Veneto Summer League, bilancio da record  

14 Luglio 2026

Il vicepresidente Picello: "Progetto che crea valore per tutta l'atletica regionale"
Un format smart, moderno e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze di atleti, tecnici, società e giudici: la Veneto Summer League è nata con l’obiettivo di proporre un nuovo modo di vivere l’atletica. Ed è stato subito un successo. L’edizione inaugurale si è svolta dal 22 maggio al 4 luglio, nell’arco di 6 settimane di attività, attraverso otto manifestazioni organizzate in quattro province, confermando il forte interesse del territorio e la validità del progetto.

Un format completo e innovativo

La Veneto Summer League ha garantito un’offerta tecnica ampia e strutturata, coinvolgendo tutte le 21 specialità previste, comprese le staffette 4x100 e 4x400. Ogni specialità è stata inserita nel calendario e proposta almeno due volte durante il circuito, offrendo agli atleti diverse opportunità di partecipazione e programmazione. Sono state tutelate tutte le categorie andando ad inserire anche i pesi e le misure degli Allievi e Juniores nelle discipline che prevedono diversificazione. Alcune gare hanno raggiunto una presenza ancora maggiore, con picchi di 5 svolgimenti, come nel caso dei 100 metri femminili. La gestione dei meeting è stata studiata per garantire qualità e sostenibilità: la durata effettiva media delle gare è stata di 4 ore e 6 minuti, permettendo di proporre programmi completi mantenendo un formato dinamico che non si dilunghi troppo.


Programmazione e organizzazione

Uno degli aspetti più innovativi del progetto è stata la capacità di offrire ad atleti e tecnici una pianificazione anticipata e chiara. Il planning gare è stato pubblicato il 10 marzo 2026, oltre due mesi prima dell’inizio del circuito, consentendo una programmazione dell’attività agonistica con un anticipo mai visto in Veneto. La costruzione del format è stata sviluppata insieme alla Funzione Organizzazione del CR valorizzando l’esperienza e il contributo del Gruppo Giudici Gare (GGG) e del Settore Tecnico Regionale (STR), con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra esigenze tecniche, qualità delle gare e sostenibilità operativa. La scelta di proporre manifestazioni più brevi e concentrate nasce anche dalla volontà di rispettare il grande lavoro dei giudici, già impegnati durante tutto l’anno nella gestione delle numerose manifestazioni federali.

Bilancio economico

Dal punto di vista economico, la Veneto Summer League ha raggiunto un equilibrio praticamente perfetto tra costi e ricavi. Il consuntivo finale ha evidenziato un pareggio di bilancio, con ricavi e costi sostanzialmente equivalenti. Il progetto non ha prodotto utili, ma ha garantito la completa copertura delle spese sostenute, dimostrando la sostenibilità del modello organizzativo.
 
Ringraziamenti

“In qualità di Responsabile del progetto Veneto Summer League, desidero rivolgere il mio primo ringraziamento alle società che hanno creduto in questa nuova proposta e hanno scelto di aderire al progetto, contribuendo alla realizzazione delle 8 tappe che hanno composto il circuito
– commenta il vicepresidente vicario del Comitato regionale, Mattia Picello -. Quando, nell’autunno del 2025, abbiamo iniziato a lavorare a questa iniziativa, l’obiettivo iniziale era quello di raccogliere circa 4 candidature. Il risultato è andato ben oltre le aspettative: abbiamo ricevuto il doppio delle manifestazioni previste, un segnale concreto dell’interesse e della volontà delle società di sperimentare una nuova modalità di proporre e vivere l’atletica. Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che hanno contribuito alla progettazione e allo sviluppo del format, al GGG e al Settore Tecnico Regionale, il cui impegno e la cui collaborazione hanno reso possibile la realizzazione di questa prima edizione. Sono consapevole che nessun progetto nasce perfetto: ogni nuova iniziativa prende forma attraverso il confronto, l’ascolto e la volontà di migliorarsi continuamente. Proprio per questo resteremo aperti ad accogliere idee, indicazioni e suggerimenti che possano rendere questo nuovo modo di fare atletica sempre più efficace, coinvolgente e vicino alle esigenze degli atleti, delle società e di tutto il movimento. Questo primo risultato rappresenta per noi un punto di partenza importante e uno stimolo a continuare a lavorare con entusiasmo, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente la Veneto Summer League e consolidare, stagione dopo stagione, un progetto capace di creare valore per tutta l’atletica veneta”.


I numeri della Veneto Summer League:

  • 8 manifestazioni
  • 4 province coinvolte
  • oltre 2.500 atleti
  • 315 partecipanti medi per evento
  • 416 iscritti come picco massimo
  • 15% di atleti da società fuori regione
  • 21 specialità valorizzate
  • 6 settimane di attività
  • 4h06’ di durata media effettiva delle gare
  • equilibrio economico raggiunto a consuntivo



Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate