WEEKEND RECAP – Due ori e due argenti per la Puglia ai Campionati italiani Allievi indoor di Ancona
16 Febbraio 2026Fatica, lavoro e grandi soddisfazioni. La Puglia dell’atletica leggera gioisce per i due titoli italiani Allievi al coperto conquistati nel fine settimana ad Ancona, le due medaglie d’argento e le importanti prestazioni che rendono nel complesso molto gratificante il bilancio degli eventi in terra marchigiana. In evidenza Gabriele Belardi e Gianmarco Bellucci, campioni italiani di categoria.
Vittoria che sa di conferma per l’astista tranese classe 2009 in forza all’Elite Academy Bari, che si è imposto autorevolmente saltando 4.70 al primo tentativo senza commettere peraltro errori nei precedenti passaggi a 4.30, 4.50 e 4.60. Belardi, il cui personale è un interessante 5.01, è allenato dal tecnico Lorenzo Giusto.
Applausi anche per l’ostacolista, altro perno dell’Elite Academy Bari, che ha migliorato il primato regionale prima in batteria, correndo in 7”97, e ancora nella finalissima del PalaCasali, abbassando il nuovo limite pugliese sui 60 metri a 7”91. Bellucci, originario di Valenzano, è allenato da Paolo Di Mauro.
Vale tanto anche la seconda piazza che la salentina Sofia Sternativo (Aps Due Mondi) ha conseguito nel salto in alto. La classe 2010 allenata da Giancosimo Pagliara, pur sotto età, ha mostrato tenacia e forza di volontà, superando sia l’1.61 che l’1.64 al terzo tentativo per poi valicare quota 1.66 al primo colpo. Tre errori a 1.68 le hanno impedito di dare l’assalto all’oro ma non tolgono nulla ad un’eccellente prestazione che lascia ben sperar per il futuro.
Applausi anche per Giacomo Ferramosca (Elite Academy Bari), secondo nel concorso di salto triplo con 14.45, misura che rappresenta un notevole progresso del suo primato individuale.
Begli gli spunti evidenziati dal ragazzo allenato da Raimondo Orsini, già tecnico di Daniele Greco: 59 centimetri di avanzamento rispetto all’ottobre 2025, 36 in più a confronto del debutto stagionale sempre ad Ancona.
Hanno sfiorato le medaglie i marciatori dell’Amatori Atletica Acquaviva sulla distanza dei 3000 metri: Davide Sorressa e Adriano Caferra si sono classificati rispettivamente quarto e quinto mentre Stefania Avitto ha chiuso al traguardo in quinta posizione nella gara femminile.
CADETTI E CADETTE IN GRANDE SPOLVERO
La rappresentativa regionale pugliese ha brillato nelle competizioni del Promoindoor 2026, che si sono svolte al PalaVesuvio di Napoli sotto l’organizzazione del comitato Fidal Campania. Un’affermazione totale: primi posti nelle graduatorie maschili, femminili e naturalmente in quella assoluta, precedendo nell’ordine Campania, Molise e Basilicata. I 29 ragazzi selezionati dallo staff, tutti nati fra il 2011 e il 2012, si sono messi in evidenza nelle diverse discipline inserite nel programma conquistando ben nove vittorie, sette secondi posti e nove piazzamenti sul gradino più basso del podio.
I successi sono stati centrati da Giuseppe Caporusso (Officina Atletica) e Giulia Matilde Musciagna (Avis Barletta) nei 1000 metri, Marco Aurelio Cassano e Ilenia Giusti (tesserati entrambi per la Fiamma Olimpia Palo) nei 3000 metri di marcia, Andrea Gambino (Giovani Atleti Bari) sui 60 metri, Michele Mele (Atletica Giovanile) e Ilaria Carmela Solenne (Officina Atletica) sui 300 metri, Francesco Paolo Parisi (Us Foggia) nel concorso di salto in alto, Gracious Silvanus Sanga (Aps Due Mondi) nella gara femminile di salto in lungo e per la staffetta maschile 3x1 giro composta da Marco Martines, Michele Mele e Andrea Gambino.
Il confortante risultato ottenuto conferma la qualità e la crescita del movimento giovanile di Puglia, rappresentando un pungolo per tutti a fare sempre meglio.
PESO, D’AGOSTINO MIGLIORA IL PRIMATO REGIONALE AL COPERTO
Ottime notizie per l’atletica pugliese anche quelle giunte dal Palaindoor di Padova. Vincenzo D’Agostino ha fatto registrare il nuovo primato regionale assoluto nel getto del peso, scagliando l’attrezzo da 7,260 kg a 19.27 metri. Il portacolori dell’Avis Barletta, allenato Ivano Del Grosso, ha condotto una gara in progressione, aperta da un 18.48 al quale sono seguiti un 18.96, ancora un 18.74 e un 18.89 fino al quinto lancio della serie con cui ha stabilito il suo nuovo personal best al coperto. Un risultato di significativo rilievo tecnico, considerato che il precedente limite indoor fissato dallo stesso D’Agostino era un 18.84 risalente al 23 febbraio 2025 sulla pedana di Ancona. L’atleta classe 1996 si è migliorato per tre volte nella stessa giornata.
LANCI A MOLFETTA
Secondo appuntamento con i lanci invernali allo stadio “Cozzoli” di Molfetta, tappa di passaggio soprattutto per i pesisti in vista dei Campionati italiani assoluti indoor di fine mese ad Ancona.
Nel disco femminile il 44.25 lanciato al primo tentativo da Martina Lukaszek (U. S. Foggia Atletica Leggera) che potrebbe valere l’accesso alla finale nazionale dei Campionati italiani di lanci invernali in programma a Mariano Comense sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo.
È tornato alle gare, dopo oltre un anno di stop causa infortunio, il già campione italiano Promesse di lancio del giavellotto Paolo Puppo (Giovani Atleti Bari). Migliore misura un 62.20, curiosamente ottenuto al quinto tentativo e replicato in fotocopia al sesto. Ha chiuso invece con 60.94, nella stessa gara, il 20enne Giovanni De Cesare (Avis Barletta). In pedana anche Carmelo Musci che ha fatto registrare un 58.11 nel disco.
10 MIGLIA A MARTINA
Il burundiano Olivier Irbaruta si è imposto nell’ottava edizione della “Sciot e vnot”, organizzata dall’Asd Martina Franca Runing, percorrendo le dieci miglia (16,093 chilometri) in 52’54”, precedendo di un’incollatura il connazionale Jean De Dieu Butoyi (Bitonto Runners). Claudia Carmela Paladini (1to1 sport) la vincitrice fra le donne.
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