Castellani & Sorci nella top 8 al mondo

09 Agosto 2026

Ai Mondiali under 20 la velocista è sesta il decatleta ottavo
Un duo fra i migliori otto al mondo. Margherita Castellani e Matteo Sorci regalano grandi soddisfazioni e grandi prestazioni a Eugene e portano l'Umbria nell'elite dell'atletica mondiale. Dopo il sensazionale record italiano in batteria Margherita è sesta nei suoi 200 metri mentre Matteo, a lungo in lizza per una mondiale storica per le prove multiple azzurre, è ottavo con 5 personali e un primato italiano a quota 7663 punti. 
CASTELLANI, SESTA E... - Usa, Giamaica, Usa, Giamaica, Nigeria e poi Italia. Margherita Castellani chiude con un fantastico sesto posto la finale dei 200 metri, migliore europea al traguardo. La velocista cresciuta allenata da Cristopher Gandola, arruolata da pochi mesi dalle Fiamme Oro dopo essere cresciuta con l'Arcs Cus Perugia, disputa una grande finale in cui chiude in 23.28 dando continuità al risultato della semifinale (22.99) che era valso il record italiano. "Alien" si mette alle spalle l'altra europea sbarcata in finale, la svedese Jamilia Bernhardsson (il titolo, bis dei 100, va all'america Mia Maxwell con 22.37) ma soprattutto dimostra ancora una volta, a non ancora 18 anni, di essere uno dei prospetti più interessanti della velocità mondiale in una stagione che l'ha vista al lungo ai box per un problema fisico.
SORCI OTTAVO E UN RECORD CHE  VALE - Matteo Sorci fa sognare. Fa sognare a lungo non solo nel presente, quando, dopo 7 prove, è lì a giocarsi una medaglia, ma anche e soprattutto per quello che potrà fare. In questi ultimi anni sta riscrivendo la storia delle prove multiple italiane: primati italiani nell'eptathlon e decathlon under 18 lo scorso anno condititi con la prima medaglia azzurra (oro a Skopje) in una competizione internazionale, primati nell'eptathlon e decathlon under 20 quest'anno e una "finale" mondiale. Al primo anno nella categoria, l'atleta in forza all'Atletica Perugia Team, grazie anche al lavoro del suo staff tecnico, ha dimostrato di potersela giocare alla pari in un contesto iridato di primissimo piano. Cinque i personali: dopo quelli nei 100 e nell'alto sono arrivati quelli dei 110 ostacoli (14.51), giavellotto (45.68) e quello finale nei 1500 metri dove è sceso a 4:34.52. Nel messo anche il 41.29 nel disco, con il quale era rimasto incollato ai migliori, e il 4.30 nell'asta che è valso lo stagionale. Il punteggio finale di 7663 punti migliora di 74 punti il limite nazionale di Dario Dester e lo colloca all'ottavo posto a poco più di 200 punti dal podio. “Sono molto contento di questo risultato perché venivo in un periodo non molto facile con qualche infortuno di troppo - ha commentato -  Ero già molto felice di essere qui, ho cercato di dare il meglio in ogni specialità e forse ad avermi sorpreso di più sono stati i 100 metri: venivo da un 11.06 di personale, invece ho fatto un grande miglioramento, un grande personale a 10.81". 

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