Festa del Cross 2026: la Sicilia protagonista tra i templi di Selinunte

23 Febbraio 2026

Nel suggestivo Parco Archeologico di Selinunte, tra colonne doriche e panorami che si affacciano sul mare, la Festa del Cross 2026 ha trasformato uno dei luoghi simbolo della Sicilia in un grande teatro dello sport nazionale.
L’edizione 2026 dei Campionati Italiani Individuali e di Società di Corsa Campestre e del Campionato Italiano Individuale e per Regioni Cadetti/e ha visto la partecipazione di oltre 1.800 atleti, in rappresentanza di 285 società. I prati millenari di Castelvetrano si sono così trasformati in un palcoscenico tecnico di altissimo livello, capace di coniugare storia, competizione e territorio.

Zoghlami: la doppietta che parla siciliano

Il momento simbolo della manifestazione porta il nome dei gemelli Osama Zoghlami e Ala Zoghlami.
Originari della provincia di Trapani e cresciuti atleticamente tra Valderice e Palermo, i due fratelli hanno scritto una pagina speciale proprio nella loro terra.
Osama (C.S. Aeronautica Militare) si è imposto nel Cross Promesse/Seniores Uomini (10 km) in 30:49.
Ala (G.S. Fiamme Oro Padova) ha conquistato il titolo nel Cross Corto (3 km) in 8:36.
Vincere un Campionato Italiano è sempre un traguardo importante. Farlo in Sicilia, davanti al pubblico di casa, assume un valore ulteriore.
Per Ala si tratta dell’ennesima conferma nella specialità del cross corto, dove negli ultimi anni ha costruito una continuità di rendimento di assoluto rilievo nazionale. Per Osama, la vittoria nella prova lunga rappresenta la consacrazione in una gara tatticamente complessa, interpretata con maturità e solidità.

Si segnalano inoltre i risultati degli atleti siciliani tesserati con società non siciliane.
Nel Cross Juniores Uomini primo posto per Borromini Vittore Simone (C.S. Carabinieri sez. Atletica) e sesto posto per Marco Coppola (ASD Arca Sparanise Track&Field).
Nel Cross Corto Promesse/Seniores decimo posto per Marquez Wilson (ASD Enterprise Sport & Service) e dodicesimo per Cannizzaro Carmelo (Aden Exprivia Dai Optical Molfetta).

Il futuro è già presente: Cadette e Cadetti

Nel Cross Cadette (2 km) arrivano segnali forti dal settore giovanile.
Alessia Santonocito conquista un prestigioso secondo posto in 6:54, al termine di una gara combattuta fino agli ultimi metri.
Antonietta Bonanno chiude al sesto posto in 7:14, contribuendo in maniera determinante al risultato complessivo della rappresentativa.
A questi risultati si aggiunge la prova di Spallina Gianluca, tredicesimo classificato nel Campionato Italiano Cadetti (3 km) con il tempo di 10:03, autore di una gara ben gestita in un contesto nazionale altamente competitivo.

La Sicilia sale così sul podio nazionale anche nel settore under 16, dimostrando continuità tecnica.

La Sicilia che vince anche con le staffette Master

Le staffette Master 4×1 giro consolidano ulteriormente il bilancio positivo.

Nel settore maschile:
  • Titolo italiano SM40 per l'ASD Sicilia Running Team A
  • Secondo posto SM45 per l'ASD Sicilia Running Team B
  • Secondo posto SM55 per l'ASD Corri Serradifalco, con l'ASD Media@ terza
  • Terzo posto SM60 per l'ASD Sicilia Running Team E
  • Titolo italiano SM65 per l'ASD Sicilia Running Team D
Nel settore femminile:
  • Secondo posto SF40 per l'A.S. DIL. Pol. Atl. Bagheria
  • Secondo posto SF45 per l'ASD Scuola di Atletica Leggera Catania
Un risultato che testimonia la compattezza del movimento siciliano anche nelle categorie Master.

Classifiche di Società: la Sicilia ai vertici

Anche nelle graduatorie per società la presenza siciliana è significativa:
  • Secondo posto CdS Seniores/Promesse Uomini per l'ASD Sicilia Running Team
  • Quarto posto CdS Allieve per l'ASD CUS Palermo
  • Decimo posto CdS Juniores Uomini per la SiracusAtletica
  • Decimo posto CdS Allievi per l'ASD Bike Running Caltavuturo
Nella classifica per Regioni, la Sicilia conquista:
  • Il terzo posto tra le Cadette (Santonocito, Bonanno, Amato, Colletto)
  • Il settimo posto tra i Cadetti (Spallina, Cicala, Grasso, Livorno)
  • Il quinto posto nella classifica Cadetti combinata.

La Festa del Cross 2026 non è stata soltanto una competizione tricolore. È stata un evento capace di unire sport, territorio e comunità.
La cornice dei templi, la partecipazione delle società, l’impatto organizzativo e la risposta del pubblico hanno reso Selinunte un centro nevralgico dell’atletica italiana per un intero fine settimana.


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