 PB), Paolo Tetto 12° nel peso (9,45), Pierantozzi 16.06 nei 100. Incontro con Alberto II
Una giornata di sport, condivisione e risultati significativi per Athletica Vaticana agli European Challenger Championships di Monaco, la nuova denominazione dei Campionati di atletica leggera dei Piccoli Stati d'Europa disputati nel prestigioso stadio Louis II.
 
La rappresentativa biancogialla, alla sua quarta partecipazione alla manifestazione internazionale dopo le esperienze di San Marino, Malta e Gibilterra, ha confermato il proprio percorso di crescita ottenendo piazzamenti importanti e diversi primati personali.
 
Tra le migliori prestazioni della delegazione vaticana spicca il quarto posto di Sara Carnicelli nei 5000 metri. L'atleta ha chiuso la sua prova in 17'15"96, sfiorando il podio in una gara dal livello tecnico particolarmente elevato. Sulla stessa distanza maschile buon piazzamento anche per Emiliano Morbidelli, decimo al traguardo con il tempo di 17'57"33.
 
Ottima prestazione nel lancio del giavellotto per Giuseppe Tetto, che con la misura di 46,28 metri ha conquistato il quarto posto finale, facendo registrare anche il proprio record personale. Nel getto del peso, invece, Paolo Tetto ha ottenuto il dodicesimo posto con 9,45 metri, miglior misura stagionale.
 
Continua inoltre il percorso di crescita di Giulia Pierantozzi, impegnata nei 100 metri piani.

L'atleta ha concluso la prova in 16"06, migliorando il proprio primato personale.

 
Al di là dei risultati agonistici, la trasferta nel Principato ha rappresentato soprattutto un'importante occasione di incontro e dialogo con il mondo dell'atletica internazionale. A margine della manifestazione, Athletica Vaticana ha infatti donato simbolicamente il testimone della staffetta "Simul Currebant", benedetto da Papa Leone XIV nei giorni precedenti alla partenza della delegazione.
 
Il testimone, simbolo di una visione dello sport fondata sulla pace, sulla fraternità e sulla solidarietà, è stato consegnato al principe Alberto II di Monaco, membro del CIO e presidente del Comitato Olimpico e della Federazione di atletica del Principato, a Dobromir Karamarinov, presidente di European Athletics, a Rodolphe Berlin, vicepresidente della Federazione monegasca di atletica, e a Frank Carreras, presidente dell'Associazione sportiva dei Piccoli Stati d'Europa.
 
Una presenza, quella di Athletica Vaticana, che ha saputo ancora una volta coniugare il valore della competizione sportiva con la promozione di progetti concreti di pace e inclusione, nel solco del messaggio lanciato da Papa Leone XIV che ha definito lo sport uno «strumento di integrazione e di dignità» e un autentico cammino condiviso tra i popoli.
 
ch.di.




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