A Rossano Veneto in evidenza Saskia Battistoni



L'allieva gardesana è stata la più brillante della spedizione trentina al Trofeo Zanon di Rossano Veneto; nel Pentathlon cadetti terzo posto per Luca Rensi a 3059 punti; al femminile quarta Angela Gavazza con 3325 lunghezze.

 

A cinque settimane dall'impegno tricolore di Jesolo, Saskia Battistoni (Atletica Alto Garda e Ledro) si è concessa ieri la seconda digressione sugli 800 metri e la diciassettenne di Malcesine ha voluto sottolineare la più che buona adattabilità alla distanza dominando la prova con un 2'18"19 che ha lasciato ad oltre 10" la concorrenza, guidata dall'aquilotta Benedetta Paissan (Atletica Trento cmb), vincitrice della prima serie in 2'29"55.

E dire che l'allieva di Elio Bert è stata inserita nella serie in teoria meno qualificata ma questo non le ha impedito di prendere subito il largo e seminare le avversarie, staccando un tempo magari non fantascientifico in senso assoluto, ma comunque decisamente indicativo per le modalità (e i tempi) in cui è maturato.

Come si diceva la spedizione trentina a Rossano Veneto è stata decisamente numerosa ed è andata a coinvolgere soprattutto i cadetti, chiamati ad un confronto con il Pentathlon valido per il Grand Prix giovanile su pista. In quest'ottica il migliore del lotto si è rivelato il noneso Luca Rensi (Atletica Valli di Non e Sole), capace di sfondare la soglia dei 3000 punti (3059 per l'esattezza)  per conquistare la terza piazza finale forte dei successi parziali nei "suoi" 100hs (14"13) e nei 1000 metri (2'57"58), del quarto posto nel lungo (5,65), dell'ottavo nell'alto (1,54) e del sesto nel giavellotto (24,04). Alle sue spalle si è invece fatto largo il roveretano Gabriele Scudiero (Us Quercia Trentingrana), quarto con 2781 punti accumulati soprattutto grazie al secondo posto nel salto in alto (1,63) mentre in quinta posizione ha chiuso l'altro lagarino Samuele Rosselli (Lagarina Crus Team, 2542) che al pari di Rensi ha saputo imporsi in due prove individuali, vale a dire l'alto (1,66) e il lungo (5,76).
In campo femminile invece la migliore nostrana si è rivelata l'aquilotta Angela Gavazza (Atletica Trento cmb), capace di incamerare 3325 punti per meritare il quarto posto finale; nel singolo cammino spiccano però il successo parziale nel salto in alto (1,53), il secondo posto nel lungo (4,70),  il quarto nei 600 metri (1'52"31) ed il quinto negli 80hs con 13"20; nona invece Irene Depaoli (Trilacum) nel cui cammino brilla il terzo posto nei 600 in 1'50"07.

Nelle restanti prove individuali, l'intensa giornata di Rossano ha proposto tra l'altro il 12"83 di Alessia Barbiero (Lagarina Crus Team) negli 80hs cadette ed il triplice podio conquistato dai cadetti trentini con Mirko Tomasi (Atletica Trento cmb) autorevole per agguantare il primato personale nei 1000 metri con 2'44"69 mentre i valsuganotti Elia Campestrini e Lorenzo Naidon hanno completato al terzo posto rispettivamente i 300 (42"27) ed il salto in alto (1,69).


I risultati completi sono disponibili all'indirizzo:
http://www.fidal.it/risultati/2013/COD3994/Index.htm
 



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