Colarieti oro, Patumi-Castellani argento e Sorci bronzo

07 Febbraio 2026

Quattro medaglie a suon di record nel day1 di Ancona. Baiocco e Pasquetti quarti, Perugini-Critelli in finale
Colarieti oro e Patumi e Castellani argento, Sorci bronzo. Non potevano iniziare meglio i campionati italiani junior e promesse in corso di svolgimento ad Ancona. E non solo perché oltre alle quattro medaglie sono arrivati tanti altrettanti record regionati a cui si aggiungono le finali conquistate da Pietro Perugini (a suon di nuovo record regionale junior e assoluto), e Chiara Critelli nei 400 junior. E ancora i due quarti posti di Benedetta Baiocco nel salto in alto junior e Mattia Pasquetti nel getto del peso promesse, i sesti posti di Sara Diomedi nei 1500 promesse e di Agnese Musica nei 60 promesse, oltre al nuovo miglioramento di Massimo Tomba nei 400 junior. E domani si replica con tante chance da podio e non solo 

LE LACRIME D'ORO DI COLARIETI - La scorsa estate si è catapultata nell'atletica che conta con le due medaglie di bronzo (800-1500) all'aperto e la maglia azzurra ai campionati europei under 20 e da allora Giulia Colarieti (#iloverun Athletic Terni) vuole continuare a crescere. Ha corso così da protagonista la finale dei 1500 junior, in testa dal primo all'ultimo metro, su tutti controllati prima di uno strappo a cui solo Giorgia Martini ha resistito. Nell'ultimo giro il nuovo e decisivo cambio di passo per una vittoria nettissima a suon di primato regionale (4:32.50, il precedente 4:33.90 di Caterina Caligiana) e l'arrivo trionfale in lacrime.
PATUMI, BALZO D'ARGENTO E... RECORD - Francesco Patumi (Atletica Perugia Team) non trema e anzi si dimostra freddo, quasi glaciale nella finale del lungo promesse. Due nulli in avvio poi, con le spalle al muro, il 7.13 che lo proietti fra i migliori otto. Ma Patumi vuole di più, vuole un altra medaglia dopo quella da junior all'aperto dell'estate scorsa e continua a cercare il grande balzo.

Ancora due nulli e poi il salto "perfetto": il tabellone dice 7.39, record regionale promesse (7.16 di Giancarlo Biscarini) e assoluto (il 7.17 di questo inverno del compagno di squadra Matteo Sorci) e soprattutto medagli di argento alle spalle del solo Aldo Rocchi (7.72) ma davanti a Mattia Benente (7.35). 
CASTELLANI, IL TRICOLORE SFUMA PER 3 MILLESIMI - Tre piccoli millesimi negano a Margherita Castellani (Arcs Cus Perugia) la gioia di una nuova medaglia d'oro. A gioire questa volta è Carlotta Suppini che conquista la vittoria con lo stesso tempo dell'umbra, 7.40, prestazione che vale a Margherita il primato regionale under 20 e assoluto con 2 centesimi di miglioramento rispetto a quanto corso l'anno scorso. Castellani che aveva vinto la batteria in un comodo 7.60 e poi la semifinale in 7.48 (miglior crono). Nella stessa gara chiude 17esima, la prima delle escluse dalla semifinali, Linda Uguccioni (Arcs Cus Perugia) con 7.80 a 3 centesimi dall'ingresso in semifinale. 
SORCI, UN VOLO DI BRONZO - Ci può essere un pizzico di rammarico quando ci si migliora di quasi 20 centimetri e ci si mette al collo una medaglia di bronzo? Può essere questo il dilemma di Matteo Sorci (Atletica Perugia Team) in testa a lungo nella gara del salto in lungo junior grazia ad un balzo a 7.34 al secondo turno che valeva un miglioramento di 17 centimetri rispetto al suo primato under 20 (quello assoluto gli era stato tolto in mattinata dal compagno di team Patumi). Nell'ultimo turno, però, prima Maximilian Springeth (7.41) e poi Edoardo Borchi (7.39) lo scavalcano. Lo specialista delle prove multiple, già primatista italiano in sala nell'eptathlon junior, prova la risposta e conclude una bellissima serie con un ottimo 7.17.

Nel lungo junior femminile sedicesimo posto per Cecilia Rellini (Arcs Cus Perugia) con 5.26.
PASQUETTI E BAIOCCO QUARTI - Mattia Pasquetti (Atletica Perugia Team) è il primo umbro a scendere in gara ed è subito protagonista nel getto del peso promesse. Apre con un 15.41 al primo e allungo al terzo tentativo fino a 15.51 per consolidare il terzo posto provvisorio ma al quinto Angelo Fania lo scavalca a quota 15.62 e lo relega ai piedi del podio nella gara vinta con 16.39 da Carlo Trinchera Lotto. Stesso piazzamento per Benedetta Baiocco (Arcs Cus Perugia) che commette qualche errore in avvio e poi supera 1.66 alla prima prima di uscire a 1.70: per la medaglia sarebbe servito il personale a 1.73 nella gara vinta con 1.81 da Sophie Barbagallo. Bel miglioramento per Sara Diomedi (#iloverun Athletic Terni) che si impone nella prima serie, quella con gli accrediti più alti, dei 1500 promesse con il crono di 4:35.27, prestazione che le permette di chiudere al sesto posto nella classifica finale nella gara vinta da Valeria Minati (4:17.56). Corre due volte vicino al recente primato regionale promesse dei 60 metri Agnese Musica (Arcs Cus Perugia): 7.59 in batteria e 7.60 che vale il sesto posto nella finale vinta da Alica Pagliarini (7.30). Nei 60 junior Lorenzo Taddei (Libertas Orvieto) corre in 7.22 e finisce 33esimo.
PERUGINI-CRITELLI, DOPPIO GIRO DA FINALE - E' un Pietro Perugini (LIbertas Orvieto) che non finisce di stupire quello che scende in pista nei 400 junior. Grazie ad un fantastico rettilineo finale risale dal terzo al primo posto, migliora il suo fresco record regionale junior (49.39) e quello assoluto di Alex Pagnini (49.06) per diventare con 48.77 il primo umbro sotto i 49 indoor. Ma non finisce qui perché il crono è il sesto delle sei batterie e vale il pass per la finale. Si migliora nella stessa gara il compagno di squadra e di allenamenti Massimo Tomba che toglie 18 centesimi al fresco primato correndo in 49.64 cronio che è il quattordicesimo della giornata. Super miglioramento di oltre un secondo (55.54) e pass per la finale anche per Chiara Critelli (#iloverun Athletic Terni), terza nella seconda batteria, la più veloce, non lontano dalla vincitrice Alycia Maria Trotta (55.25). 

RISULTATI - FOTOGALLERY (by Grana/Fidal)


Matteo Sorci si migliora e conquista il bronzo (foto Grana)


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