“Gimbo” Tamberi accende il PalaBernes
05 Febbraio 2026Spettacolo a UdinJump: Hufnagel e Meloni trionfano nell’ottava edizione
Udine, 4 febbraio 2026
Basta il suo ingresso per far esplodere il PalaBernes. Il pubblico accoglie con una lunga ovazione Gianmarco Tamberi, testimonial dell’ottava edizione di UdinJump Development, travolto dall’affetto dei tifosi friulani. Il campione olimpico di Tokyo 2021, primatista italiano all’aperto e indoor, non è sceso in pedana – l’indoor non rientra nella sua programmazione stagionale – ma si è concesso con entusiasmo a foto, autografi e selfie, diventando il fulcro emotivo della serata.
La sua presenza ha illuminato un meeting di altissimo livello tecnico, ideato dal compianto Alessandro “JJ” Talotti, che ha regalato spettacolo sia nella gara maschile sia in quella femminile.
Meloni vince allo spareggio e dedica il successo a “JJ”
A imporsi tra gli uomini è stato Eugenio Meloni (Carabinieri), protagonista di una sfida serrata con il bulgaro Tihomir Ivanov, campione in carica. I due hanno chiuso a pari merito a quota 2,16, dopo gli errori a 2,20, rendendo necessario lo spareggio: Meloni ha superato l’asticella a 2,18, conquistando la vittoria (misura non omologata come da regolamento in caso di spareggio) e dedicandola a Talotti, che lo ha anche premiato.
Terza piazza per lo statunitense Elijah Kosiba (2,16), davanti a Thiago Moura (Brasile) e Donald Thomas (Bahamas), entrambi alla stessa misura. A determinare le posizioni, a parità di quota, è stato il numero di errori alle prove precedenti.
Hufnagel impeccabile tra le donne
Nella gara femminile successo per la statunitense Charity Hufnagel, impeccabile nel suo percorso: 1,92 la misura vincente, superata senza errori dopo una serie pulita a 1,82, 1,86 e 1,89. Alle sue spalle la campionessa europea under 20 Lilianna Batori, anche lei a 1,92 (stagionale), ma con un errore in più alla misura decisiva. Terzo posto per la svedese Louise Ekman (1,89), seguita da Saana Barnes (1,86) e dall’azzurra Idea Pieroni (1,82).
Le leggende dell’alto a bordo pedana
A rendere ancora più speciale la serata, la presenza di alcune autentiche icone del salto in alto mondiale e italiano: il primatista mondiale con 2,45 e campione olimpico di Barcellona 1992 Javier Sotomayor, il campione olimpico di Atene 2004 Stefan Holm, insieme agli ex primatisti italiani Enzo Del Forno, Massimo Di Giorgio, Luca Toso e Marcello Benvenuti. Presenti anche Nicola e Giulio Ciotti, grandi amici di “JJ” Talotti.
Classifica maschile
-
Meloni (Italia) 2,16
-
Ivanov (Bulgaria) 2,16
-
Kosiba (USA) 2,16
-
Moura (Brasile) 2,16
-
Thomas (Bahamas) 2,16
-
Celebrin (Italia) 2,11
-
Luskvyy (Ucraina) 2,11
-
Holm (Svezia) 2,11
-
Strasser (Austria) 2,11
-
Pasquier (Francia) 2,11
-
Dal Zilio (Italia) 1,97
Classifica femminile
-
Hufnagel (USA) 1,92
-
Batori (Ungheria) 1,92
-
Ekman (Svezia) 1,89
-
Barnes (USA) 1,86
-
Pieroni (Italia) 1,82
-
Alonso (Spagna) 1,82
-
De Marchi (Italia) 1,76
-
Bonet (Spagna) 1,76
-
Tuuri (Finlandia) 1,70


| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |



