Festa dell'Atletica valdostana 2011




 

 

"La festa dell'Atletica si svolge oggi qui nella pista di atletica del Palaindoor, in casa nostra, nel più bel loft della Valle. Con l'apertura del modulo del tennis e dell'Arrampicata sportiva, e infine con la realizzazione della nuova tribuna coperta dell'adiacente Campo Scuola, si completerà l'Accordo di Programma con il quale, nel 1995, tutto ebbe inizio. Questo impianto è ormai il riferimento agonistico indoor di tutta l'Italia nord-ovest, ed è in procinto di diventarlo anche di tutta la zona transfrontaliera francese e svizzera.

    Come ogni anno, è giusto celebrare innanzi tutto le ricorrenze importanti. Nel 2001 ricorre il 65° anniversario della fondazione dell’Atletica Cogne Aosta, il 45° dell’Atletica Sandro Calvesi, il 10° del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur e il 5° di apertura di questo Palaindoor.

    Premiamo oggi gli atleti valdostani che più si sono distinti. Sopra tutti Jacopo Spanò, migliore velocista italiano 2010 tra i cadetti, tra le massime prestazioni nazionali di tutti i tempi, campione italiano degli 80 metri a Cles, capolista nazionale anche dei 150 metri. Con il suo 9"09 ha superato lo storico primato valdostano di un certo Carlo Occhiena, scusate se è poco...

    Poi tutti i giovani che hanno saputo conseguire il minimo di partecipazione agli italiani, Alessia Annovazzi e Beatrice Sammaritani, Soufiane Boukhlik, René Cuneaz, Gabriele Moris, Alessandro Servalli, Simone Vinci, oltre a Jean Paul Perret, che ha battuto un altro storico primato regionale, quello dei mille metri, stabilito da Fabio Grange nel lontano 1977, Massimo Farcoz, terzo a squadre nei mondiali di corsa in montagna e infine Alberto Alliod, che ha partecipato alla finale nazionale del CdS. Questi giovani, assieme a Eleonora Marchiando, Charlotte Siani, Federico Capitoni, Emma Paillex, Veronica Pirana, Boris Accardi, e molti altri sono la nostra scommessa per il progetto “dalla quantità alla qualità”.

    Assieme a loro i nostri fortissimi master, che si battono nelle massime competizioni nazionali e mondiali della loro categoria. E' proprio il progetto "dalla quantità alla qualità" che si propone di rimpolpare il settore assoluto, dove più siamo carenti, creando un raccordo tra giovani e anziani e dando una forza reale alla nostra Atletica.

    Avranno però bisogno di un impianto a posto. La pista del Campo Scuola, qui fuori, è ormai alla frutta. Garantita dieci anni era, dieci anni è durata. Dura da spaccare le gambe, ondulata al punto di rendere pericolose le tre corsie esterne per chi corre, produttrice di tendiniti, pronta per essere rifatta. Senza rispolverare l'antica polemica sul colore rosso o azzurro, bisogna che tutti siano sensibili alla necessità del suo rapido rifacimento. Il Credito Sportivo, che consentirebbe la diluizione della spesa con interessi veramente modesti, è pronto all'appello.

    Da parte sua il Comitato si produce in un grande sforzo per realizzare un importante salto tecnologico: il 30 aprile debutterà il sistema RFID (da noi acquistato tra i primi in Italia) per la gestione automatica di classifica e contagiri nelle gare di mezzofondo e strada mediante microchip a perdere; avremo entro maggio un sistema ottico elettronico per la misurazione dei lanci, e altre sofisticate strumentazioni sono in arrivo per il controllo dell’allenamento. Tutto ciò consentirà di migliorare la qualità del lavoro dei giudici e dei tecnici che assicurano sul campo un servizio prezioso e insostituibile.

    Servirebbe maggiore collaborazione da parte di alcune società. Sa da un lato il vivace confronto in atto da anni in Aosta ha avuto effetti positivi sulla crescita di chi aveva sofferto un periodo di stasi, rimane il fatto che un po’ di polemica di campanile aiuta e stimola, ma troppa stona. Se poi s’indirizza in modo pregiudiziale addirittura contro il Comitato, la critica immotivata non fa altro che danneggiare tutti.

    Vi invito a ragionare su fatti, risultati e concreti aiuti alle società. Fatti e non sterili polemiche:

    - i tesserati sono cresciuti oltre 1.700;

    - grazie al Comitato, le società hanno potuto “brevettare” 17 nuovi istruttori che hanno consentito loro di dare nuovo slancio ai corsi per i giovanissimi, e in ottobre si aprirà un nuovo corso istruttori;

    - è stato appena rinnovato il settore tecnico del Comitato;

    - dell’aggiornamento tecnologico beneficiano direttamente tutte le società, ma in particolare quelle che operano in pista;

    - quest’inverno le società valdostane hanno utilizzato il Palaindoor gratuitamente, poiché il Comitato si è fatto carico di ogni spesa;

    - quest’anno, se nessuno porrà masochistici intralci, un accordo Coni, Comitato Fidal e Assva consentirà tariffe inferiori al passato per utilizzare il Campo Scuola, malgrado l’aumento del 90% deliberato dal Comune, e, contemporaneamente, il Comune percepirà dal Coni una cifra forfettaria superiore al passato;

    - è stato raddoppiato il contributo del Comitato alle società disponibili a organizzare le manifestazioni istituzionali.

    Fatti, non parole.

    Un piccolo rimpianto. Alla nostra festa, come ogni anno, mancano gli atleti e gli amici della corsa in montagna, i quali sinora sono stati premiati dal Comitato assieme alla premiazione AVMAP che si organizza in novembre. Dobbiamo cercare di far si che a questa festa siano presenti tutte le famiglie dell’Atletica, dalla pista alla strada, alla marcia e alla montagna.

    Grazie agli atleti, ai tecnici, alle autorità regionali e comunali, ai dirigenti e ai genitori che sono oggi qui e festeggiano con noi.

    Buona Atletica a tutti."

(sintesi dell'intervento del Presidente del Comitato)



Condividi con
Seguici su: