XXVII Meeting Estate: buoni risultati e pessimo impianto




 

MeetingEstateOrganizzata dall'Atletica Minniti, con la collaborazione tecnica del Comitato Regionale Calabro della Fidal, si è svolto al Campo Scuola del rione Modena di Reggio Calabria, la XXVII edizione del Meeting Estate. Il Presidente dell'Atletica Minniti - Pino Pignata - avrebbe voluto offrire uno spettacolo più consono alle tradizioni del meeting, ma l'abbandono della struttura da parte delle istituzioni preposte, non ha certo messo nelle migliori condizioni tutta l'organizzazione dell'importante meeting di atletica leggera.

Molto è stato possibile grazie all'impegno di tecnici e dirigenti sportivi locali, che si sono adoperati affinché la manifestazione si potesse svolgere e per dare modo ai tanti talenti sportivi forgiati in loco, di potersi confrontare in una competizione che ha delle importanti tradizioni. Buoni comunque i risultati tecnici ottenuti e ci si sarebbe da chiedere se l'Amministrazione Comunale, preposta alla gestione dell'impianto, ponesse la giusta e doverosa attenzione a un impianto che, da sempre è il più ambito da "tanti sport" e da "chicchessia" che la fanno da padroni dalla mattina alla sera, senza lasciare gli spazi dovuti a chi necessita di poter usufruire in maniera razionale delle "competenze" dell'atletica reggina, chissà quante altre gioie l'Atletica calabrese potrebbe offrire al buon nome della nostra terra. Le gare si sono svolte con un clima per lo più afoso, fino al calar del sole, ma gli atleti in gara non si sono lasciati intimorire e hanno prodotto dei buoni risultati tecnici. Nei metri 100 maschili, dove si sono disputate tre serie, la vittoria è andata ad Alessandro Bonasera - Atletica Villafranca - con il tempo di 11"34; al secondo posto Roberto Lugarà - Atletica Olympus che chiude in 11"89 e al terzo posto Salvatore Saraò - Atletica Villafranca - tempo 11"92. Al femminile la gara viene aggiudicata a Maria Ruggeri - Cus Palermo - che ferma i cronometri sul buon tempo di 12"64; a seguire Alessandra Trunfio - Asi Veneto - che chiude in 13"42, avendo la meglio per un solo centesimo su Miriana Anelo dell'Arcobaleno Castrovillari. Il giro di pista viene aggiudicato a Alfonso Scarfone - Hobby Marathon Catanzaro - che ottiene il tempo di 54"39, lasciando il secondo posto a Leonardo Selvaggi - Pol. Rinascita Cosenza - con il tempo di 56"65; terzo Giorgio Cavallaro - Atletica Gioia Tauro - 57"20. Per le donne i metri 400 li vince Giusy Lacava - Avar Reggio Calabria - che ottiene il tempo di 65"75; seconda Annaberta Berardi - Arcobaleno Castrovillari - in 71"13 e terza Giusy Spalletta del Gruppo Sportivo Aschenez, col tempo di 72"02. La gara dei metri 1500 maschili viene vinta da Francesco Monti - Violettaclub Lamezia - che ottiene il tempo di 4'32"17, avendo la meglio solo nel finale su Simone Milano - Atletica Gioia Tauro - che chiude in 4'32"80; terzo Domenico Focà dell'Adamo Athleic Club, che ferma i cronometri sul tempo di 4'36"86. La gara dei metri 1500 femminili vede ai primi due posti Laura Giofré e Maria Gentile della società vibonese Conoscere Jonadi, tempo della giovane vincitrice 5'42"92. Passerella per Luca Sergi, atleta locale in forza all'Atletica Vomano, che nella gara dei metri 110 ad ostacoli, ottiene il tempo di 15"17 e al secondo posto Riccardo Guglielmino - A.P.B. Bagheria - che chiude in 15"86. Buone le performance dei marciatori reggini, Gianluca Lammendola - Atletica Icaro - che conferma il proprio stato di forma, chiudendo in solitaria la gara dei 10000 metri col tempo di 51'34"42, dopo che a Matera aveva di recente migliorato il proprio personale, andando sotto il muro dei 50 minuti; mentre nella gara dei 5000 metri l'azzurrina Alessia Costantino - Atletica Reggina - ottiene un buon 25'59"69, ben lontano dal suo personale sulla distanza che è di 24'30"73 (terza migliore prestazione stagionale allieve). Nei concorsi al maschile in evidenza, nel settore salti, Gaetano Politi - Sport Club Catania - che vince il salto triplo con la misura di metri 14,35; al secondo posto Antonio Festa dell'Atletica Barbas, che salta a metri 12,45. L'allievo Domenico Cuzzocrea - Atletica Olympus - si aggiudica il lancio del disco da kg. 2, con la misura di metri 39,00; al secondo posto Michelangelo Bellantoni - Atletica Sandro Calvesi di Aosta - che ottiene metri 33,12; al terzo posto un altro allievo, Alessandro Di Giorgio - Atletica Minniti - che lancia a metri 31,61. Il giavellotto vede ancora vincitore Luca Michele Sergi - Atletica Vomano - che a corto di preparazione specifica, si deve accontentare della misura di metri 53,20; al secondo posto John Barbarello - Atletica Barbas - che ottiene metri 37,90; terzo Antonino Laganà - Atletica Amatori Reggio - con metri 36,20. I concorsi femminili vedono vincitrice della gara del salto in alto la reggina Claudia Jacopino - Atletica Olympus - che valica l'asticella a metri 1,53 e al secondo posto Elisa Strati - Atletica Barbas - che ottiene metri 1,25. Il salto triplo è vinto dall'allieva Chiara Pangallo - Atletica Barbas - con metri 9,05. Nel getto del peso femminile, scontata la vittoria di Monia Cantarella che, senza stimoli, non riesce a far meglio di metri 13,79 che comunque rappresenta una misura d'eccellenza in campo nazionale. Il lancio del martello vede la vittoria di Alessandra Pizzimenti del CUS Pisa - Atletica Cascina - che scaglia l'attrezzo a metri 43,85. Sentito a fine manifestazione Pino Pignata, questi ha espresso compiacimento per i risultati ottenuti dagli atleti in gara ed ha espresso la grande speranza che necessariamente bisogna porre nella nuova Amministrazione Comunale di Reggio Calabria e nel suo Sindaco che, nelle premesse elettorali, ha manifestato il suo personale impegno per far si che l'Atletica Leggera reggina, goda dei conforti necessari ed indispensabili in fatto di impianti e di sostegno, per poter mettere in evidenza la grande capacità dei dirigenti e dei tecnici locali.

RISULTATI

 



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