Alla Lagarina è ancora Weissteiner



La vipitenese ringalluzzita dall'ottima maratona di Torino firma ancora una volta le strade della Destra Adige; al maschile Chirchir befa Gariboldi

Dalla piazza di fronte al Municipio di Villa Lagarina, battezzata dai rintocchi del campanile ha preso via il via la ventiseiesima edizione de “La Lagarina”, rassegna nazionale di Corsa su Strada che su 3 giri di 4 km ciascuno ha accompagnato un folto plotone di canotte colorate attraverso gli abitati di Villa e Nogaredo con la novità di un percorso attraversante la Cantina Vivallis.  curve e controcurve, dinamismo rapido e un paio di strappetti in grado di far selezione: ne risultano 12 km duri ma mai noiosi, apprezzati dai partecipanti  e ben apprestati  dai volontari del Lagarina CRUS Team, presenti e puntuali come al solito nel gestire servizi e logistica collaborando con VVFF locali e Polizia Municipale. 

Numerosissimi i volontari ad ogni passaggio rischioso e lauto il ristoro mentre gli abbondati premi, oltre a quello di partecipazione, si sono mostrati all’altezza del parterre al via.
First Lady della giornata non poteva che essere quella Silvia Weissteiner (GS Forestale) fresca  di n poco più di 2 ore e 32’ per la terza prestazione italiana dell’anno. Eccola sfilare con la sua corsa economica e frequente lungo le vie della Lagarina e mettere alle spalle una bravissima Francesca Iachemet  (Atl. Trento)  ed una Eleonora Berlanda (Quercia) che nonostante la distanza ben diversa dai suoi 800 e 1500 si dimostra tenace e per nulla arrendevole. Complimenti a loro ed alle nostre due regionali che le incalzano ossia l’atleta di casa Federica Scrinzi e l’aquilotta  Elektra Bonvecchio.


Al rientro da un infortunio, intento a preparare la stagione invernale dei cross, con la canotta Fiamme Oro ben in vista, Simone Gariboldi incalza brillantemente Chirchir Erastus Kipkor che taglierà il traguardo per primo. La prova dell’italiano è incoraggiante così come le sensazioni di Paolo Zanatta, suo compagno di squadra che completerà il podio finale. Già quarto il primo trentino, Alex Cavallar (Atl. Val di Non e Sole), che si conferma tra i giovani più promettenti del mezzofondo locale e non solo mentre finise  5° Stefano Guidotti, altro atleta che più volte ha indossato la maglia azzurra.
Come da tradizione dopo gli assoluti si sono dati sportiva battaglia anche Esordienti, Ragazzi e Cadetti che, maschietti e femminucce, hanno colorato di entusiasmo e brio una mattinata piacevole di sole mentre tra gli allievi merita menzione la bella prova dei fratelli Anesi, Stefano e Marco, portacolori dell’Atl. Clarina.

 

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