Ciao, Romano. Grazie

09 Ottobre 2016

L'atletica trentina piange la tragica scomparsa di Romano Broseghini, amato allenatore del settore lanci e per anni colonna del movimento trentino


 

Non poteva arrivare notizia peggiore. Nella serata di ieri, sabato, Romano Broseghini ci ha lasciato, vittima di un incidente nel "suo" Altopiano di Pinè, su una parete di roccia che lui stesso, qualche anno fa, aveva contribuito a chiodare e a mettere in sicurezza. Un autentico scherzo del destino che ha interrotto a soli 55 anni il cammino di Romano, amato e apprezzato tecnico del settore dei lanci che nel giro di poche stagioni era riuscito a ritagliarsi un ruolo di assoluto riferimento per l'intera Valsugana, grazie alla voglia di apprendere e alla carica di positività sempre presente nel suo vivere.

 

Allenatore e padre, di ben cinque figli, tra cui anche la maggiore, Elisabetta, grande protagonista dell'atletica nostrana e capace nel lancio del martello di salire più volte sul podio tricolore, dal criterium cadetti di Roma 2008 ai Campionati junior di Bressanone 2011, una delle artefici della rinascita del movimento trentino del lancio del martello.

 

La notizia è piombata come una mazzata sull'atmosfera allegra ed entusiasta dei Campionati Italiani Cadetti in corso di svolgimento a Cles: da tutta l'atletica italiana, l'abbraccio va alla moglie Christine, ad Elisabetta, Miriam, Samuele, Raffaele e Nicola, tutti atleti.


Grazie Romano, di cuore. E' stato un privilegio conoscerti. Ciao.



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