Il bilancio della stagione 2022 - prima puntata

12 Dicembre 2022

Interviste al d.t. dell’Alteratletica Locorotondo Antonio Petino e dell'Avis Barletta Eusebio Haliti
La stagione agonistica corrente è consegnata agli annali ma l’Atletica leggera non si ferma e scalda i motori in vista di quella entrante che partirà, come consuetudine, dall’attività in sala.
Prima di consegnarci alle riunioni indoor abbiamo voluto ripercorrere per grandi linee quanto accaduto in questo 2022 in chiave pugliese, abbiamo ascoltato i direttori tecnici delle società di “casa nostra” partendo, non avrebbe potuto essere diversamente, dai due club che possono essere considerati riferimento per l’attività maschile e femminile: la sorpresa Avis Barletta del d.t. Eusebio Haliti, e l’Alteratletica Locorotondo dell’esperto d.t. Antonio Petino.

Ad entrambi abbiamo rivolto un tris di domande che rivolgeremo anche agli altri, lo abbiamo fatto per ragioni di omogeneità e di par condicio evitando situazioni di difformità.
Il nostro viaggio inizia con loro, buona lettura!

 La stagione 2022 è andata in archivio, proviamo a tracciare un bilancio.

HALITI: “Partendo dall’evento principe dell’atletica leggera nel 2022, i Campionati Mondiali di Eugene, il nostro gruppo sportivo è stato rappresentato da ben tre atleti, numeri incredibili per una società civile. Thiago Braz nel salto con l’asta, già oro olimpico a Rio 2016 ed argento a Tokyo 2020, Lapo Bianciardi nella staffetta 4x400m e Maru Peter nei 5.000m.

Tante sono state le presenze in Diamond League, il circuito più importante e prestigioso dell’atletica mondiale. Da Parigi a Oslo, da Bruxelles a Stoccolma passando per Zurigo.

Infine ai Campionati Europei di Monaco 2022, Lapo Bianciardi nella staffetta 4x400 e Jose Bencosme nei 400hs, che per pochissimi centesimi non centra la qualificazione alla finale.

Ai Giochi del Mediterraneo U23 merita sicuramente menzione il prestigioso secondo posto di Zohair Hadar negli 800m, autore di una stagione favolosa.

E non solo... Josè Bencosme è vice Campione Italiano Assoluto nei 400m ad ostacoli, Zohair Hadar è Campione Italiano U23 negli 800m e Davide Lorusso è medaglia di bronzo nel Decathlon U23.

Non solo titoli individuali, anche a livello di squadra il G.S. Avis Barletta è stato la rivelazione del 2022. Prima squadra Pugliese nella storia a partecipare al campionato di Serie A Oro, guadagnando sul campo, con un meraviglioso 6° posto alla prima apparizione, la permanenza nella massima competizione nazionale a squadre.

PETINO: Come ogni bilancio che si rispetti anche il nostro è fatto di numeri :

160 atleti tesserati, Più di 100 manifestazioni / città visitate per partecipare alle varie gare programmate, Più di 15000 km percorsi in giro per la Puglia e per l’Italia per raggiungere i luoghi di gara, 3 convocazioni in nazionale con la nostra campionessa Anna Musci, 4 Titoli Italiani  e 1 internazionale con la medaglia d’oro di Anna Musci ai Campionati del Mediterraneo Under23,

11 Record Regionali, 20 Titoli Regionali...

Credo che ci possiamo ritenere soddisfatti sia in termini qualitativi che quantitativi. Come molto spesso accade tutto è partito più di 25 anni fa per pura passione e divertimento e adesso ci troviamo a gestire una realtà sportiva tra le più importanti del sud Italia

 Tra meno di un mese si riparte con l'Atletica in sala, cosa ti aspetti dal prossimo anno in termini agonistici, che stagione sarà?

HALITI: Alcuni dei nostri Atleti parteciperanno alle gare indoor e mi aspetto già dei netti miglioramenti in alcuni casi e, delle importanti conferme in altri. Sicuramente la stagione 2023 sarà una stagione impegnativa dal punto di vista agonistico ma, sono sicuro che i nostri atleti, come è successo quest’anno, ne saranno protagonisti.

PETINO: Sicuramente sarà sempre una stagione con tanti Km da percorrere a partire dai vari Campionati Italiani Indoor di Ancona. La nostra mission è sempre quella di creare le giuste condizioni e opportunità alle nostre atlete affinché possano realizzare i loro sogni che sia quello di vincere un titolo nazionale o anche semplicemente anche un titolo provinciale.

Un discreto atleta nelle categorie giovanili non è detto che non possa essere un campione da grande se supportato in modo adeguato a livello tecnico societario. Viceversa , si vede molto di frequente , grandi campioni nelle categorie giovanili che crescendo si perdono strada facendo. Il nostro intento è quello di cercare di creare i campioni del domani coinvolgendo tutti e senza nessuna discriminazione anche perché fortunatamente “in atletica non si fa panchina”.

Ormai punto di riferimento per l'Atletica pugliese, dove pensi di poter crescere ancora? Sarà una stagione di transizione?

HALITI: Con lo storico passaggio prima, conferma poi, della serie A Oro il nostro GS Avis Barletta è sicuramente la squadra di riferimento dell’Atletica pugliese, ma  non  solo, devo dire che mi stanno chiamando da tutta Italia e anche Europa per chiedermi riscontro sulla possibilità di ingaggio in Avis Barletta. Possiamo crescere in alcuni settori e difatti sono in arrivo “rinforzi” per la stagione 2023 che a breve sulle nostre pagine ufficiali social daremo notizia.

Sarà un’altra stagione di crescita dal punto di vista agonistico e del progetto sportivo generale del GS Avis Barletta. Il nostro obiettivo è chiaro: giocarci lo scudetto.

PETINO: Non ci sono stagioni di transizione. Ogni stagione è diversa dall’altra. Da più di vent’anni siamo finalisti nazionali nel CdS Allieve. Questo è il nostro punto di partenza per ogni stagione. Dalla squadra Under 18 si crea la squadra del CdS Assoluto del domani. Inoltre quest’anno , con la riforma dei CdS e l’allargamento a 24 squadre per la finale del CdS Under 23, cercheremo anche di raggiungere questo importante obiettivo.

Roberto Longo



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