Progetto Arcobaleno - Rinascita in corsa

09 Novembre 2016

Entra nel vivo il programma per lo studio e la pratica dell'atletica leggera negli istituti penitenziari italiani


 

Sembrava un’idea ambiziosa destinata ad eclissarsi ed invece l’originale progetto “Arcobaleno – Rinascita in Corsa”, ideato e fortemente voluto da Vincenzo Malomo, presidente della Tiger Running Club di Castrovillari, ha avuto pieno successo e sta continuando a riscuotere  ampi consensi tra gli addetti ai lavori. La Fidal Calabria, nella persona del suo Presidente Ignazio Vita, non ha avuto un attimo di esitazione nel promuovere una bella iniziativa che vuole concretamente contribuire al recupero sociale ed etico dei detenuti, grazie all’insegnamento dell’atletica leggera negli istituti penitenziari. Alla base del progetto vi è un articolato programma di insegnamento e di formazione ad opera degli istruttori Fidal e degli atleti calabresi, che hanno dato la propria disponibilità a tenere i corsi presso il Penitenziario di Castrovillari. Il progetto pilota, proprio da Castrovillari,  è partito nel mese di febbraio 2016 con la supervisione di Giacomo Leone, indimenticato atleta pugliese vincitore della Maratona di New York nel 1996, coadiuvato da tecnici qualificati quali Silvio Minervini, Vincenzo Felicetti, Anna De Gaio, Francesca Stancati, Leonardo Selvaggi ed atleti di esperienza  come Alfonso Scarfone. Il numero  degli istruttori e dei docenti, tra cui medici sportivi come il Dott. Michele Argondizzo e la dietologa Dott.ssa Serena Oliveto, nei prossimi mesi è destinato ad aumentare, grazie all’intervento dell’Azienda Sanitaria di Cosenza che ha deliberato la propria collaborazione al progetto. Il CONI di Cosenza è presente nel progetto con il proprio Delegato  Provinciale Avv. Francesca Stancati, che si occupa della preparazione atletica delle detenute. L’Amministrazione penitenziaria, nelle persone della Direttrice Dott.ssa Maria Luisa Mendicino e della Responsabile dell’Area Educativa Dott.ssa Maria Pia Barbaro, ha accolto favorevolmente l’iniziativa ed ha  contribuito in maniera decisiva alla sua piena realizzazione. Il programma d'insegnamento dell’atletica leggera prevede una parte teorica, mediante lezioni tenute nelle aule appositamente messe a disposizione dall’istituto penitenziario, ove i detenuti hanno modo di apprendere le nozioni ed i fondamenti teorici delle discipline sportive, e una parte pratica, con allenamenti che si svolgono negli spazi a ciò riservati nel perimetro del penitenziario. I detenuti, grazie a questo progetto, hanno la possibilità di praticare l’atletica leggera sotto il diretto controllo degli istruttori e degli atleti Fidal e, nel contempo, vengono impegnati in prove tecniche e simulazioni di gara con rilevamenti metrici e cronometrici. Ma la parte veramente originale ed unica del progetto riguarda la possibilità per alcuni detenuti di partecipare a gare ufficiali fuori dall’istituto penitenziario. Per la prima volta in Italia e forse si tratta di un caso unico in assoluto, alcuni detenuti partecipanti al progetto hanno preso parte a  competizioni sia su strada, come in occasione del “ Memorial De Biase – Malomo” che si tenuto a Castrovillari il 22 maggio 2016, sia in pista come nel recente “Trofeo Città di Castrovillari” del 17 settembre 2016. A fronte del carattere gratuito dell’iniziativa, in quanto gli istruttori partecipanti non percepiscono alcun compenso o rimborso per l’opera prestata nell’istituto penitenziario, gli organizzatori del progetto si sono comunque premurati di fornire ai detenuti tutto l’occorrente per la pratica dell’atletica, a cominciare dalle calzature sportive fino all’abbigliamento tecnico. Ad oggi sono state distribuite circa ottanta paia di calzature tecniche che, ovviamente, restano in dono ai detenuti che ne fanno uso. Altra bella iniziativa, connessa alla realizzazione del progetto, è la prossima ed imminente organizzazione di una corsa podistica all’interno dell’istituto penitenziario, aperta anche agli atleti Fidal, che sarà denominata “ Araba Fenice”, ulteriore occasione per tendere una mano ai detenuti nel proprio percorso rieducativo e di reinserimento sociale. Possiamo dire, senza paura di smentite, che il progetto “Arcobaleno – Rinascita in Corsa” è il vero fiore all’occhiello dell’atletica calabrese ed in particolare della Fidal Calabria, da sempre attenta e sensibile allo sviluppo e alla diffusione dell’atletica leggera nella nostra regione.

 

 

 

 



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