Razine e Maraoui tricolori a Foligno

10 Settembre 2016

I due portacolori dell'Esercito trionfano nella gara assoluta. Titoli promesse a Dini e Mattioli, a Riva e Reina quelli junior. Bravissimo il folignat Sepe: settimo


 

Esercito in trionfo a Foligno. I titoli nazionali assoluti dei 10 km su strada sono andati infatti a Marouan Razine e Fatna Maraoui, vincitori anche dell'ultima gara valida per il cds di Corsa. Campionato italiano, quello organizzato dalla Winner Foligno del presidente Gianluca Mazzocchio, che ha visto un'ottima presenza di pubblico lungo il percorso cittadino di 2 km, pubblico che ha sostenuto i tanti atleti al via. Razine ha avuto la meglio nell'ultimo giro sul kenyano Joash Kipruto Koech (Atl. Potenza Picena), staccato al traguardo di 8"(29'01" il crono del vincitore). Titolo promesse ad un ottimo Samuele Dini (Fiamme Gialle) terzo in 29'18". Trionfo di Pietro Riva (Fiamme Oro) nella categoria Junior. La prova femminile ha vissuto sulla spettacolare rimonta di Fatna Maraoui che nel corso del quarto dei cinque giri ha superato la favorita della vigilia, l'ugandese Juliet Chekwel (Gs Lammari), alla fine solo sesta. Il titolo promesse è andato a Giulia Mattioli (Corradini), quello junior a Nicole Svetlana Reina (Cus Pro Patria Milano). Le altre due maglie tricolori sono andate a Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago) e Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole). 

ALLIEVE - Il primo titolo tricolore è andato alla favoritissima della vigilia, Nadia Battocletti (Atl. Valli di Non e Sole) che ha chiuso i 6 km del percorso in 21'46". Alle spalle della figlia d'arte, già sesta ai campionati europei quest'anno nei 3000 metri nonostante sia al primo anno nella categoria, sono finite Michela Cesarò (Cus Torino/21:58) e Vanessa Campana (Atl. Brescia 1950). Bravissima Giulia Giorgi (Lib. Arcs Cus Perugia), mezzofondista veloce che ha chiuso all'ottavo posto. 

ALLIEVI - Gara avvincente decisa negli ultimi 3 km. La vittoria e la maglia di campione d'Italia è andata a Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago) autore di una gara di testa e capace nell'ultimo giro di sferrare l'attacco decisivo con il quale ha piegato la resistenza di Yassin Choury (Vittorio Alfieri Asti) e Ayoub Idam (Cosenza K42). Buono anche il riscontro cronometrico, 32'40".

Tutti e tre i ragazzi sono del 2000 e quindi al primo anno nella categoria. Fra gli umbri la palma del migliore va all'atleta di casa Marco Sorbi (Winner Foligno), ventiseiesimo. 

FEMMINILE - Dominatrice del cross di Gubbio e fresca di partecipazione alle Olimpiadi dii Rio, l'ugandese Juliet Chekwel (Gs Lammari) ha cercato di imprimere da subito il suo ritmo. La sua condizione, però, evidentemente non era quella dei giorni migliori, fatto sta che già nel corso del terzo dei cinque passaggi Fatna Maraoui ha iniziato a metterla nel mirino. L'atleta dell'Esercito ha operato il sorpasso andando poi a chiudere in un buon 33'49". Nell'ultima frazione la Chekwel è stata risucchiata, finendo sesta. Medaglia d'argento a Silvia Weissteiner (Forestale), che grazie al solito gran finale ha scavalcato sia Silvia La Barbera, quinta alle spalle di una rientrante Emma Quaglia (Cus Genova), che Valeria Roffino (Fiamme Azzurre). Settima l'ottima Giulia Mattioli (Forestale) che ha portato a casa la maglia di campionessa italiana Promesse. Con lei sul podio Christine Santi (Esercito) e Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana). Settimo posto (venticinquesima assoluta), Costanza Martinetti (Lib. Arcs Cus Perugia, 37'12"). L'oro Junior è andato a Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano), ottava assoluta: dietro di lei, a quasti tre minuti, Azzurra Ilari (Atl. Amatori Osimo), bronzo ad Eleonora Curtabbi (Cus Torino). 

UOMINI - L'ottimo crono di Rovereto nei 5000 metri (13'30") aveva fatto capire che Marouan Razine sarebbe stato uno dei favoriti non solo per il titolo italiano ma anche per il successo assoluto. E a Foligno l'alfiere dell'Esercito ha confermato la sua condizione di forma staccando nell'ultimo giro il kenyano Joash Kipruto Koech (Atl. Potenza Picena), l'ultimo ad arrendersi. Ottima anche la prova di Samuele Dini (Fiamme Gialle), protagonista di un bel finale che lo ha portato non solo al titolo Promesse ma anche al terzo posto assoluto. Nessuna sorpresa nella gara junior con il campione europeo 2015 e decimo ai mondiali Pietro Riva (Fiamme Oro), tredicesimo assoluto in 30'16", che si è imposto precedendo la coppia del Cus Torino Sergiy Polikarpenko  e Dario De Caro. Molto bravo il beniamino di casa Alessio Sepe (Winner Foligno), settimo in 31'50".

Leonardo Bordoni 

File allegati:
- I risultati
- Le classifiche


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