Addio Sergio Agnoli, pluricampione master

26 Maggio 2021

Se ne va un pezzo di storia dell'atletica romana, laziale e nazionale. I record, i riconoscimenti, le partecipazioni a grandi manifestazioni sportive: il ritratto. FIDAL Lazio in lutto

FIDAL Lazio piange la morte del mezzofondista e maratoneta Sergio Agnoli. Novantacinque anni compiuti lo scorso 2 marzo, Agnoli, romano, era pluricampione mondiale ed europeo master, con un palmares di titoli davvero eccezionale. Agnoli ha iniziato l’attività sportiva nel 1986, all’età di 60 anni, collezionando da subito grandi risultati. È autore anche del record M80 di maratona con 4h16’57”. Un vero simbolo per lo sport laziale e nazionale, che indossava la maglia del Running Club Maratona di Roma, squadra podistica romana e poi dell'Italia Marathon Club (QUI LA SUA SCHEDA DA FIDAL.IT). Agnoli era anche Cavaliere al Merito della Repubblica dal 2003 per iniziativa del Presidente della Repubblica. La sua storia raccontata dal sito Veterani dello Sport. 

Nel 1986 ha partecipato alla Maratona di New York concludendola con il tempo di 3 ore e 19 minuti. Ha partecipato alla Maratona di Roma e alla Roma-Ostia. Nel 2003 è stato insignito, come atleta nazionale dell'anno, del premio Sabazia dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport.  Ha ricevuto il premio "Romano Pontisso" del 2005 dal Comitato Provinciale CONI di Roma, "per il grande contributo dato allo sport romano". Sempre nello stesso anno ha stabilito il primato mondiale per la categoria Master M80 di mezza maratona nella gara Roma-Ostia con il tempo di 1h 42'24". Nel 2011, nei Campionati Master di Società FIDAL ha esordito nella specialità della marcia realizzando nei 5000 in pista il migliore tempo italiano sulla distanza (39' 00"97) per la categoria Master M85.

FIDAL Lazio, con il presidente Fabio Martelli, esprime grande cordoglio per la morte di Sergio Agnoli: “Un vero e proprio simbolo per l’atletica romana, laziale e nazionale, che ha saputo dare un messaggio forte di come la passione sia traino a tutte le età. Alla famiglia, agli sportivi e quanti lo conoscevano, vadano le più sentite condoglianze del movimento dell’atletica laziale” commenta il presidente di FIDAL Lazio, Fabio Martelli.

ch.di. 



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