Quarant'anni di corsa con la Venicemarathon
19 Maggio 2026Il presidente Rosa Salva: "Pareva una follia, invece è stata una scommessa vinta"
"Abbiamo scelto di ricordare come è nata quest’avventura nel giorno esatto dell’anniversario della prima edizione, il 18 maggio del 1986, e quali sono state le persone che hanno creduto in questa follia. Uso questo termine perché correre a Venezia sull’acqua suonava a tutti come un'impresa impossibile”. Così Piero Rosa Salva, l’anima della Venicemarathon, ha introdotto le nozze di “rubino” della Maratona di Venezia e i grandi festeggiamenti per l’anniversario esatto dei 40 anni dalla prima edizione. Una serata emozionante nell’auditorium della Città Metropolitana di Venezia, alla quale hanno preso parte anche Salvatore Bettiol, Orlando Pizzolato e Gelindo Bordin, i campioni delle primissime edizioni e poi i soci fondatori, sponsor, volontari e autorità sportive e istituzionali del territorio che hanno avuto un ruolo importante nella nascita e nello sviluppo di questo grande evento.
LA PRIMA EDIZIONE - Era il 18 maggio del 1986 quando Venezia tenne a battesimo la sua prima maratona. Una scommessa organizzativa azzeccata, nata dall’entusiasmo dei successi a New York di Orlando Pizzolato e dall’intraprendente spirito organizzativo di cinque lungimiranti veneziani come Piero Rosa Salva, all’epoca presidente del comitato veneto della FIDAL, Stefano Fornasier, Fernando De Pieri, Francesco Uguagliati e Claudio Zamengo, scomparso nel 2017. La gara, per motivi di diretta televisiva, partì alle due del pomeriggio appena dopo il telegiornale, con circa 30° gradi. La prima edizione, con 900 partecipanti, vide il successo di un giovanissimo Salvatore Bettiol che a Venezia trovò il trampolino di lancio internazionale e si riconfermò anche l’anno seguente.
GLI ANEDDOTI - Moltissimi i ricordi e gli aneddoti emersi dalle voci a tratti rotte per l’emozione di Rosa Salva, Fornasier e dai primi collaboratori come Enrico Jacomini, che ne divenne poi presidente dal 1997 al 2010 e da Dino Ponchio, oggi presidente del Coni Veneto. Dalle peripezie per tracciare il percorso adatto e far tornare i chilometri esatti, ai birilli messi sul Ponte della Libertà per dividere la careggiata dalle auto quando non esisteva ancora lo spartitraffico e il primo precario ponte galleggiante di barche sul Canal Grande (dove oggi c’è il Ponte di Calatrava) per collegare Piazzale Roma a Venezia. E’ stato ricordato inoltre il ruolo chiave di Primo Nebiolo, allora presidente della Fidal e della Federazione Internazionale di Atletica Leggera, primo entusiasta sostenitore della Venicemarathon. “Siamo stati i primi ad organizzare una maratona di respiro internazionale in Italia - ha sottolineato Piero Rosa Salva - pionieri di un movimento che era agli albori con l’ambizione di farne una grande gara di livello mondiale, ma soprattutto abbiamo avuto la brillante intuizione di individuare un percorso che attraversasse tutto il nostro territorio, dalla Riviera del Brenta a Marghera, Mestre fino ad arrivare in laguna. Tutt’oggi il nostro percorso è uno dei più affascinanti e ricchi di storia al mondo”.
I CAMPIONI DEL PASSATO – “Io e Venicemarathon siamo cresciuti sportivamente assieme e sono orgoglioso di aver vinto le prime due edizioni, di cui conservo dei bellissimi ricordi”, ha raccontato Salvatore Bettiol che vinse nel 1986 e 1987. “In quella famosa terza edizione del 1988 in cui vinsi – ha ricordato Orlando Pizzolato - non ero partito per finirla, perché stavo preparando New York, ma al venticinquesimo decisi di continuare fino alla fine, perché correrla era un piacere. Negli anni a seguire l’ho seguita in bicicletta come inviato della Rai e posso assicurare che passare in Piazza San Marco toglie davvero il fiato”. “La vittoria alla Venicemarathon del 1990 fu la mia ultima vittoria di carriera e negli anni a seguire è stata il mio primo grande evento in qualità di sponsor. Ritengo che sia stata pioniera nel promuovere la città e il suo territorio abbinati alla corsa e resterà per sempre una delle più belle maratone al mondo”, ha aggiunto Gelindo Bordin.
I MEDIA - Anche i giornalisti della televisione e carta stampata hanno avuto un ruolo chiave nella crescita e nella promozione della Venicemarathon, come la Rai che ha l’ha trasmessa in diretta fin da subito, la Gazzetta dello Sport che le ha dedicato spazi sin dalla prima edizione e il Gazzettino che è stato media partner dell’evento sin dal 1986. Ricordi ed emozioni rivissuti ieri dal telecronista Marco Franzelli, dal giornalista Gianni Merlo, attuale presidente dell’Associazione Internazionale della Stampa Sportiva, e da Roberto Papetti, direttore del quotidiano di Nordest.
IL RICORDO DI ZANARDI - La cerimonia si è aperta con il ricordo di Alex Zanardi, un grande amico di Venicemarathon e del suo grande gesto di umanità realizzato nell’edizione del 2011, quando trainò al traguardo l’amico malato di SLA Francesco Canali.
L'EDIZIONE 2026 - “Per l'edizione del quarantennale le iscrizioni sulle mezza maratona sono già sold out e quelle sulla maratona e 10k stanno registrando il 100% di iscritti in più, numeri straordinari che faranno di gran lunga superare i 10 milioni di euro di indotto economico calcolato lo scorso anno" ha illustrato Lorenzo Cortesi, coordinatore generale di Venicemarathon. Dai 900 partecipanti di cui 8 stranieri della prima edizione del 1986, agli oltre 17.000 già iscritti di quest’anno a 5 mesi dall’evento (di cui il 50% di stranieri), la Venicemarathon ha vissuto negli anni una notevole crescita e generato un indotto economico sempre più importante.
I PREMIATI - Nel corso della serata sono stati consegnati riconoscimenti anche alle autorità sportive del territorio come il presidente della Fidal Veneto Sergio Baldo, il presidente della Fidal Venezia Francesco Serena, il vice questore vicario Carlo Ferretti e gli amministratori dei Comuni della Riviera del Brenta interessati dal passaggio della gara, come il sindaco di Stra Andrea Salmaso, il sindaco di Fiesso d’Artico Marco Cominato, l’assessore allo Sport di Dolo Cristina Nardo e infine Sergio Vallotto, vicesindaco di Venezia.
Gli ospiti intervenuti alla serata di celebrazione dei 40 anni della Venicemarathon (foto Bertolin)
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