Andy Diaz Re di Roma, che Golden Gala!

04 Giugno 2026

Andy Diaz vince il triplo 17,59. Successi anche per Lyles nei 100, Fabbri nel peso, Sioli nell’alto, record Zapletalová. La città si accende con la grande atletica della Wanda Diamond League
RISULTATI - FOTOGALLERY (Grana-Fama/FIDAL) - Su FIDAL.it tutti gli aggiornamenti - PARLANO GLI AZZURRI

Roma si prende ancora una volta la scena dell’atletica mondiale. Il Golden Gala Pietro Mennea alla sua 46ª edizione, tappa italiana della Wanda Diamond League, trasforma lo Stadio Olimpico in un teatro sportivo che va oltre il semplice meeting: è una vetrina internazionale, ma anche un pezzo di città che si riempie, si accende, vive ogni gara come fosse un evento di casa. Il pubblico romano, caldo e competente, resta uno dei pochi al mondo capace di dare una spinta vera agli atleti, creando un’atmosfera che spesso si traduce in prestazioni di livello altissimo.

In questo contesto si inserisce il risultato di Andy Diaz, protagonista di una delle storie più solide della serata. L’azzurro, che si allena stabilmente a Castelporziano con Fabrizio Donato e ha costruito qui la sua crescita recente, vince il salto triplo con 17,59 (-0.1), firmando il terzo successo al Golden Gala: un risultato da record. Non è solo una misura: è la conferma di continuità. 

Il resto del meeting è un susseguirsi di risultati di altissimo profilo. Nei 100 metri domina Noah Lyles in 9.88, con Marcell Jacobs quinto in 9.99, di nuovo sotto i dieci secondi. Nel peso trionfa Leonardo Fabbri con 22,14, mentre nel salto in alto arriva un successo storico per Matteo Sioli a 2,28. Tra le donne spiccano le prestazioni di Julien Alfred nei 200 metri (21.93), di Emma Zapletalová nei 400 ostacoli con record stagionale mondiale (52.58) e di Molly Caudery nell’asta.

ch.di. 


La finale dei 100 metri | Foto Fama-Grana/FIDAL


Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate