L'aliena Castellani sbarca sotto i 23, Sorci fa sognare
07 Agosto 2026Ai Mondiali U20 record italiano per la perugina che corre in 22.99 i 200 e vola in finale. Il decatleta quarto dopo il day 1
E' un 7 agosto (8 per l'Italia) da circoletto rosso per l'atletica umbra. E non per le temperature calde dell'Italia ma per i risultati sensazionali che stanno facendo i poker di umbri ai campionati del mondo di Eugene con Margherita Castellani che in un colpo solo ha migliorato il record italiano under 20, è stata la prima italiana sotto i 23 secondi (22.99) e ha conquistato la finale dei 200 metri. Ma il venerdì 7 agosto è stato anche il giorno del day 1 di Matteo Sorci protagonista di una prima giornata superlativa in cui non solo viaggia decisamente sopra il ritmo del record italiano di Dario Dester (+154 punti) ma è quarto con 4120 punti a 12 lunghezze dal terzo posto del sudafricano Daniel Von Der Heyden). L'ALIENA CASTELLANI STRABILIA - 22.99. E' questo il nuovo primato italiano under 20 e ad ottenerlo, strappandolo alla compagna di nazionale Elisa Valensin, è la non ancora 18enne Margherita Castellani. L'atleta cresciuta nell'Arcs Cus Perugia e arruolata da qualche mese nel gruppo sportivo delle Fiamme Oro, dopo aver corso in batteria nello stagionale di 23.54 e centrato con il secondo posto il pass diretto alle semifinali, stupisce tutti (forse anche se stessa) centrando finale, record italiano e passando alla storia come la prima italiana under 20 sotto i 23 secondi. “Per me è stata una stagione molto difficile, tutto questo era l'ultima cosa che mi aspettavo da quest’anno - ha commentato a caldo - Questa volta c'è stata davvero tanta fatica, però è vero che la fatica ripaga tutto.
Tutto quello che verrà nella finale sarà guadagnato
”.DECATHLON, SORCI SOGNA IN GRANDE - Quarto posto a 13 lunghezze dal podio, a 39 dal secondo e a 158 dal primo del francese Mael-Bephassou Lannurien con 154 punti di vantaggio rispetto al primato italiano di categoria di Dario Dester. La prima giornata di gare di Matteo Sorci è straordinaria con tantissimi acuti come i primati personali nei 100 metri, 10.81 (25 centesimi meglio di quanto fatto lo scorso anno a Skopje per l'oro agli Eyof) e il 2.03 nell'alto (3 centimetri sopra quanto sempre a Skopje). E poco importa se nel lungo, con 6.92, l'alfiere dell'Atletica Perugia Team resta un po' sotto al suo personale perché nel peso lancia un solidissimo 13.49 e in chiusura di giornata il 48.32 porta tanti punti e lo proietta davvero in alto. I 4120 punti sono infatti un bottino che lascia presagire qualcosa di grande. Il record di Dester (7589 punti) resta così ampiamente nel mirino ma anche le possibilità non solo di un piazzamento storico nei primi otto (riuscito sinora solo ad Alessandro Sion) ma anche la conquista di una medaglia appaiano possibili.
CALIGIANA SETTIMA IN SEMIFINALE - Sarebbe servito un miracolo per vedere Caterina Caligiana per centrare un posto nella finale a 9. Nella prima delle tre semifinali l'atleta dell'Arcs Cus Perugia si ritrova in una gara tattica come in batteria con passaggio in 1.02.7 in cui si prova a risalire dal fondo del gruppo. La cosa riesce parzialmente (sopravanza due atlete) per una prestazione positiva vista la starting list e un crono finale che dice 2:07.34.
L'arrivo di Caterina Caligiana nella semifinale degli 800 metri (foto Grana)
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